In che cosa consiste l'iniziativa

Si tratta di contributi a fondo perduto che possono essere richiesti da donne e soggetti in condizione di svantaggio e di particolare svantaggio occupazionale per sostenere le spese di costituzione e avviamento di una nuova attività imprenditoriale.

Per l'anno 2016 l'incentivo non viene finanziato.

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Chi sono i beneficiari

Possono richiedere l’incentivo soggetti che rientrano in una delle seguenti categorie: 
1.    donne disoccupate
2.    uomini disoccupati che abbiano già compiuto 45 anni;
3.    disoccupati che siano anche invalidi del lavoro con invalidità inferiore al 34 % non aventi diritto al collocamento mirato;
4.    disoccupati da almeno 12 mesi;
5.    soggetti a rischio di disoccupazione: in CIGS, CIG in deroga, distacco (anche a seguito di una situazione di grave difficoltà occupazionale);
6.    soggetti che hanno perso la propria occupazione a seguito di una situazione di grave difficoltà occupazionale;
7.  soggetti disabili iscritti nell’elenco di cui all’articolo 8 della legge 68/1999.
 
Per soggetti a rischio di disoccupazione si intendono:
1.    coloro che sono stati sospesi dal lavoro a seguito di cessazione, anche parziale, di attività dell’azienda, ovvero di assoggettamento del datore di lavoro ad una procedura concorsuale, con conseguente ricorso alla CIGS;
2.    coloro che sono stati sospesi dal lavoro con ricorso alla cassa integrazione guadagni in deroga, qualora in sede di accordo sindacale siano stati previsti esuberi;
3.    coloro che sono stati posti in distacco ai sensi dell’articolo 8, comma 3, del decreto legge 148/1993.
 
Per disoccupati si intendono coloro che hanno acquisito lo stato di disoccupazione ai sensi della normativa regionale essendosi recati al Centro per l’impiego a rendere la dichiarazione di disponibilità.
 
Per soggetti a rischio di disoccupazione a seguito di una situazione di grave difficoltà occupazionale si intendono coloro che siano stati sospesi dal lavoro, con ricorso al trattamento di cui all’articolo 3, commi 17 e 18, della legge 92/2012, alla cassa integrazione guadagni straordinaria o alla cassa integrazione guadagni in deroga, ovvero posti in distacco ai sensi dell’articolo 8, comma 3, dl decreto legge 148/1993, per motivi riconducibili ad una situazione di grave difficoltà occupazionale dichiarata con decreto dell’Assessore regionale competente in materia di lavoro.
 
Per soggetti che hanno perso la propria occupazione a seguito di una situazione di grave difficoltà occupazionale si intendono coloro che hanno perso la propria occupazione e sono disoccupati a seguito di uno dei seguenti eventi, la cui causa sia riconducibile ad una situazione di grave difficoltà occupazionale dichiarata con decreto dell’Assessore regionale competente in materia di lavoro secondo la procedura prevista dall’articolo 46 della legge regionale 18/2005:
1) licenziamento collettivo ai sensi degli articoli 4 e 24 della legge 223/1991;
2) licenziamento per giustificato motivo oggettivo di cui alla legge 604/1966;
3) risoluzione, per decorso del termine o della durata pattuiti, di un rapporto di lavoro instaurato in base ad un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, anche parziale, ad un contratto di lavoro intermittente, ad un contratto di apprendistato, ad un contratto di inserimento, ad un contratto di somministrazione di lavoro ovvero ad un contratto di lavoro a progetto;
4) interruzione, intervenuta in anticipo rispetto al termine o alla durata pattuiti per cause diverse dalle dimissioni volontarie del lavoratore o dalla risoluzione consensuale del rapporto, di un rapporto di lavoro instaurato in base ad un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, anche parziale, ad un contratto di lavoro intermittente, ad un contratto di apprendistato, ad un contratto di inserimento, ad un contratto di somministrazione di lavoro ovvero ad un contratto di lavoro a progetto;
5) dimissioni per giusta causa del lavoratore, determinate dalla mancata corresponsione della retribuzione o di ogni altra somma o indennità dovuta in relazione al rapporto di lavoro, dalla mancata regolarizzazione della posizione contributiva o dall’omesso versamento dei contributi previdenziali.
 

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Quali sono gli interventi finanziabili

Il Regolamento regionale prevede il finanziamento per l'acquisto di beni strumentali per l'esercizio di una nuova impresa e le spese per la costituzione dell'impresa stessa; i beneficiari devono detenere una partecipazione superiore al 50% del capitale sociale nella nuova impresa. 
Può inoltre essere finanziato l'acquisto da parte dei beneficiari di una partecipazione superiore al 50 per cento del capitale sociale di un'impresa già esistente.

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Modulistica - Vincolo di destinazione

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A chi chiedere informazioni

Regione autonoma FVG
Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione, pari opportunita', politiche giovanili, ricerca e universita'
Area Agenzia regionale per il lavoro
Servizio politiche del lavoro

 

Corso Italia 55 - Gorizia
tel. 0481 385 -248 – 231 – 321 – 252 316 -207

Largo San Giorgio 12 - Pordenone
tel. 0434 231483

Via Sant'Anastasio 3 - Trieste
tel. 040 3798 529 /528 /536 /547

Via Prefettura 16 - Udine
Tel. 0432 279963 / 58 / 54

 

PEC: lavoro@certregione.fvg.it

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