Il piano PIPOL prevede tra le misure di politica attiva finanziabili i tirocini extracurriculari anche in mobilità geografica, che si possono svolgere all’interno del territorio regionale oppure all’estero (per approfondire i tirocini all’estero vai alla pagina dedicata
 

Soggetti promotori

I soggetti promotori variano a seconda della FASCIA di appartenenza del tirocinante e alla sua profilatura.
Per i giovani aderenti al progetto Garanzia Giovani FVG (FASCIA 2, 3, 4) i soggetti promotori possono essere:
 

- L’Area Agenzia per il Lavoro regionale (attraverso gli sportelli dei Centri per l’Impiego)
- L’Università di Trieste e l’Università di Udine (solo per i neolaureati presso queste università) 
 

Ritorna all'indice

Soggetti ospitanti

I tirocini di cui alle presenti direttive possono svolgersi presso datori di lavoro privati, nel rispetto di quanto stabilito dagli artt. 7 e 8 del regolamento emanato con DPReg n. 198/Pres./2016 e successive modifiche e integrazioni.
La sede di svolgimento principale del tirocinio è costituita da unità produttive o sedi collocate nel territorio del Friuli Venezia Giulia.
I componenti delle AT selezionate per l’attuazione delle attività di carattere formativo di PIPOL non possono essere soggetti ospitanti di tirocini relativi alle presenti direttive.
Non sono ammissibili tirocini in cui gli amministratori o i soci del soggetto ospitante ed il tirocinante siano coniugi, parenti o affini sino al secondo grado.  
 

Ritorna all'indice

Tirocinanti

Il giovane aderente al progetto Garanzia Giovani FVG (FASCIA 2, 3, 4):
al momento della registrazione al programma:
- non deve avere compiuto i 30 anni di età;
- non deve avere in essere alcun contratto di lavoro che determini la perdita del requisito della disoccupazione ai sensi del d. lgs. 150/2015;
- non deve frequentare un regolare corso di studi (secondari superiori o universitari) o di formazione;
- deve risultare residente sul territorio italiano in un’area territoriale ammissibile al PON IOG.

al momento della sottoscrizione del PAI:
- non deve avere in essere alcun contratto di lavoro che determini la perdita del requisito della disoccupazione ai sensi del d. lgs. 150/2015 ;
- non deve frequentare un regolare corso di studi (secondari superiori o universitari) o di formazione. La sussistenza di questo requisito deve essere dichiarata dal giovane al momento della sottoscrizione del PAI con autodichiarazione resa ai sensi del DPR 445/2000;
- deve risultare residente sul territorio italiano in un’area territoriale ammissibile al PON IOG.
 

Ritorna all'indice

Caratteristiche del tirocinio

I tirocini si svolgono nel rispetto della normativa regionale sui tircini extracurriculari. I tirocini finanziabili possono avere una durata compresa tra i 3 e i 6 mesi per tutte le fasce d’u tenza. Non sono ammissibili modifiche alla durata del tirocinio. A titolo esemplificativo: a fronte di un tirocinio presentato ed approvato della durata di 4 mesi, non può successivamente essere richiesto un prolungamento a 5 o 6 mesi. 

Ritorna all'indice

Indennità di tirocinio

L’indennità a favore del tirocinante è determinata sulla base delle ore settimanali di tirocinio previste e varia da un minimo di 300 € per i tirocini di 20 ore medie settimanali ad un massimo di 500€ per i tirocini di 40 ore medie settimanali.
Tali importi sono a carico per il 60% della regione che li eroga tramite INPS e il restante 40% del soggetto ospitante. Il soggetto ospitante può decidere di erogare un importo superiore.
L’erogazione della quota a carico della regione avviene in seguito al controllo dell’avvenuta partecipazione al 70% delle ore mensili del tirocinio registrate sul registro di presenza che va inviato scansionato allo scadere del mese mobile (inizio 3/1 il mese mobile si conclude il 2/2) via fax allo 040.3775092 o alla casella di posta elettronica  registritirocinio@regione.fvg.it
 

Ritorna all'indice

Attestato rilasciato

Al termine del tirocinio il soggetto promotore, anche sulla base della valutazione espressa dal soggetto ospitante, rilascia, utilizzando il modello predisposto dalla Regione, un’attestazione di frequenza che attesta i risultati di apprendimento conseguiti.

Ritorna all'indice