La domanda di nulla osta

Possono presentare domanda di nulla osta al lavoro c.d. " CARTA BLU" i datori di lavoro che intendono assumere alle loro dipendenze per almeno un anno, un lavoratore altamente qualificato munito di un titolo di studio post-secondario di durata almeno triennale, garantendo uno stipendio annuale lordo non inferiore al triplo del livello minimo previsto per l’e senzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria.
 
Riassumendo:
  • lo straniero deve essere in possesso di un titolo di istruzione superiore rilasciato dall’a utorità competente nel Paese dove è stato conseguito, che attesti il completamento di un programma di istruzione superiore post-secondaria di durata almeno triennale e di una qualifica professionale superiore;
     
  • il datore di lavoro deve presentare al lavoratore una proposta di lavoro vincolante della durata di almeno un anno, per lo svolgimento di un’attività lavorativa che richiede il possesso di una qualifica professionale superiore;
     
  • la proposta di lavoro deve garantire uno stipendio annuale lordo non inferiore al triplo del livello minimo previsto per l’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria, ovvero pari ad €  24.790;
     
  • il nulla osta può  essere richiesto solamente per le qualifiche professionali superiori rientranti nei “livelli 1 e 2 e 3 della classificazione ISTAT delle professioni CP 2011”;
     
  • nell'ipotesi di svolgimento di professione regolamentata occorre il riconoscimento in Italia della qualifica professionale rilasciata dalle Amministrazioni competenti e l'eventuale iscrizione all'albo professionale ove richiesto;
     
  • le prestazioni lavorative devono essere svolte per conto o sotto la direzione o il coordinamento di un’altra persona fisica o giuridica.

L’orario di lavoro non può essere inferiore alle 20 ore settimanali.

La domanda va trasmessa telematicamente allo Sportello Unico per l’Immigrazione attraverso il portale del Ministero dell'Interno. Una volta accreditati sul sito del Ministero per l’inoltro di istanze di nulla osta per "carta Blu" va compilato il Modello BC.

Se l’istanza di nulla osta viene accolta dallo Sportello Unico, i legali rappresentanti delle aziende richiedenti  o una persona munita di apposita procura notarile saranno chiamati al ritiro della comunicazione di rilascio del nulla osta ed alla sottoscrizione del contratto di soggiorno.

Lo Sportello Unico trasmette per via telematica il nulla osta alla rappresentanza diplomatica consolare all'estero dove il lavoratore si deve recare per il rilascio del visto di ingresso per l’I talia.

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Per quanto tempo si può richiedere il nulla osta

Il nulla osta può essere richiesto a tempo indeterminato o determinato. In questo secondo caso il nulla osta sarà concesso al massimo per 2 anni.

La durata minima è invece di 1 anno. 
 

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Cosa fare dopo aver ottenuto il nulla osta

Una volta ottenuto il nulla osta l'azienda ne dà comunicazione al lavoratore straniero che è così in grado di fissare un'appuntamento presso il Consolato per ottenere il visto di ingresso per l'Italia.

Una volta arrivato in Italia, entro otto giorni dall’ingresso, il lavoratore si reca presso lo Sportello unico per la sottoscrizione del contratto di soggiorno e per ricevere la modulistica necessaria per richiedere il permesso di soggiorno (modello 209).

Con la documentazione rilasciata dallo Sportello Unico il lavoratore si reca successivamente all’ufficio postale per inviare alla Questura competente territorialmente la richiesta del permesso di soggiorno.
 
Dopo esser stato in posta ed aver acquisito la ricevuta di spedizione, il lavoratore può ESSERE ASSUNTO ed iniziare a prestare la propria attività lavorativa.

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Durata del permesso di soggiorno

La norma prevede che il permesso di soggiorno "Carta BLU" abbia una durata biennale nel caso di contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Negli altri casi la durata è pari a quella del rapporto di lavoro più tre mesi.

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Cambiamenti datore di lavoro

Per i cambiamenti di datore di lavoro, se effettuati nei primi due anni, è necessario inviare preliminarmente il nuovo contratto di lavoro allo Sportello immigrazione della Regione FVG (si veda tra i contatti in alto a destra) per il rilascio della relativa autorizzazione, che si intenderà acquisita, decorsi inultimente 15 giorni dalla ricezione della documentazione.
 

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Come richiedere la proroga del permesso di soggiorno

Per richiedere la proroga del permesso di soggiorno in scadenza, in costanza dello stesso rapporto di lavoro, è sufficiente compilare il kit postale previsto per i rinnovi dei permessi di soggiorno allegando alla documentazione già prevista dalla Questura nei casi di rinnovo di permesso, la comunicazione di assunzione UNILAV.

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Documentazione da produrre

  • n. 1 marca da bollo da euro 16,00 i cui estremi sono stati indicati nella domanda telematica; 
  • n. 1 marca da bollo da euro 16,00 per il rilascio della comunicazione relativa al nulla osta emesso dallo Sportello Unico; 
  • copia della prima pagina del passaporto lavoratore; 
  • copia del documento di identità del datore di lavoro/legale rappresentante e del permesso di soggiorno se straniero, ed eventuale procura per il ritiro della comunicazione di rilascio del nulla osta e sottoscrizione del contratto di soggiorno;
  • dichiarazione di valore del Consolato relativa al titolo di studio di istruzione superiore di durata almeno triennale; 
  • dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa all’inquadramento della qualifica professionale del lavoratore nei livelli 1,2,3, della tabella ISTAT delle professioni CP 2011 (vedi fac-simile); 
  • proposta del contratto di lavoro vincolante per almeno 1 anno firmata dal legale rappresentante e per accettazione dal lavoratore straniero, che assicuri uno stipendio annuale lordo di importo pari ad almeno 3 volte l'ammontare dell'assegno sociale (24.790,00 €); 
  • attestazione di idoneita' alloggiativa o ricevuta comprovante la consegna della richiesta di ottenimento della stessa;
  • nel caso di professione regolamentata occorre il riconoscimento in Italia della qualifica professionale rilasciata dalle Amministrazioni competenti e l’eventuale iscrizione all’Albo professionale ove richiesto.

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