Cosa sono gli ammortizzatori sociali in deroga

Gli ammortizzatori sociali in deroga (CIG e mobilità) sono strumenti di sostegno al reddito per lavoratori subordinati o sospesi dal posto di lavoro, privi di qualsiasi tipologia di trattamento di sostegno al reddito e sono concessi sulla base di accordi regionali, successivamente recepiti in sede governativa, tra Regione, organizzazioni datoriali e organizzazioni sindacali dei lavoratori.
Gli accordi determinano i beneficiari e prevedono limiti e vincoli relativi alla concessione dei trattamenti.  

A livello nazionale è stata perfezionata la definizione di criteri comuni per la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga (il decreto interministeriale 83473/2014 è stato pubblicato sul sito del Ministero del lavoro in data 4 agosto 2014); con l’intesa regionale del 23 dicembre 2014  – successivamente modificata con l’intesa di data 9 aprile 2015 – viene disciplinato, in coerenza con tali criteri, l’utilizzo degli ammortizzatori sociali in deroga in Friuli Venezia Giulia nel 2015.
 

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Requisiti richiesti per accedere all’indennità di mobilità in deroga

Il lavoratore ha diritto all'indennità quando:

 

- risiede e/o è domiciliato in Friuli Venezia Giulia;
- ha perso nel 2015 il proprio posto di lavoro presso un’impresa di cui all’articolo 2082 del codice civile per un licenziamento collettivo, plurimo ovvero individuale, per giustificato motivo oggettivo connesso a riduzione, trasformazione o cessazione di attività o di lavoro o si è dimesso per giusta causa;
- successivamente al superamento del periodo di apprendistato il datore di lavoro receda, purché il recesso sia connesso ad un giustificato motivo oggettivo;
- con riferimento al medesimo evento non ha già fatto richiesta di analogo trattamento ad altra Regione;
- ha presso il datore di lavoro che ha effettuato il licenziamento ovvero presso il posto di lavoro dal quale si è dimesso un’anzianità aziendale di almeno dodici mesi, di cui almeno sei di lavoro effettivamente prestato, ivi compresi i periodi di sospensione dal lavoro derivanti da ferie, festività e infortuni;
- non ha diritto per lo stesso evento alla percezione di qualsiasi altra tipologia di trattamento connesso alla cessazione del rapporto di lavoro (es. : indennità di mobilità, ASpI, etc.);
- ha rilasciato al Centro per l'impiego competente la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro e/o a un percorso di politica attiva del lavoro.
 

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Come presentare la domanda di indennità di mobilità in deroga

La domanda del trattamento di mobilità in deroga deve essere presentata dal lavoratore alla sede dell'INPS provinciale competente per territorio, anche per il tramite dei patronati, esclusivamente in via telematica, corredata dalla seguente documentazione:
- dichiarazione di disponibilità rilasciata al Centro per l'impiego in cui è domiciliato il lavoratore.
- copia del contratto di lavoro individuale
- lettera di licenziamento o in caso di risoluzione del rapporto di lavoro per giusta causa, copia di documentazione comprovante l'attivazione della vertenza



Termini di presentazione
I lavoratori aventi diritto devono presentare la domanda di mobilità in deroga entro 60 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. 
 

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Modalità di pagamento, sospensione, interruzione

L'indennità di mobilità in deroga è pagata ogni mese dall'INPS direttamente al lavoratore, è sospesa quando l'interessato è assunto con contratto a tempo determinato o a tempo parziale.


L'indennità si interrompe quando l'interessato:
- viene assunto con contratto a tempo indeterminato
- raggiunge il diritto alla pensione di vecchiaia, o diventa titolare di pensione di anzianità o anticipata, ovvero di pensione di inabilità o di assegno di invalidità senza aver optato per l'indennità di mobilità;
- trova un'occupazione di tipo autonomo, compresi i contratti di lavoro a progetto.
 

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Qual è la durata degli interventi di mobilità in deroga

Ai lavoratori subordinati licenziati nel 2015 di sostegno al reddito è erogato un trattamento di mobilità in deroga per un periodo non superiore a 6 mesi, comunque non eccedente il 31 dicembre 2015.
 

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Proroghe dell’indennità di mobilità in deroga

Esclusivamente ai lavoratori residenti e/o domiciliati in Friuli Venezia Giulia del settore delle spedizioni e dell'autotrasporto sono concessi i seguenti periodi massimi di proroga dell’i ndennità di mobilità in deroga, comunque non eccedenti il 31 dicembre 2015 e non ulteriormente prorogabili:


- per sei mesi, qualora i lavoratori, alla data di decorrenza della proroga, risultino avere percepito il trattamento di mobilità in deroga per periodi, anche non continuativi, inferiori a 36 mesi, fermo restando che per tali lavoratori il periodo di fruizione complessivo non può comunque eccedere il periodo massimo di fruizione di 40 mesi.


La domanda di proroga della mobilità in deroga deve essere presentata dal lavoratore alla sede dell'INPS provinciale competente per territorio entro 60 giorni dalla conclusione del precedente periodo di mobilità in deroga usufruito ovvero, qualora ciò costituisca termine più favorevole, entro 60 giorni dalla data del decreto di concessione della prestazione.
 

Maggiori informazioni sui trattamenti di mobilità in deroga sono disponibili sul sito dell'INPS   

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Contatti

Da lunedì a venerdì : 9.30 - 12.30
Servizio lavoro e pari opportunità
via san Francesco 37 - 34133 - Trieste
tel. 040 377-5125/5269/5131 
 

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