La domanda di conversione

Nell’ambito delle quote che vengono stanziate ormai da anni con cadenza annuale dal Ministero dell’Interno, è possibile, per il titolare di un permesso di soggiorno rilasciato per motivi di lavoro stagionale in corso di validità, richiedere la sua conversione in permesso di soggiorno per lavoro subordinato.

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Richiedere la conversione del permesso di soggiorno: requisiti e modalità

I cittadini stranieri che sono in possesso di un permesso di soggiorno per lavoro stagionale ancora in corso di validità e che:

  • hanno ricevuto una proposta di lavoro subordinato che garantisca almeno 20 ore di lavoro settimanali;
  • hanno prestato almeno 3 mesi di lavoro stagionale (per quanto riguarda il settore agricolo almeno 13 giorni mensili per un totale di 39 giornate);

possono richiedere, prima della scadenza del permesso e nei limiti del numero di quote annualmente stabilite dal Ministero dell’Interno, la conversione dello stesso in lavoro subordinato.

La domanda di conversione del permesso di soggiorno va inoltrata telematicamente, a cura del lavoratore che utilizzerà il modello VB, attraverso il portale del Ministero dell'Interno che la indirizza allo Sportello Unico Immigrazione competente territorialmente .

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Per quali tipologie contrattuali di lavoro è possibile convertire il permesso di lavoro stagionale

E’ possibile convertire il permesso di soggiorno da lavoro stagionale a lavoro subordinato a fronte di una qualunque offerta di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato che garantisca un orario di lavoro non inferiore alle 20 ore settimanali e una retribuzione non inferiore all'assegno sociale.

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Cosa succede dopo l'invio dell'istanza di conversione

Lo Sportello Unico per l'Immigrazione competente riceve l'istanza telematica e la Regione esprimerà il proprio parere (assegnando anche la quota, se ancora disponibile), dopo aver esaminato la documentazione prodotta dall’interessato.

In caso di parere favorevole, il lavoratore richiedente ed il legale rappresentante dell'azienda che lo intende assumere, vengono convocati presso la Prefettura per la  sottoscrizione del contratto di soggiorno.

Sempre presso la Prefettura verrà consegnata al richiedente tutta la modulistica (modello 209 -“ kit postale”) per il successivo invio alla Questura competente territorialmente che, infine, rilascerà il permesso di soggiorno per lavoro subordinato.

In caso di parere negativo viene inviata al richiedente una lettera di comunicazione del preavviso di rigetto dell'istanza e la motivazione dello stesso.
Qualora non pervenisse alcuna risposta alle richieste di cui sopra entro 10 giorni dal ricevimento della suddetta comunicazione, si procederà al rigetto della domanda di conversione presentata.

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Documentazione da produrre

  • n.1 marca da bollo da € 16,00 indicata nella domanda telematica;
  • copia del passaporto del lavoratore straniero e del permesso di soggiorno del quale si richiede la conversione; 
  • copia del/dei precedente/i nulla osta al lavoro stagionale; 
  • fotocopia del documento d’identità del datore di lavoro e se straniero fotocopia del titolo di soggiorno; 
  • matricola INPS e codice INAIL – PAT dell’azienda; 
  • proposta del contratto di lavoro (contenente indicazioni sulla tipologia di contratto offerto, CCNL applicato, livello di inquadramento/mansioni, orario di lavoro, località di impiego) firmata dal legale rappresentante dell'azienda e per accettazione anche dal lavoratore; 
  • ricevuta comprovante la richiesta di ottenimento dell’attestazione di idoneità alloggiativa per l’alloggio di residenza.
 
L’ufficio provvederà autonomamente all’acquisizione di:
  • DURC dell'azienda che ha richiesto il I nulla osta al lavoro stagionale nonchè della nuova eventuale azienda disposta all'assunzione, indicata quindi nella domanda telematica, per accertare il regolare versamento dei contributi previsti per legge durante il periodo di lavoro stagionale svolto;
  • visura camerale dell'azienda indicata nella domanda telematica;
  • modelli UNILAV presenti in banca dati relativi al lavoratore straniero per la verifica del/i periodi di lavoro effettivamente svolti.

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