Obiettivi dell'iniziativa
In un quadro complessivo di interventi volti a promuovere una migliore
qualità del tempo lavorativo, uno degli obiettivi delle politiche regionali in
materia di lavoro concerne il miglioramento dell’accesso delle
donne all’occupazione, la
loro permanenza e partecipazione sostenibile al mercato del lavoro, nonché il
riequilibrio dell’attuale disparità di genere nel mercato del lavoro. Questo nella convinzione che
la piena partecipazione delle donne alla vita professionale ed il riconoscimento del valore
paritario della forza lavoro femminile costituiscono un fattore fondamentale di benessere, di
crescita economica e sociale e una modalità attraverso cui si attiva un circolo virtuoso tra
creazione di bisogni, attività ed occupazione.
Avviso pubblico
Per favorire la realizzazione di questi obiettivi, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
ha emanato un
avviso pubblico che, attraverso il coinvolgimento dei datori di lavoro operanti
nel nostro territorio, prevede un sostegno economico ad operazioni che vogliano introdurre misure
flessibili e nuove forme di organizzazione del lavoro, compatibili con le esigenze e le
caratteristiche dei vari contesti aziendali, focalizzate sulla questione della conciliazione tra
tempi di vita e tempi di lavoro e sulla partecipazione delle lavoratorici a processi di
rafforzamento delle proprie competenze professionali.
Interventi finanziati
Le proposte di avvio di processi di riorganizzazione del lavoro, presentate da
imprese private a fronte di un finanziamento erogato con risorse del Fondo Sociale Europeo,
riguardano:
- interventi volti a consentire alle lavoratrici ed ai lavoratori di usufruire di forme
innovative di flessibilità degli orari e dell’organizzazione del lavoro;
- interventi di informazione, aggiornamento od accompagnamento delle lavoratrici e dei
lavoratori, volti a favorire e rafforzare la capacità di reinserimento in azienda dopo un periodo
di congedo di maternità e/o parentale (o di assenza per motivi comunque legati ad esigenze di
conciliazione) ed a rafforzare la capacità dell’organizzazione ad accogliere e ricollocare le
persone quando rientrano dopo tali periodi di congedo o di assenza.