Le misure regionali per il sostegno al reddito dei lavoratori di imprese che non possono accedere alla CIG ordinaria e straordinaria.

Ulteriore intervento cassa integrazione guadagni in deroga per il 2016 con possibile conclusione nel 2017

L’intesa regionale sottoscritta in sede di Tavolo regionale di Concertazione il 21 dicembre 2016 ha ampliato la possibilità di utilizzo della cassa integrazione guadagni in deroga, introducendo modalità di fruizione significativamente più flessibili. In particolare:
1. per le unità produttive ricomprese nell’area di crisi industriale complessa di Trieste riconosciuta ai sensi della normativa nazionale vigente in materia ovvero in una delle situazioni di grave difficoltà occupazionale dichiarate con decreto dell’Assessore regionale competente in materia di lavoro secondo la procedura prevista dall’articolo 46 della legge regionale 18/2005 viene prevista la possibilità di concedere per ciascuna unità produttiva un numero massimo di giornate di cassa effettivamente fruibili pari a 90 nell’ambito di un periodo di calendario della durata massima di 5 mesi, che abbia tassativamente inizio fra il 27 e il 31 dicembre 2016 con possibile conclusione nel 2017. Le nuove concessioni di CIG in deroga non devono sovrapporsi nemmeno parzialmente a quelle già disposte;

2.
per le unità produttive non ricomprese né nell’area di crisi industriale complessa di Trieste riconosciuta ai sensi della normativa nazionale vigente in materia né in alcuna delle situazioni di grave difficoltà occupazionale dichiarate con decreto dell’Assessore regionale competente in materia di lavoro secondo la procedura prevista dall’articolo 46 della legge regionale 18/2005 viene prevista la possibilità di concedere per ciascuna unità produttiva un numero massimo di giornate di cassa effettivamente fruibili pari a 60 nell’ambito di un periodo di calendario della durata massima di 4 mesi, che abbia tassativamente inizio fra il 27 e il 31 dicembre 2016 con possibile conclusione nel 2017, a condizione che – alla data del 27 dicembre 2016 – risultino essere stati fruiti almeno due dei tre mesi di CIG in deroga ordinariamente disponibili. Rimane fermo il limite per cui le nuove concessioni di CIG in deroga non devono sovrapporsi nemmeno parzialmente a quelle già disposte;

3. al fine di accompagnare l'avvio del processo di revisione della normativa regionale in materia di formazione professionale, viene prevista la possibilità di concedere agli enti di formazione accreditati ai sensi della vigente normativa regionale un periodo massimo di tre mesi di CIG in deroga (da quantificarsi in 90 giornate) che abbia tassativamente inizio fra il 27 dicembre 2016 e il 31 dicembre 2016, con possibile conclusione nel 2017.

Con riferimento sia al punto 1 che al punto 2 che al punto 3, è possibile la sottoscrizione di un solo accordo per ciascuna unità produttiva. Le relative domande potranno essere presentate, con le note modalità informatiche, entro il termine perentorio del 31 gennaio 2017.

I fac-simile degli schemi dell'accordo sindacale specificamente previsti per l’intervento di CIG in deroga in argomento sono disponibili nell'apposita sezione del sito.
 

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Cosa sono gli ammortizzatori sociali in deroga

Gli ammortizzatori sociali in deroga (CIG e mobilità) sono strumenti di sostegno al reddito per lavoratori subordinati, licenziati o sospesi dal posto di lavoro, privi di qualsiasi tipologia di trattamento di sostegno al reddito e sono concessi sulla base di accordi regionali tra Regione, organizzazioni datoriali e organizzazioni sindacali dei lavoratori.
Gli accordi determinano i beneficiari e prevedono limiti e vincoli relativi alla concessione dei trattamenti.


A livello nazionale è stata perfezionata la definizione di criteri comuni per la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga (il decreto interministeriale 83473/2014 è stato pubblicato sul sito del Ministero del lavoro in data 4 agosto 2014); con l’intesa regionale del 23 dicembre 2015, successivamente modificata in data 10 marzo 2016, in data 16 giugno e in data 21 novembre 2016, viene disciplinato, in coerenza con tali criteri e con le previsioni della legge di stabilità statale 2016, l’utilizzo degli ammortizzatori sociali in deroga in Friuli Venezia Giulia nel 2016.
 

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Come si ottiene l'intervento di cassa integrazione guadagni in deroga (CIG in deroga)

1. L’intervento di integrazione salariale in deroga può essere richiesto – per ciascuna unità produttiva – per periodi anche non continuativi di sospensione o di riduzione di orario verticale od orizzontale della durata complessivamente non superiore a 3 mesi e comunque non eccedenti il 31 dicembre 2016, che abbiano avuto inizio nel 2016 e per un massimo di 519 ore totali per ciascun lavoratore, ovvero per una massimo di 350 ore totali in caso di lavoratori a part time fino a 20 ore lavorative settimanali.
La cassa integrazione in deroga può essere richiesta unicamente da imprese di cui all’a rticolo 2082 del codice civile, previo utilizzo degli strumenti ordinari di flessibilità, ivi inclusa la fruizione delle ferie residue. Vi è, altresì, la possibilità di richiedere i trattamenti di cassa integrazione in deroga da parte degli studi professionali.
Premesso che in nessun caso il trattamento di cassa integrazione guadagni in deroga può essere concesso in caso di cessazione dell’attività dell’impresa o di parte di essa, le situazioni che legittimano la richiesta di cassa integrazione in deroga si differenziano a seconda se l’impresa richiedente:

a) non sia soggetta alla disciplina nazionale in materia di cassa integrazione di cui al decreto legislativo 148/2015;

b) sia soggetta alla disciplina di cui alla lettera a).

Per le imprese di cui alla lettera a), la causale dell’intervento di cassa integrazione in deroga può consistere:
1) in una situazione aziendale dovuta ad eventi transitori e non imputabili all’imprenditore o ai lavoratori;
2) in una situazione aziendale determinata da situazioni temporanee di mercato;
3) in una crisi aziendale;
4) in una ristrutturazione aziendale o in una riorganizzazione aziendale.

Per le imprese di cui alla lettera b), la cassa integrazione in deroga può essere concessa – a superamento dei limiti temporali massimi di utilizzo della cassa integrazione previsti dalla normativa nazionale – unicamente in caso di eccezionalità della situazione, legata alla necessità di salvaguardare i livelli occupazionali, ed in presenza di concrete prospettive di ripresa dell’attività produttiva.

Il trattamento di cassa integrazione in deroga può essere concesso ai lavoratori subordinati, con qualifica di operai, impiegati e quadri, ivi compresi gli apprendisti e i lavoratori somministrati, subordinatamente al possesso di una anzianità lavorativa presso l’impresa di almeno dodici mesi alla data di inizio del periodo di intervento della cassa integrazione in deroga.

Per accedere alla CIG in deroga l’impresa deve sottoscrivere un accordo sindacale, che può riguardare esclusivamente sospensioni o riduzioni di orario successive alla data dell’accordo stesso e che deve essere trasmesso al Servizio lavoro e pari opportunità della Regione, in allegato alla domanda di trattamento, in via telematica, attraverso il sistema "Adeline", entro 20 giorni dall'inizio delle sospensioni o riduzioni di orario di lavoro.
La normativa statale prevede che nello stesso termine la domanda venga presentata anche all’I NPS in via telematica.

I fac-simile degli schemi dell'accordo sindacale sono disponibili nell'apposita sezione del sito.

In caso di presentazione tardiva della domanda, il trattamento di cassa in deroga decorre dall’inizio della settimana anteriore alla data di presentazione della domanda.

La domanda di CIG in deroga deve indicare come modalità di erogazione ai lavoratori dei trattamenti il pagamento diretto da parte dell'INPS. Nel caso di diversa indicazione, il Servizio lavoro e pari opportunità provvede in ogni caso ad autorizzare il trattamento di CIG con la modalità del pagamento diretto.
 

2. Ai fini dell’autorizzazione del trattamento di CIG in deroga ciascuna impresa può sottoscrivere – per ciascuna unità produttiva – in relazione al periodo dall’1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 un numero massimo di 11 accordi, della durata massima di 3 mesi ciascuno, fermo restando il monte ore totale massimo utilizzabile per ciascun lavoratore. Per il singolo lavoratore interessato, la sospensione o riduzione di orario prevista da ciascun accordo deve avere una durata minima di otto ore (quattro ore in caso di lavoratori a part time fino a 20 ore lavorative settimanali) delle quali, qualora risultino interessate più giornate lavorative, almeno due ore non frazionabili per ciascuna giornata lavorativa (almeno un’ora non frazionabile in caso di lavoratori a part time fino a 20 ore lavorative settimanali).

3. Il trattamento di integrazione salariale in deroga può essere immediatamente autorizzato a favore di imprese che abbiano iniziato il procedimento di autorizzazione del trattamento di cassa integrazione salariale ordinaria o straordinaria (per causali non implicanti la cessazione totale o parziale dell’attività dell’impresa), limitatamente agli apprendisti i quali non possano beneficiare dei trattamenti di cassa integrazione ordinaria o straordinaria ai sensi del decreto legislativo 148/2015 e ai lavoratori somministrati. L’utilizzo della cassa integrazione in deroga per i lavoratori apprendisti e somministrati deve essere coerente con i periodi di ricorso alla cassa integrazione ordinaria o straordinaria richiesti dall’impresa medesima per gli altri lavoratori.


4. I trattamenti di cassa integrazione guadagni in deroga non possono essere concessi in favore dei lavoratori per i quali ricorrono le condizioni di accesso alle analoghe prestazioni previste dalla normativa vigente.

5. Per le imprese di cui alle lettere a) e b) del punto 1. è possibile la concessione di un ulteriore periodo di CIG in deroga della durata massima di 2 mesi (da quantificarsi in 60 giornate), con decorrenza tassativamente ricompresa fra il 23 novembre 2016 e il 31 dicembre 2016 e possibile conclusione anche nel 2017, a condizione che risultino soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:
a) le unità produttive interessate dall’utilizzo della CIG in deroga devono essere ricomprese nell’area di crisi industriale complessa di Trieste riconosciuta ai sensi della normativa nazionale vigente in materia ovvero in una delle situazioni di grave difficoltà occupazionale dichiarate con decreto dell’Assessore regionale competente in materia di lavoro secondo la procedura prevista dall’articolo 46 della legge regionale 18/2005;
b) per le unità produttive interessate dall’utilizzo della CIG in deroga devono essere stati già integralmente fruiti i 3 mesi di CIG in deroga di cui al punto 1.
 

Con riferimento all’intervento di CIG in deroga di cui al presente punto è possibile la sottoscrizione di un solo accordo per ciascuna unità produttiva interessata.
Possono beneficiare del trattamento di cui al presente punto i lavoratori subordinati con qualifica di operai, impiegati e quadri, ivi compresi gli apprendisti e i lavoratori somministrati, i quali abbiano conseguito un’anzianità lavorativa presso l’impresa di almeno dodici mesi alla data di inizio del periodo di intervento di cassa integrazione guadagni in deroga, per un massimo di 346 ore totali per ciascun lavoratore, ovvero per un massimo di 234 ore totali in caso di lavoratori a part time fino a 20 ore lavorative settimanali.
Con riferimento al singolo lavoratore, la sospensione o la riduzione oraria disposta in base all’accordo deve avere una durata complessiva minima di otto ore (quattro ore in caso di lavoratori a part time fino a 20 ore lavorative settimanali) delle quali, qualora risultino interessate più giornate lavorative, almeno due ore non frazionabili per ciascuna giornata lavorativa (almeno un’ora non frazionabile in caso di lavoratori a part time fino a 20 ore lavorative settimanali).
 

I fac-simile degli schemi dell'accordo sindacale specificamente previsti per l’intervento di CIG in deroga di cui al presente punto sono disponibili nell'apposita sezione del sito.
Rimane fermo il termine di presentazione della domanda di cui al punto 1.




 

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Presentazione telematica delle domande di ammortizzatori sociali in deroga 

Come stabilito in sede di concertazione, a partire dal 21.06.2010 la presentazione delle domande di cassa integrazione in deroga alla Regione Friuli Venezia Giulia dovrà avvenire esclusivamente in via telematica, attraverso il sistema "Adeline".

 

Istruzioni per la compilazione della domanda tramite Adeline >

Vai al sito per la presentazione on line >

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Nuove funzionalità per la presentazione telematica delle domande di cassa integrazione in deroga

Il sistema "Adeline" è stato arricchito di nuove funzionalità per la presentazione telematica delle domande di CIG in deroga:

  

-          È stata semplificata la compilazione delle varie sezioni della domanda eliminando alcune ridondanze.
-          Il calendario di programmazione delle ore di sospensione previste si compila direttamente on-line assieme agli altri dati della domanda.
-          Non occorre più inserire nella domanda di CIG l’allegato in formato Excel con il calendario delle sospensioni previste.
-          E’stata aggiunta una nuova funzione per l’invio telematico da parte dei datori di lavoro dei resoconti mensili sulle ore di CIG effettivamente utilizzate.
-          Il resoconto mensile delle ore di CIG effettivamente utilizzate si compila direttamente on-line a partire dalla programmazione inserita nella domanda inviata in forma telematica.
-          Il termine per la presentazione del resoconto mensile rimane sempre il 15 del mese successivo.
-          La modalità di invio telematico sostituisce l’invio via FAX o posta elettronica dei fogli Excel con il riepilogo delle ore effettuate.
 
 

Per maggiori informazioni sulle nuove funzionalità ed una illustrazione passo-passo del loro utilizzo fare riferimento alle istruzioni di compilazione scaricabili dalla homepage di Adeline.

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Contatti

Da lunedì a venerdì : 9.30 -12.30
Agenzia regionale per il lavoro
Servizio politiche del lavoro
Via San Francesco 37 - 34133 - Trieste
Tel. 040 377 5125 /5269
 

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