Come presentare la domanda di nulla osta per l'assunzione di un ricercatore

Il nulla osta per ricerca scientifica consente di svolgere il lavoro di ricerca (in forma subordinata, autonoma o di borsa di addestramento alla ricerca) presso Università o Enti di ricerca accreditati al MIUR, a parità di condizioni con il cittadino italiano. Consente inoltre di svolgere attività di insegnamento collegata con il programma di ricerca e compatibile con le disposizioni statutarie e regolamentari dell’ente che accoglie il ricercatore.

Le Università o gli Enti di ricerca accreditati al MIUR, possono richiedere il nulla osta per gli stranieri extracomunitari in possesso di un titolo di studio superiore che, nel Paese in cui è stato conseguito, dia accesso a programmi di dottorato.

Prima di richiedere il nulla osta per ricerca scientifica, gli enti dovranno stipulare con il ricercatore extracomunitario una convenzione di accoglienza secondo il modello predisposto dal MIUR.

La domanda va trasmessa  telematicamente allo Sportello Unico per l’Immigrazione attraverso il portale del Ministero dell'Interno. Una volta accreditati sul sito del Ministero per l’inoltro di istanze di nulla osta per ricerca scientifica va compilato il Modello FR.

Se l’istanza di nulla osta viene accolta dallo Sportello Unico, i legali rappresentanti degli Enti di ricerca o loro delegati saranno chiamati al ritiro della comunicazione di rilascio del nulla osta. 

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Per quanto tempo si può richiedere il nulla osta

Il nulla osta può essere richiesto a tempo indeterminato o determinato, secondo quanto indicato nella convenzione di accoglienza stipulata con il ricercatore. Se viene richiesto a tempo determinato al massimo il nulla osta sarà concesso per 2 anni.   

 

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Cosa fare dopo aver ottenuto il nulla osta

Lo Sportello Unico trasmette per via telematica il nulla osta alla rappresentanza diplomatica consolare all'estero dove il ricercatore si dovrà recare per il rilascio del visto di ingresso per l’Italia.

Una volta arrivato in Italia, entro otto giorni dall’ingresso, il ricercatore si reca presso lo Sportello unico per la sottoscrizione della modulistica necessaria per richiedere il permesso di soggiorno.

Con la documentazione rilasciata dallo Sportello Unico il ricercatore si reca successivamente all’ufficio postale per inviare alla Questura la richiesta del permesso di soggiorno.

Dopo aver acquisito la ricevuta di spedizione, il ricercatore può ESSERE ASSUNTO ed iniziare a prestare la propria attività lavorativa. 
 

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Durata del permesso di soggiorno

La norma prevede che il permesso di soggiorno per ricerca scientifica sia rilasciato per la durata del programma di ricerca. Il permesso di soggiorno può essere rinnovato secondo le modalità previste per i rinnovi dalla Questura, senza bisogno di prorogare il nulla osta già rilasciato, previo rinnovo della convenzione di accoglienza. 

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Documentazione da produrre

  • n. 1 marca da bollo da euro 16,00 i cui estremi sono stati indicati nella domanda telematica; 
  • n. 1 marca da bollo da euro 16,00 per il rilascio della comunicazione relativa al nulla osta emesso dallo Sportello Unico; 
  • copia della prima pagina del passaporto lavoratore; 
  • copia del documento del datore di lavoro/legale rappresentante ed eventuale delega per il ritiro della comunicazione di rilascio del nulla osta; 
  • copia autentica della convenzione di accoglienza; 
  • Statuto dell’Ente di ricerca.

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