Il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato da altro Stato Membro

Nell’ambito delle c.d. "quote" stanziate circa annualmente dal Ministero dell’Interno, è possibile per un titolare di "permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo" rilasciato sa un altro Stato membro UE, richiedere la conversione del proprio titolo di soggiorno, che,altrimenti, NON CONSENTE DI LAVORARE in Italia, in:

  • permesso di soggiorno per motivi di  lavoro subordinato;
  • permesso di soggiorno per motivi di lavoro domestico;
  • permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo.

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 La domanda di nulla osta/conversione 
 

Prima di richiedere la conversione del permesso di soggiorno è necessario distinguere la tipologia della conversione richiesta, se si tratta di conversione per:

  • lavoro subordinato;
  • lavoro domestico;
  • lavoro autonomo.

Nel caso si tratti di conversione per lavoro subordinato/domestico sarà il datore di lavoro che intende assumere il cittadino extracomunitario munito del cosiddetto “ permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo" rilasciato da un altro Stato membro UE che dovrà presentare allo Sportello per l'Immigrazione competente la richiesta di nulla osta al lavoro che consentirà poi al lavoratore di convertire il proprio titolo di soggiorno in permesso per lavoro subordinato.

L’orario di lavoro non può essere inferiore alle 20 ore settimanali.

Nel caso si tratti di conversione per lo svolgimento di un'attività di lavoro autonomo, sarà il titolare del permesso stesso a richiedere allo Sportello per l'immigrazione competente la conversione del proprio titolo di soggiorno.

Per poter presentare  l'istanza allo Sportello per l'Immigrazione (sia che si tratti di richiesta del nulla osta per lavoro subordinato/domestico che di conversione per lavoro autonomo) è necessario attendere l’emanazione del cosiddetto “decreto flussi” che stabilisce il numero di conversioni di “permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato da altro Stato membro” autorizzabili per ogni territorio provinciale.

Il cittadino straniero in possesso di un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato da altro Stato Membro che intende esercitare in Italia il lavoro autonomo deve inoltre dimostrare:

  • di disporre di risorse adeguate per l'esercizio dell'attività che intende intraprendere in Italia;
  • di essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge italiana per l'esercizio dell'attività prescelta, compresi, ove richiesti, i requisiti per l'iscrizione in albi e registri (vedi il file “ Istruzioni dettagliate”);
  • di disporre di idonea sistemazione alloggiativa e di un reddito annuo, proveniente da fonti lecite, di importo superiore al livello minimo previsto dalla legge per l'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria (€ 8.500,00).

La domanda di nulla osta al lavoro/conversione deve essere  inoltrata telematicamente (a seconda del caso dal datore o dal titolare del permesso di soggiorno) dal portale del Ministero dell'Interno che la indirizza allo Sportello Unico Immigrazione della provincia dove avrà luogo l'attività lavorativa (nel caso di lavoro subordinato/domestico) o di  residenza (nel caso del lavoro autonomo).

Una volta registrati sul portale del Ministero dell'Interno, per l’inoltro della domanda va compilato il modello:

  • LS: per chiedere il nulla osta alla conversione per lavoro subordinato;
  • LS1: per chiedere il nulla osta alla conversione per lavoro domestico;
  • LS2: per chiedere la conversione per lo svolgimento di attività di lavoro autonomo.

Il sistema ministeriale rilascerà al cittadino richiedente una ricevuta di avvenuto inoltro della domanda di conversione.
Tale ricevuta non costituisce titolo di soggiorno.

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Cosa succede dopo l'invio dell'istanza di nulla osta/conversione

Lo Sportello Unico per l'immigrazione competente riceve l'istanza telematica e la Regione esprimerà il proprio parere assegnando la quota, se ancora disponibile, e rilasciando, quando previsto il nulla osta, sull’istanza presentata, dopo aver esaminato la documentazione richiesta, contattando direttamente il richiedente.

In caso di esito favorevole al lavoratore sarà rilasciata tutta la documentazione necessaria a richiedere il nuovo permesso di soggiorno (contratto di soggiorno quando previsto, certificazione per il lavoro autonomo quando previsto, modello 209 e kit postale).

In caso di parere negativo (come nel caso di mancanza di quote disponibili) viene inviata al richiedente una lettera di comunicazione del preavviso di rigetto dell'istanza e la motivazione dello stesso.

Qualora non pervenisse alcuna risposta alle richieste di cui sopra entro 10 giorni dal ricevimento della suddetta comunicazione, si procederà al rigetto della domanda di conversione presentata.

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Documentazione da produrre

Per tutte le tipologie: 
  • n. 1 marca da bollo da € 16,00 indicata nella domanda telematica;
  • copia del passaporto del cittadino straniero e del permesso di soggiorno del quale si richiede la conversione;
  • ricevuta comprovante la richiesta di ottenimento dell’attestazione di idoneità alloggiativa per l’alloggio di residenza;
 
In più solo per il lavoro domestico:
  • fotocopia del documento d’identità del datore di lavoro (se straniero copia del permesso di di soggiorno);
  • la verifica della capacità reddituale del datore di lavoro è effettuata direttamente in back office.
  • proposta del contratto di lavoro (contenente indicazioni sulla tipologia di contratto CCNL applicato, orario di lavoro settimanale, mansioni, località di impiego, etc.) firmata dal datore di lavoro e per accettazione anche dal lavoratore;
 
In più solo per il lavoro subordinato:
  • fotocopia del documento d’identità del legale rappresentante (se straniero copia del permesso di di soggiorno);
  • indicazione del n° di matricola INPS e codice INAIL – PAT dell’azienda;
  • la verifica della capacità reddituale e del DURC della società richiedente sono effettuati direttamente in back office.
  • proposta del contratto di lavoro (contenente indicazioni sulla tipologia di contratto CCNL applicato, orario di lavoro settimanale, mansioni, località di impiego, etc.) firmata dal datore di lavoro e per accettazione anche dal lavoratore;

In più solo per il lavoro autonomo:

  • a seconda della tipologia di attività di lavoro autonomo da svolgere andranno prodotti i documenti indicati nel file scaricabile contenente la descrizione dei requisiti specifici.

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