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08.06.20

INPS: modifiche del Decreto Rilancio alla disciplina dei trattamenti a sostegno del reddito

Il Decreto Rilancio (D.L. 34/2020) ha introdotto delle modifiche alla disciplina dei trattamenti a sostegno del reddito (Cassa integrazione ordinaria e Assegno di solidarietà dei Fondi di solidarietà e del Fondo di integrazione salariale) per contrastare la crisi economica conseguente al diffondersi della pandemia da Covid19.

L’INPS fornisce una sintesi di alcune delle principali novità che saranno ulteriormente dettagliate con specifiche circolari dell’Istituto in corso di adozione.

Per la Cassa Integrazione ordinaria e l’ assegno ordinario esiste possibilità per le aziende di richiedere un ulteriore periodo non superiore a cinque settimane con la causale “COVID-19 nazionale”, per periodi dal 23 febbraio 2020 al 31 agosto 2020. Questa tranche aggiuntiva rispetto a quella originariamente prevista dal DL 18/20 è, tuttavia, subordinata all’effettivo completamento della fruizione delle prime nove settimane di integrazione salariale.

Per le aziende che devono presentare domanda di Cassa Integrazione in Deroga e che hanno un numero elevato di unità produttive, l’Istituto ha predisposto un diverso flusso di gestione semplificato di invio delle domande, che consente la presentazione di un numero minore di domande, unificandole in unità produttive omogenee per attività svolta e per collocazione territoriale (Messaggio INPS n. 2328 del 4 giugno 2020).

A piè di pagina il link al sito dell'INPS, alle Novità e al Messaggio n. 2328.