Considerato che il panorama delle associazioni e movimenti delle donne nonché quello delle organizzazioni di imprenditori e imprenditrici e dei lavoratori e lavoratrici dipendenti e autonomi - che operano ai fini di promuovere la cultura del rispetto tra i sessi e rimuovere gli ostacoli che di fatto costituiscono discriminazione diretta o indiretta basata sull’appartenenza di genere - è per sua natura variegato e mutevole nel tempo, è stata promossa una ricognizione di dette organizzazioni, attive nel territorio regionale.
 

Ricognizione delle associazioni e organizzazioni

Le schede di presentazione - nelle quali ogni associazione, movimento od organizzazione attiva sul territorio regionale ha potuto mettere in rilievo la propria composizione e attività, nonché la propria rappresentatività intesa non solo come numero di aderenti/iscritti ma anche come capacità di incidere nei vari settori della vita culturale, economica e sociale e di attivare reti di collaborazione con altre realtà esponenziali della comunità regionale e con le istituzioni – sono state raccolte dall’Assessorato alle pari opportunità ed è stata realizzata una mappatura di cui è disponibile un elenco e una sintesi, su questa pagina nel menù “Sintesi ricognizione".


Molti tra i soggetti che hanno partecipato alla ricognizione non rientrano propriamente nella categoria di “associazioni, movimenti e culture del mondo femminile”, indicata dalla legge regionale 23/1990 ai fini della costituzione della Commissione regionale per le pari opportunità tra uomo e donna (CRPO), qualificandosi piuttosto come enti, cooperative, imprese, ordini o studi professionali, oppure come associazioni che perseguono finalità diverse. Tali soggetti, che pur figurano nella sintesi pubblicata, non sono stati presi in considerazione ai fini della ricostituzione della CRPO. E’ sembrato tuttavia importante dare spazio comunque al loro impegno trasversale sulle tematiche della parità di genere, segno di una sempre più allargata sensibilità sull’argomento da parte delle diverse componenti della comunità regionale.

Raccolta candidature per la nomina delle componenti la “Commissione per le pari opportunità tra uomo e donna”

Tra le associazioni e movimenti femminili e tra le associazioni sindacali e di categoria che hanno partecipato alla ricognizione, si è provveduto all’individuazione di quelle “maggiormente rappresentative” ai fini della ricostituzione della CRPO. Si è tenuto conto in tal senso della corrispondenza degli statuti e degli atti costitutivi delle associazioni, movimenti ed organizzazioni in parola alle finalità della legge regionale 23/1990, nonché degli equilibri territoriali e degli ambiti di intervento sociale e professionale, in modo da rendere la Commissione concreta espressione della realtà femminile nel Friuli Venezia Giulia.
Anche di tali associazioni/movimenti/organizzazioni e delle candidature da loro espresse, tra cui figurano curricula di donne che possiedono significativa esperienza della condizione femminile nei suoi diversi aspetti e profili, è disponibile un elenco ed una sintesi, su questa pagina alla voce “documentazione”.
Con decreto del Presidente della Regione (DPreg. n. 72 dd. 22.04.2014) pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione n.19 dd. 07.05.2014, la Commissione regionale per le pari opportunità tra uomo e donna è stata ricostituita.