In cosa consiste l’iniziativa

L’Amministrazione regionale, al fine dell’inserimento lavorativo a tempo determinato da 4 a 8 mesi con orario di lavoro settimanale da 20 a 32 ore, dei residenti nel FVG, in stato di disoccupazione da almeno 8 mesi e di età compresa tra 18 e 36 anni non compiuti, con Regolamento approvato con DPReg.182 del 29 luglio 2011, pubblicato sul BUR n.32 del 10 agosto 2011 e modificato dal DPReg. 222 del 13 settembre 2011, pubblicato sul BUR n.38 del 21 settembre 2011, ha stabilito di sostenere il loro inserimento lavorativo erogando finanziamenti alle Pubbliche Amministrazioni che presentano specifici progetti.

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Che cosa sono le iniziative di lavoro di pubblica utilità

Sono le attività, puntualmente definite nell’allegato A del Regolamento, caratterizzate dalla straordinarietà, occasionalità e temporaneità, non rientranti nell’ordinaria attività amministrativa, individuate dalle Amministrazioni pubbliche nella definizione del progetto, che hanno per oggetto lo svolgimento di attività lavorative di interesse generale e come finalità precipua e caratterizzante l’effettivo impiego dei soggetti beneficiari, che rientrano nei seguenti settori di intervento:

  1. valorizzazione patrimonio pubblico urbano, extraurbano e rurale, compresa la relativa manutenzione;
  2. valorizzazione dei beni culturali e artistici anche mediante l’attività di salvaguardia, promozione, allestimento e custodia di mostre relative a prodotti, oggetti,attrezzature del territorio, nonché riordino o recupero e valorizzazione di testi o documenti di interesse storico e culturale;
  3. riordino di archivi e recupero di lavori arretrati di tipo tecnico o amministrativo;
  4. custodia e vigilanza finalizzati a migliorare la fruibilità degli impianti e attrezzature sportive, centri sociali, educativi o culturali gestiti dai soggetti proponenti;
  5. attività ausiliarie di tipo sociale a carattere temporaneo.

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Soggetti coinvolti

Soggetti Proponenti : sono le Amministrazioni Pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165 (Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche) aventi sede o uffici periferici nel territorio della Regione FVG che promuovono iniziative di lavoro di pubblica utilità;

Soggetti Attuatori: sono le imprese, ivi comprese le cooperative sociali e le cooperative di produzione e lavoro, le associazioni riconosciute purchè:

  1. abbiano sede legale o unità locale nel territorio della Regione FVG;
  2. dispongano di idonea attrezzatura per lo svolgimento delle iniziativa di lavoro di pubblica utilità loro assegnate;
  3. siano sufficientemente strutturate a livello organizzativo per lo svolgimento delle iniziative di lavoro di pubblica utilità loro assegnate ed assicurino ai soggetti beneficiari gli elementi essenziali di formazione in materia di sicurezza nello specifico luogo di lavoro.

Viene individuato dal Soggetto proponente a seguito di avviso pubblico, così come previsto dalla normativa europea sulla gestione del FSE, che contenga criteri selettivi individuati da ciascun soggetto proponente basati sui principi europei di trasparenza, parità di trattamento e non discriminazione.

 Soggetti Beneficiari: sono i residenti nella Regione FVG in stato di disoccupazione ai sensi del Regolamento regionale 227/2006 che:

  1. siano in stato di disoccupazione da almeno 8 mesi;
  2. abbiano compiuto il 18° anno di età e non abbiano compiuto il 36° anno di età;
  3. non percepiscano alcun tipo di ammortizzatore sociale;
  4. siano inseriti in apposite liste di disponibilità presso i Centri per l’impiego.

Il soggetto beneficiario può partecipare ad una sola iniziativa di lavoro di pubblica utilità.

Centri per l’impiego: individuano i soggetti beneficiari  in base ad una graduatoria definita, prioritariamente a livello comunale,  in ordine decrescente tenendo conto dei criteri e punteggi previsti dall’art.6 del Regolamento regionale, tra i nominativi dei disoccupati inseriti nelle liste di disponibilità e ne forniscono i nominativi  al Soggetto attuatore

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Liste di disponibilità

Presso ogni Centro per l'Impiegp della Regione FVG sono istituite 5 liste di disponibilità corrispondenti ai 5 settori di intervento.

I Soggetti beneficiari posso iscriversi, anche a tute le 5 liste, a partire dal 11 agosto 2011 e sino al 31 dicembre 2012.

Le liste hanno validità dal 11 agosto 2011 fino al 31 dicembre 2012;

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Ammontare del finanziamento - Spese ammissibili

La Regione FVG finanzia una quota pari all’95% delle spese complessive sostenute dal soggetto attuatore. Il restante 5% è a carico del Soggetto proponente, che eroga a titolo di contributo a fondo perduto l’intero 100% del costo del progetto al Soggetto attuatore.

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  1. il costo del lavoro sostenuto dal Soggetto attuatore per l’assunzione temporanea dei soggetti beneficiari per la durata prevista dal progetto, relativo alla paga base riferita all’inquadramento del livello iniziale per categoria del contratto collettivo nazionale di lavoro applicato nel settore di riferimento ed agli oneri previdenziali e assistenziali;
  2. il costo dei materiali di consumo, ivi compresi gli eventuali dispositivi di protezione individuali ed il costo del carburante, strettamente connessi allo svolgimento delle attività previste nel progetto da parte dei soggetti beneficiari interessati;
  3. le spese di pubblicizzazione e promozione del progetto;
  4. il costo del personale del soggetto attuatore impegnato nel progetto quale tutor aziendale della squadra di lavoro;
  5. le spese per parcelle notarili connesse alla costituzione di una associazione temporanea di imprese o di scopo, ove previste dalla procedura di selezione, spese relative alla consulenza per l’elaborazione delle paghe dei soggetti beneficiari;
  6. le spese di segreteria e amministrazione necessarie per la realizzazione del progetto ivi compresi gli adempimenti di carattere amministrativo, connessi alle attività di rendicontazione realizzate dal soggetto attuatore attraverso proprio personale dipendente o parasubordinato;
  7. i premi relativi ad assicurazioni per la responsabilità civile stipulate dai soggetti attuatori per la copertura dei rischi connessi alle prestazioni dei soggetti beneficiari;
  8. l’accensione di polizze fideiussorie bancarie o assicurative richieste al fine di assicurare i flussi finanziari nei confronti del soggetto attuatore a titolo di anticipazione;
  9. le spese per la certificazione esterna dei rendiconti fino ad un massimo di euro 250,00.

Le spese ammissibili a rimborso rispettano le seguenti percentuali:

  1. il costo di cui alla, lettera a), rappresenta almeno il 70% del costo complessivo del progetto;
  2. i costi di cui alle lettere b), c), d), e), f), g), h) ed i) non possono, complessivamente, essere superiorial 30% del costo complessivo del progetto.

La concessione del finanziamento da parte della Regione ai Soggetti proponenti, avviene con procedura a sportello fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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A chi si presenta la domanda e si chiedono informazioni

La domanda per ottenere il finanziamento delle iniziative di lavoro di pubblica utilità in regola con l’imposta di bollo, ove necessaria, e i relativi progetti sono presentati, a pena di esclusione, sull’apposito formulario on line il cui link è disponibile a lato ed anche in forma cartacea alla Regione FVG, Servizio lavoro e pari opportunità , Direzione centrale lavoro, formazione, commercio e pari opportunità, via San Francesco n. 37, 34133 Trieste e possono essere o consegnati a mano, o trasmessi a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno o sottoscritti digitalmente e inviati tramite PEC (posta elettronica certificata), all’indirizzo lavoro@certregione.fvg.it, entro il termine perentorio del 14 ottobre 2011. Qualora la domanda sia inviata a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, ai fini del rispetto del termine, fa fede la data del timbro postale, purché la raccomandata pervenga al Servizio competente entro i quindici giorni successivi alla scadenza del termine ai sensi dell’articolo 6 della legge regionale 7/2000.

Prima della compilazione del formulario è necessario registrarsi all’interno della nuova applicazione informatica denominata webfoma seguendo le indicazioni indicate a lato.

Per informazioni contattare il Servizio lavoro e pari opportunità (tel. 040 377-5132/5191/5231 fax 040 377-5130 email lavoropariopportunita@regione.fvg.it)

 
 
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e-mail: assistenza.gest.doc@insiel.it segnalando come riferimento il codice prodotto R/WEBF.

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Per chiamate* da telefoni cellulari o dall’estero, il numero da contattare è lo 040 06 49 013.

*costo della chiamata a carico dell’utente secondo la tariffa del gestore telefonico

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