Il panorama dei movimenti delle donne e delle associazioni che si occupano della partecipazione paritaria di donne e uomini alla vita economica e sociale del territorio regionale - comprese le organizzazioni di imprenditori e imprenditrici e dei lavoratori e lavoratrici dipendenti e autonomi - è per sua natura variegato e mutevole nel tempo.
Pertanto l’Amministrazione regionale ne ha promosso una ricognizione in modo da avere un quadro aggiornato della loro composizione e attività nonché della loro rappresentatività, intesa non solo come numero di aderenti/iscritti ma anche come capacità di incidere nei vari settori della vita culturale, economica e sociale e di attivare reti di collaborazione con altre realtà esponenziali della comunità regionale e con le istituzioni.

La raccolta di tutte le adesioni consentirà di individuare, ai sensi dell’art. 4 della Legge Regionale 21 maggio 1990, n. 23, quelle maggiormente rappresentative ed attive sul territorio regionale, anche ai fini di richiedere, poi, a queste ultime l’indicazione di candidature per provvedere alla prevista nomina, da parte del Presidente della Regione, di dieci commissarie e commissari componenti la “Commissione per le pari opportunità tra uomo e donna” istituita quale organo consultivo del Consiglio e della Giunta regionale allo scopo di favorire il controllo e l’e ffettiva attuazione nel territorio regionale dei principi di eguaglianza e parità sociale.
Modalità e termini per l’adesione sono dettagliati nel documento “INDICAZIONI SULLA RICOGNIZIONE” presente nella sezione “DOCUMENTAZIONE”, dove sono pubblicati anche la “SCHEDA 1. Anagrafica - 2. Informativa” e l’ “INFORMATIVA PRIVACY”.