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FAQ - Professioni - Aggiornamento professionale

No. I destinatari del finanziamento sono esclusivamente: gli ordini e i collegi territorialmente articolati in Friuli Venezia Giulia; le associazioni professionali di professioni ordinistiche; le associazioni di prestatori di attività professionali non ordinistiche inserite nel Registro regionale previsto dall’art. 4 della legge regionale 13/2004.

No. I destinatari dei corsi di aggiornamento professionale sono unicamente i prestatori di attività professionali ordinistiche e non ordinistiche che esercitano l’attività, in forma individuale associata o societaria, con sede legale e operativa in regione.

Il Progetto è un documento di programmazione dell’attività di aggiornamento professionale con la specificazione delle singole iniziative che si intendono realizzare. Può riportare al massimo cinque iniziative da svolgersi in ambito regionale, anche in collaborazione con università e istituti specializzati. Due delle cinque iniziative previste possono non venire indicate all’atto di presentazione del Progetto ed essere riservate a inderogabili aggiornamenti conseguenti a iniziative legislative non prevedibili alla data di presentazione del Progetto.

Il Progetto deve essere predisposto di concerto tra ordini/collegi o associazioni presenti sul territorio e deve essere firmato da un soggetto da questi delegato. Nella fattispecie in esame, il Progetto regionale annuale dovrà essere predisposto di concerto tra tutte le articolazioni dei vari ordini professionali presenti sul territorio regionale.

No. Il progetto viene sottoscritto dalla persona delegata a rappresentare gli ordini/collegi/associazioni che di concerto predispongono il Progetto medesimo. La domanda, invece, viene sottoscritta dal soggetto rappresentante l’articolazione dell’ordine/collegio/associazione che realizza l’iniziativa di aggiornamento.

Il Progetto e le domande di finanziamento possono essere presentate dal 1° gennaio al 30 giugno di ogni anno. Le domande possono essere presentate anche non contestualmente al Progetto regionale annuale di aggiornamento.

Ciascuna iniziativa è finanziabile per una percentuale pari al 50% delle spese ritenute ammissibili. Per quantificare esattamente l’importo del contributo è necessario detrarre dalle spese ammissibili gli eventuali finanziamenti percepiti da parte di soggetti privati. Il contributo massimo erogabile per ogni singola iniziativa è di 5.000,00 euro.

Le iniziative devono essere ultimate entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di concessione del finanziamento. Su motivata preventiva richiesta tale termine può essere prorogato di un mese.

Il piano di copertura è una dichiarazione da presentare a corredo della domanda di finanziamento relativa alle spese eventualmente finanziate da soggetti privati esterni, sempre che sia possibile quantificare esattamente la loro entità. Poiché l’ammontare del contributo viene calcolato sulla base delle spese effettuate al netto dei finanziamenti percepiti, in sede di erogazione del finanziamento verrà resa una dichiarazione attestante se vi sia stata o meno la partecipazione finanziaria di un soggetto privato esterno. Qualora vi sia stata partecipazione finanziaria a sostegno dell’iniziativa, dovrà essere presentata la documentazione probatoria concernente l’entità del finanziamento percepito.

ultimo aggiornamento: Wed Oct 19 08:50:45 CEST 2016