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FAQ - Professioni - Certificazione della qualità

Poiché l’ammontare del contributo corrisponde al 40% delle spese ammissibili, per ottenere il finanziamento è necessario sostenere una spesa minima di 10.000,00 euro. L’importo minimo del contributo che può essere erogato è pari a 4.000,00 euro, quello massimo è pari a 10.000,00 euro.

Dopo la presentazione della domanda, che prevede in allegato una relazione recante la descrizione del programma che si intende realizzare e i preventivi delle spese che si intendono sostenere, l’ufficio concede il contributo entro tre mesi, verificato il possesso dei requisiti previsti dal Regolamento da parte del beneficiario. Gli interventi per i quali il contributo è stato concesso devono essere ultimati entro 18 mesi dalla data di concessione del contributo, salvo preventiva richiesta motivata di proroga di ulteriori sei mesi. L’erogazione del finanziamento avverrà a conclusione degli interventi, dopo l’ottenimento dell’attestato di certificazione. L’ufficio eroga il contributo ad avvenuta acquisizione della documentazione giustificativa della spesa (fatture e ogni altro documento ritenuto valido ai fini fiscali) e di una relazione finale che illustri la realizzazione del programma di certificazione.

La domanda di finanziamento deve essere presentata prima dell’avvio dell’iniziativa. Non vengono riconosciute le spese sostenute prima della data di presentazione della domanda.

Il programma, che riguarda l’acquisizione della prima certificazione, con esclusione degli interventi successivi di visita periodica e di adeguamento a intervenute disposizioni in materia di certificazione, deve concludersi entro 18 mesi dalla data di concessione del contributo. Tale termine può essere prorogato, su richiesta preventiva e motivata, di ulteriori sei mesi. Le spese devono essere fatturate entro lo stesso termine.

No. Tutte le spese per le quali si richiede il finanziamento devono trovare riscontro nei relativi preventivi. Non saranno ammesse a contributo le spese non documentate.

I professionisti non ordinistici, stante il possesso dei requisiti previsti dal Regolamento, possono accedere ai finanziamenti della legge regionale 13/2004 purché aderenti a un'associazione inserita nel Registro regionale delle associazioni di prestatori di attività professionali non ordinistiche. L'elenco delle professioni inserite si può consultare su questo sito nella parte inerente il Registro regionale.

No. Ai fini dell’erogazione del contributo è necessario presentare fatture quietanzate per l’intero importo.

ultimo aggiornamento: Wed Oct 19 08:56:08 CEST 2016