Contributi per progetti di lavori socialmente utili Regolamento 75/2012
Indice dei contenuti
In cosa consiste l’iniziativa
In attuazione di quanto previsto dall’articolo 10, commi 1, 2 e 3 della legge regionale 30
dicembre 2011, n.18 - finanziaria 2012 , la Regione concede contributi alle Pubbliche
Amministrazioni che promuovono progetti che prevedono, nel rispetto del principio delle pari
opportunità tra uomo e donna, prestazioni di attività socialmente utili mediante l’utilizzo di
lavoratori percettori di trattamenti previdenziali.
Che cosa sono le prestazioni le Attività socialmente utili
I lavori socialmente utili, disciplinati dal decreto legislativo 468/1997, si riferiscono a
tutte quelle attività che l’Amministrazione pubblica pone in essere al fine di migliorare la
qualità della vita, dell’ambiente, degli spazi urbani e del territorio, nonché le attività poste in
essere per migliorare la qualità delle prestazioni e dei servizi offerti.
Queste attività sono realizzate attraverso l’utilizzazione di lavoratori titolari del
trattamento di integrazione salariale straordinario, del trattamento di mobilità o del trattamento
di disoccupazione speciale, residenti nel Comune ovvero nell’area territoriale di competenza del
Centro per l’Impiego dove si svolge l’attività lavorativa e, in subordine, residenti negli altri
Comuni della Regione.
L’utilizzazione non determina l’instaurazione di un rapporto di lavoro tra lavoratore e
Pubblica Amministrazione e non comporta la cancellazione o sospensione dalle liste di
mobilità.
Il periodo di utilizzazione non po’ superare la durata dell’ammortizzatore percepito dal
lavoratore.
Le ore di utilizzo fino alle venti non sono retribuite, mentre lo sono, a carico dell’A
mministrazione utilizzatrice, quelle di durata superiore.
Chi sono i soggetti beneficiari
Possono presentare domanda di contributo le Amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1,
comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165 ( norme generali sull’ordinamento del lavoro
alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche) e gli enti pubblici economici, aventi sede o
uffici periferici nella Regione Friuli Venezia Giulia.
La Regione Friuli Venezia Giulia contribuisce al finanziamento dei progetti di attività
socialmente utili assegnando un contributo pari all’80 per cento dell’importo relativo alla
retribuzione oraria.
Sono finanziabili progetti presentati dalle Amministrazioni pubbliche di cui all’articolo
prevedono posti di lavoro individuati nel numero massimo di :
- 35 posti di lavoro ciascuna per le Amministrazioni provinciali ed i Comuni capoluogo
di provincia;
- 20 posti di lavoro ciascuna per le Amministrazioni Comunali ;
- 5 posti di lavoro ciascuna per le altre Amministrazioni pubbliche.
Nel caso di soggetti beneficiari che presentano progetti di attività socialmente utili
da realizzarsi a favore di altre Amministrazioni pubbliche, il numero massimo di posti di lavoro
viene incrementato di 10 unità.
Risorse disponibili: euro 3.000.000,00 a carico del Bilancio regionale per l’anno 2012, così
ripartite:
- Provincia di Trieste: euro 442.500,00;
- Provincia di Gorizia: euro 463.500,00;
- Provincia di Udine: euro 1.284.600,00;
- Provincia di Pordenone: euro 809.400,00.
Presentazione delle domande
Le domande di contributo, in regola con l’imposta di bollo, ove necessaria, ed i relativi
progetti sono presentati, a pena di esclusione, sull’apposito formulario on line disponibile sul
sito internet www.regione.fvg.it , sottoscritti digitalmente ai sensi del decreto legislativo 7
marzo 2005, n. 82 e inviati esclusivamente tramite PEC (posta elettronica certificata), all’i
ndirizzo disponibile sul sito internet www.regione.fvg.it, nella
sezione posta certificata a partire dal
12 aprile 2012 e sino al 11 maggio 2012.
I posti di lavoro previsti nei progetti devono essere coperti, pena revoca anche parziale del
contributo,
entro il 31 ottobre 2012.
Tutti i progetti devono concludersi
entro il 31 dicembre 2013
A chi chiedere informazioni
Per informazioni rivolgersi a :
Servizio lavoro e pari opportunità tel. 0403775132/ 0403775191/ 0403775231,
fax 0403775130
ultimo aggiornamento: giovedì 09 agosto 2012