In cosa consiste l’iniziativa

L’Amministrazione regionale, al fine di sostenere l’inserimento lavorativo a tempo determinato per 6 mesi dei residenti nel Friuli Venezia Giulia, disoccupati da almeno 8 mesi, non percettori di ammortizzatori sociali né titolari di pensione assimilabile a reddito da lavoro, eroga finanziamenti alle Pubbliche Amministrazioni che presentano operazioni della durata di 6 mesi e con orario di lavoro di 32 ore settimanali.
 

Ritorna all'indice

Che cosa sono le iniziative di lavoro di pubblica utilità

Sono le attività, puntualmente definite nell’avviso, caratterizzate dalla straordinarietà, occasionalità e temporaneità, non rientranti nell’ordinaria attività amministrativa, individuate dalle Amministrazioni pubbliche nella definizione del progetto, che hanno per oggetto lo svolgimento di attività lavorative di interesse generale e come finalità precipua e caratterizzante l’effettivo impiego dei destinatari delle operazioni, che rientrano nei seguenti settori di intervento:

 
  1. valorizzazione di beni culturali e artistici anche mediante l’attività di salvaguardia, promozione, allestimento e custodia di mostre, musei e biblioteche;
  2. custodia e vigilanza finalizzati a migliorare la fruibilità degli impianti sportivi, centri sociali, educativi o culturali gestiti dalle Amministrazioni pubbliche;
  3. attività ausiliarie di tipo sociale a carattere temporaneo.
 

Ritorna all'indice

Soggetti coinvolti

Soggetti Proponenti : sono le Amministrazioni Pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165 (Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche) aventi sede o uffici periferici nel territorio della Regione FVG.
 
Soggetti Attuatori: sono le imprese, ivi comprese le cooperative sociali e le cooperative di produzione e lavoro e loro consorzi o raggruppamenti temporanei, purché:
  1. abbiano sede legale o unità locale nel territorio della Regione Friuli Venezia Giulia;
  2. dispongano di un’attrezzatura idonea all’attuazione dei progetti ;
  3. siano sufficientemente strutturate a livello organizzativo per sostenere l’inserimento lavorativo;
  4. assicurino ai beneficiari gli elementi essenziali di formazione in materia di sicurezza nello specifico luogo di lavoro;
  5. prevedano nell’oggetto sociale attività di inserimento lavorativo o attività che rientrano nel settore d’intervento nel quale si realizza il progetto.
Vengono individuati dal Soggetto proponente a seguito di avviso pubblico, così come previsto dalla normativa europea sulla gestione del FSE, che contenga criteri selettivi individuati da ciascun soggetto proponente basati sui principi europei di trasparenza, parità di trattamento e non discriminazione.
 
Destinatari delle operazioni: sono le donne di età superiore a 50 anni e uomini di età superiore a 55 anni, residenti nella Regione FVG, in stato di disoccupazione che:
 
  1. siano in stato di disoccupazione da almeno 8 mesi;
  2. non percepiscano alcun tipo di ammortizzatore sociale;
  3. non siano titolari di pensione assimilabile a reddito da lavoro
Il soggetto beneficiario può partecipare ad una sola iniziativa di lavoro di pubblica utilità.
 
Centri per l’impiego : selezionano i destinatari delle operazioni in base a una graduatoria definita, prioritariamente a livello comunale, che tiene conto dei seguenti criteri: disoccupazione, età anagrafica, ISEE, unico genitore presente nel nucleo familiare con uno o più figli fiscalmente a carico, tra i nominativi dei lavoratori in stato di disoccupazione che danno formale adesione all’iniziativa.
Con successivo Avviso verranno stabilite le modalità di adesione e ed i punteggi relativi ai criteri di selezione .
 

Ritorna all'indice

Risorse finanziarie

Euro 1.600.000,00 a valere sull’asse 1 – Occupazione – del POR
Euro 2.510.287,65 a valere sul bilancio regionale per l’anno 2015.

 

Le risorse vengono ripartite tra i quattro territori provinciali suddivise per l’80% in base al numero di soggetti in stato di disoccupazione in ciascuna Provincia come da ultima rilevazione ISTAT disponibile e per il 20% in base al numero di Enti Locali presenti in ciascun territorio provinciale.

 

• Territorio provinciale di Trieste euro 584.893,93
• Territorio provinciale di Gorizia euro 523.732,85
• Territorio provinciale di Udine euro 2.085.642,17
• Territorio provinciale di Pordenone euro 916.018,71
 

 

Ritorna all'indice

Ammontare del finanziamento - Spese ammissibili

Ogni operazione deve rispettare i seguenti limiti di destinatari nel numero massimo di:


a) 4 posti di lavoro per i Comuni e loro forme associative fino a 3000 abitanti;
b) 8 posti di lavoro per i Comuni e loro forme associative da 3001 fino a 10000 abitanti;
c) 12 posti di lavoro per i Comuni e loro forme associative da 10001 fino a 15000 abitanti;
d) 18 posti di lavoro per i Comuni e loro forme associative da 15001 fino a 30000 abitanti;
e) 30 posti di lavoro per i Comuni e loro forme associative da 30001 fino a 100000 abitanti;
f)  36 posti di lavoro per i Comuni e Province con più di 100000 abitanti;
g) 4 posti di lavoro ciascuna per le altre Amministrazioni pubbliche.

 

Nel caso di proponenti che presentano operazioni da realizzare in nome e per conto di altre Amministrazioni pubbliche sulla base di una specifica convenzione, il numero massimo di posti di lavoro viene incrementato complessivamente di 4 unità.

Le operazioni di cui al presente avviso sono gestite attraverso la determinazione del costo per il personale connesso all’attuazione dell’operazione (destinatari e tutor) in base alla tariffa oraria calcolata dividendo per 1.720 ore il più recente costo annuo lordo per l’impiego documentato e l’applicazione del tasso forfettario del 15% dei costi diretti ammissibili per il personale.

 

In sede di presentazione dell’operazione:
i costi relativi al costo del lavoro dei destinatari dell’operazione sono imputati alla voce di spesa B2.6) – Retribuzioni e oneri del personale in formazione nella misura massima di euro 13.500,00 a destinatario calcolato sulla tabella del costo medio orario del Ministero del lavoro e delle politiche sociali contratto multiservizi;
il costo del tutoraggio è imputato alla voce di spesa B2.2 -Tutoraggio e FAD nella misura massima di euro 3.600,00 per ogni destinatario calcolato sulla tabella del costo medio orario del Ministero del lavoro e delle politiche sociali contratto multiservizi ;
le spese forfettarie vanno imputate alla voce di spesa C0 – Costi indiretti su base forfettaria nella misura fissa del 15% della somma delle voci B2.6) e B2.2.
 

 

Ritorna all'indice

Conclusione delle operazioni
 

 

Le operazioni dovranno concludersi entro il termine del 31 ottobre 2017.

  

Ritorna all'indice

A chi si presenta la domanda e si chiedono informazioni

Le operazioni sono realizzate secondo la modalità “a sportello” e devono essere presentate
dalle ore 10 del 26 novembre 2015 alle ore 13.00 del 9 dicembre 2015.

  

Ciascuna operazione deve essere presentata sull’apposito formulario on line disponibile sul sito internet  Webform@

  

Per accedere al formulario on line i soggetti proponenti devono essere preventivamente registrati sul medesimo sito.
Si ricorda che il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 concernente “Codice in materia di protezione dei dati personali”, all’allegato B – Disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza per trattamenti con strumenti informatici – prevede, al punto 7 , la disattivazione delle credenziali di autenticazione non utilizzate da almeno 6 mesi. Pertanto, coloro la cui registrazione risulti scaduta devono, ai fini della riattivazione, inviare una richiesta via e-mail a accesso.webforma@regione.fvg.it e per conoscenza a assistenza.fvg@insiel.it specificando:
cognome e nome;
codice fiscale;
codice d’identificazione (username utilizzato).
 

Poiché l’autorizzazione ad accedere avviene tramite posta elettronica presso l’indirizzo e-mail registrato nel sistema per l’utente interessato, qualora l’indirizzo e-mail sia successivamente variato, è necessario fare una richiesta scritta tramite e-mail, alla struttura attuatrice, allegando una fotocopia fronte/retro di un documento d’identità in corso di validità ed indicando il vecchio indirizzo e-mail e quello nuovo.
Il mancato utilizzo del formulario appositamente predisposto dal Servizio è causa di non ammissibilità generale dell’operazione dalla valutazione.
Il formulario deve essere presentato, nei termini di cui al comma 1, pena la non ammissibilità generale dell’operazione dalla valutazione, anche via PEC ( posta elettronica certificata), all’indirizzo disponibile sul sito internet www.regione.fvg.it, nella sezione posta certificata, dalle ore 10 del 26 novembre 2015 alle ore 13.00 del 9 dicembre 2015.
Il formulario va riempito in ogni sua parte.

  

Gli orari garantiti di funzionamento del sistema WebForma sono i seguenti:
dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 18.00;
sabato dalle 8.00 alle 12.30.
 

Per informazioni sul funzionamento dell'applicazione web scrivere al seguente indirizzo e-mail: assistenza.fvg@insiel.it mettendo nell'oggetto la parola WEBFORMA con riferimento al codice prodotto R/WEBF.
Per informazioni contattare il servizio lavoro e pari opportunità – 0403775132/ 0403775231 lavoroparioppotunità@regione.fvg.it 

Il nuovo numero verde unico gratuito per l’accesso ai servizi di supporto telefonico di Insiel è l’ 800 098 788

Per chiamate* da telefoni cellulari o dall’estero, il numero da contattare è lo 040 06 49 013.

*costo della chiamata a carico dell’utente secondo la tariffa del gestore telefonico

Ritorna all'indice