Di cosa si tratta

- Dopo la presentazione della domanda il candidato dovrà ritirare i tagliandi di prenotazione per gli esami di teoria quiz e contemporaneamente potrà prenotare l'esame di teoria;
- il candidato al momento dell'esame di teoria deve presentarsi con un documento d'identità in corso di validità e la pratica d'esame completa di tutta la documentazione;
- in caso di esito negativo è consentito ripetere per una volta l'esame di teoria dopo che sia trascorso più di un mese dalla data della prova precedente;
- dopo aver superato l'esame di teoria viene rilasciata l'autorizzazione (foglio rosa) che consente al candidato di "esercitarsi alla guida di un motociclo in luoghi poco frequentati";
- la prenotazione dell'esame di guida può essere effettuata solo dopo aver sostenuto con esito positivo l'esame di teoria.

Al momento della prenotazione il candidato dovrà:
- presentare la pratica d'esame completa di tutta la documentazione;
- confermare la correttezza dei dati riportati sul foglio rosa meccanizzato, o chiederne l'eventuale correzione;
- allegare fotocopia della carta di circolazione del motociclo con cui intende effettuare l'esame di guida o dichiarare sul modello di domanda le caratteristiche tecniche del motociclo con cui intende sostenere la prova di guida; non è consentito sostenere l'esame con un motociclo avente caratteristiche tecniche non conformi all'abilitazione richiesta (vedi tabella).

Il candidato al momento dell'esame di guida deve presentarsi munito della seguente documentazione in originale:
- carta di identità in originale e in corso di validità oppure patente di guida in originale e patentino per ciclomotori (se posseduto);
- carta di circolazione del motociclo (in regola con la revisione);
- certificato di assicurazione del motociclo;
- delega all'uso del motociclo redatta su apposito modello se il candidato non ne è il proprietario.

Il candidato deve mettere a disposizione dell'esaminatore un'autovettura con relativo conducente, per seguirlo durante la prova su strada.

L'esame di guida prevede due prove da sostenere nella stessa giornata:
- prova di abilità da svolgersi in area chiusa al traffico;
- prova su strada.

In caso di esito negativo è consentito ripetere per una sola volta l'esame di guida dopo che è trascorso almeno un mese dalla prova precedente.

Abbigliamento protettivo obbligatorio
 
L’articolo 3 del D.D. 20 maggio 2013, come modificato dal D.D. 28 giugno 2013,  prevede che al fine di tutelare l'incolumità dei candidati, gli stessi durante l'esecuzione di tutto l’esame pratico devono indossare:
- casco integrale;
- guanti;
- giacca con protezione dei gomiti e delle spalle;
- scarpe chiuse;
- pantaloni lunghi e protezioni delle ginocchia.

Non è consentito svolgere la prova d'esame per il conseguimento della patente di guida della categoria AM o delle categorie A1, A2, A su ciclomotori o motocicli privi di indicatori di direzione.

Attenzione: i candidati al conseguimento della patente di categoria A già in possesso di altra patente di guida devono sostenere soltanto la prova di guida.

La normativa di riferimento è il Codice della strada (decreto legislativo 285/1992 e sue modifiche e integrazioni, e decreto del Presidente della Repubblica 495/1992).

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Caratteristiche dei motocicli per la prova di guida

Il veicolo per la prova d'esame deve essere un motociclo senza sidecar munito di cambio di tipo non automatico (è consentito effettuare la prova di guida con motociclo dotato di cambio automatico su specifica richiesta dell'utente, ma di tale circostanza verrà fatta menzione sulla patente che in tal caso abiliterà soltanto alla guida di motocicli muniti di cambio automatico).

In relazione all'età posseduta, al tipo di abilitazione che si intende conseguire e alle caratteristiche tecniche del motociclo previste dalla normativa per il relativo tipo di accesso, si consiglia di consultare la seguente tabella:
 
 ETÀ MINIMA AL MOMENTO DELLA REGISTRAZIONE DEL "FOGLIO ROSA" CATEGORIA PATENTE CHE SI INTENDE CONSEGUIRE CARATTERISTICHE MOTOCICLO PER SOSTENERE L'ESAME DI GUIDA MOTOCICLI CHE SI POSSONO CONDURRE DOPO AVER CONSEGUITO LA PATENTE
 16 anni 1 giorno  A1 - cilindrata minima 120 cmc
- potenza inferiore o uguale a 11 Kw
- velocità minima 90 kmh.   
- cilindrata minima 120 cmc
- potenza inferiore o uguale a 11 Kw
 18 anni 1 giorno  A2 - senza sidecar
- cilindrata minima 400 cmc
- potenza minima 20 kW e non sup. a 35 kW
- potenza/peso inferiore non superiore a 0.2 kW/kg e che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima
- senza sidecar
- potenza non superiore a 35 kW
- potenza/peso inferiore non superiore a 0.2 kW/kg e che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima
 24 anni 1 giorno  A - senza sidecar
- cilindrata minima 600 cmc
- potenza minima 40 kW
 tutti
 14 anni 1 giorno  AM - ciclomotore a due ruote
- ciclomotori a tre ruote dotati di retromarcia
- quatricicli leggeri omologati per il trasporto di un passeggero oltre al conducente, dotati di retromarcia.
- ciclomotore a due o tre ruote.
- quatricicli leggeri omologati per il trasporto di un passeggero oltre al conducente, aventi massa a vuoto <= 350 kg
- velocità massima 45 kmh
- potenza non superiore a 50 cmc
- potenza non superiore a 4kW

 

 
Attenzione: le patenti della sottocategoria A1 rilasciate fino al 30 settembre 1999 si trasformano automaticamente nella categoria "A limitata" al compimento del diciottesimo anno di età da parte dei loro titolari e nella categoria "A senza limiti" al compimento del ventesimo anno di età.
Le patenti della sottocategoria A1 rilasciate dal 1° ottobre 1999 non si trasformano automaticamente nella categoria A: il titolare della patente della sottocategoria A1 che intende conseguire la patente di categoria A deve infatti sostenere di nuovo la prova pratica su veicolo adeguato con le modalità previste dall'accesso graduale o dall'accesso diretto.
Le patenti della sottocategoria A2 rilasciate dal 19 gennaio 2013 non si trasformano automaticamente nella categoria A: il titolare della patente della sottocategoria A2 che intende conseguire la patente di categoria A deve infatti sostenere di nuovo la prova pratica su veicolo adeguato con le modalità previste dall'accesso graduale o dall'accesso diretto.

 

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