Che cos’è l’assegno di ricollocazione e come viene sperimentato.

Cos’è l’Assegno di ricollocazione e come viene sperimentato

L’assegno di ricollocazione, previsto dall’articolo 23 del decreto legislativo 150/2015 (attuativo del “Jobs Act”) è un importo che può essere richiesto dai disoccupati che percepiscono la "Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego" (Naspi) da più di quattro mesi, spendibile per ottenere un servizio personalizzato di assistenza intensiva per un rapido reinserimento nel mondo del lavoro

Dal 16 marzo 2017 l'ANPAL (Agenzia nazionale delle politiche attive per il lavoro), che si occupa della gestione operativa della misura, in attesa di rendere concretamente attuativo lo strumento dell’assegno di ricollocazione per tutti i potenziali aventi diritto, ha avviato, in collaborazione con le Regioni, una sperimentazione dell’Assegno di ricollocazione per verificarne le modalità di gestione e valutarne l’efficacia.

La sperimentazione coinvolge un numero limitato di beneficiari (circa 30.000 disoccupati), individuati sull’intero territorio nazionale, selezionati in maniera casuale dallo stock di potenziali destinatari comunicati dall'Inps. La sperimentazione è riservata esclusivamente alle persone che rientrano nel campione preselezionato.

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La sperimentazione nel Friuli Venezia Giulia

Nella Regione Friuli Venezia Giulia sono interessate alla sperimentazione circa 500 persone.

Ai destinatari della sperimentazione è stato recapitato da Anpal un sms, un messaggio di posta elettronica o una lettera raccomandata, con specificate le modalità di accesso alla misura.

L’accesso avviene seguendo una procedura informatica cui si accede personalmente nell’area dedicata del portale Anpal. 
 

I Centri per l’impiego della regione possono offrire informazioni e supporto per completare la procedura. Una volta presentata la domanda il Centro per l’impiego competente verifica la richiesta e la valida informaticamente. 

  • Area riservata ANPAL

    Se rientri nel campione, clicca qui per accedere all'area riservata e clicca su I MIEI SERVIZI per richiedere l'assegno di ricollocazione.

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Quali servizi possono essere “acquistati” con l’Assegno di ricollocazione

L’ Assegno di ricollocazione si può utilizzare per ottenere:
• un tutor che assiste e supporta la persona in tutte le attività necessarie alla sua ricollocazione definite e condivise in un programma personalizzato per la ricerca attiva di lavoro;
• un servizio di ricerca intensiva di opportunità occupazionali e di promozione del profilo professionale del titolare dell’Assegno di ricollocazione verso potenziali datori di lavoro.
 

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Chi eroga il servizio di assistenza intensiva

I servizi e le misure previste dall’Assegno di ricollocazione sono erogati:
- dai Centri per l'impiego pubblici
- dai Servizi per il lavoro privati accreditati.

Al momento della richiesta è facoltà della persona scegliere il soggetto, sia esso privato o pubblico, a cui rivolgersi per l’erogazione. La regione Friuli Venezia Giulia ha coinvolto nella fase di sperimentazione un significativo numero di Centri per l’Impiego del territorio presso a cui è possibile chiedere l’erogazione dei servizi inclusi nell’assegno di ricollocazione

Centri per l'impiego coinvolti nella sperimentazione:
Cpi di Trieste
Cpi di Gorizia
Cpi di Monfalcone (Go) 
Cpi di Udine
Cpi di Cividale Del Friuli (Ud)
Cpi di Latisana (Ud)
Cpi di Tolmezzo (Ud)
Cpi di Gemona Del Friuli (Ud)
Cpi di Codroipo (Ud)
Cpi di Pordenone
Cpi di San Vito Al Tagliamento (Pn)
Cpi di Sacile (Pn)
Cpi di Maniago(Pn)

Accanto ai soggetti pubblici gli interessati possono chiedere l’erogazione dei servizi inclusi nell’assegno di ricollocazione ai soggetti accreditati, il cui elenco è reperibile nell’a pposita sezione del sito Anpal.

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Approfondimento sull'assegno di ricollocazione

Sul sito dell'Agenzia Nazionale per il lavoro sono disponibili tutte le informazioni aggiornate sulla misura, l'avviso pubblico le infografiche e i video tutorial.

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