Descrizione del Programma

Il Programma operativo "Central Europe", nato dalla scissione del precedente Programma di iniziativa comunitaria transnazionale INTERREG IIIB CADSES 2000-2006 nei due spazi dell'Europa Centrale, appunto, e dell'Europa Sud Orientale, intende ridurre le diversità economiche e sociali di un'area collocata nel cuore dell'Europa e contraddistinta da un'elevata densità di popolazione e da condizioni strutturali eterogenee. A tal fine sostiene il raggiungimento di parametri di qualità ed efficienza armonizzati, il rafforzamento delle esistenti relazioni istituzionali così come della cooperazione tra i territori che appartengono a tale spazio.

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Area del programma

L'area interessata dal Programma operativo "Central Europe", che si estende per 1.050.000 Km2 e conta una popolazione di circa 148 milioni di abitanti, comprende il territorio o parte del territorio di otto Stati Membri e l'area di confine occidentale dell'Ucraina. Più nel dettaglio partecipano al Programma: Austria (intero Paese), Repubblica Ceca (intero Paese), Ungheria (intero Paese), Polonia (intero Paese), Repubblica Slovacca (intero Paese), Slovenia (intero Paese), Germania (limitatamente a Baden - Württemberg, Bayern, Berlin, Brandeburg, Mecklenburg-Vorpommern, Sachsen, Sachsen-Anhalt, Thüringen), Italia (limitatamente a Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia,Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia – Romagna), Ucraina (limitatamente alle Province di Volyn, Lviv, Zakarpattia, Ivano-Frankivsk, Chernivtsi).

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Obiettivi

L'obiettivo generale del programma "Central Europe", nel rispetto delle priorità di sviluppo dettate dalla strategia di Lisbona (crescita, competitività, occupazione) e Göteborg (sostenibilità), è quello di rafforzare la coesione territoriale, promuovere l'integrazione, e aumentare la competitività dell'intera area Programma. Tale macro-obiettivo è raggiunto attraverso un approccio duplice: da un lato, il miglioramento della competitività attraverso il rafforzamento dell’innovazione e dell’accessibilità; dall’altro lato il miglioramento dello sviluppo territoriale in maniera bilanciata e sostenibile attraverso la qualità dell’ambiente e lo sviluppo di città e regioni attrattive.

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Priorità

L’obiettivo generale del Programma e l’approccio strategico soprarichiamati sono conseguiti attraverso 4 priorità tematiche, strettamente connesse alle esigenze dell'area di riferimento, a loro volta articolate in aree di intervento:
Priorità 1. Facilitare l'innovazione in tutto il Centro Europa
Aree di intervento: 1.1 Migliorare le condizioni quadro favorevoli all’innovazione; 1.2 Rafforzamento delle capacità di diffusione e applicazione dell’innovazione; 1.3 Supporto allo sviluppo della conoscenza
Priorità 2. Migliorare l'accessibilità del Centro Europa sia al proprio interno che verso l'esterno
Aree di intervento: 2.1 Miglioramento dell’interconnettività; 2.2 Sviluppo della cooperazione tra piattaforme logistiche e multimodali; 2.3 Promozione della mobilità sostenibile e sicura; 2.4 Promozione dell’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e comunicazione e di soluzioni alternative a favore dell’accessibilità
Priorità 3. Usare l'ambiente in maniera responsabile
Aree di intervento: 3.1 Sviluppo di un’elevata qualità dell’ambiente attraverso la gestione di aree naturali protette e del patrimonio ambientale; 3.2 Riduzione dei rischi e degli effetti negativi derivanti da disastri naturali o causati dall’uomo; 3.3 Sostengo all’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e aumento dell’efficienza energetica; 3.4 Sostegno all’attività e all’u tilizzo di tecnologie ecocompatibili
P riorità 4. Aumentare la competitività e l'attrattività di città e Regioni
Aree di intervento: 4.1 Sviluppo di insediamenti e cooperazione tra territori in ottica policentrica; 4.2 Adattamento dello sviluppo delle città e delle regioni agli effetti territoriali del cambiamento demografico e sociale; 4.3 Valorizzazione delle risorse culturali al fine di rendere maggiormente attrattive città e regioni
5. Assistenza tecnica

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Piano finanziario

La disponibilità finanziaria complessiva del Programma è pari ad € 298.295.837, di cui € 246.011.074 a titolo di cofinanziamento comunitario del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). La percentuale di tale cofinanziamento varia a seconda del luogo di appartenenza dei Partner e Lead Partner beneficiari degli interventi, e precisamente da un massimo del 75 % nel caso di Austria, Germania e Italia fino ad un massimo dell’85% per quanto riguarda Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Slovacchia e Slovenia. Nel caso dell’Italia, ai sensi della delibera C.I.P.E. n. 36 dd. 15.06.2007 “Definizione dei criteri di cofinanziamento pubblico nazionale degli interventi socio strutturali comunitari per il periodo di programmazione 2007-2013”, la restante quota di spesa pubblica è interamente coperta dal risorse statali a valere sul Fondo di rotazione ex lege 16 aprile 1987, n. 183.
La quota di finanziamento nazionale privato (i soggetti privati sono eleggibili al Programma nel rispetto della disciplina sugli aiuti di Stato, in particolare al regime de minimis), ammonta a livello di Programma a complessivi € 1.824.039.

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Progetti

Le proposte progettuali sono selezionate a seguito di procedura competitiva, quindi attraverso il lancio di bandi che possono essere di due tipi: “aperti”, che riguardano tutte le priorità del Programma e tutti i potenziali beneficiari, oppure attraverso "bandi mirati", che guidano i proponenti verso temi specifici, particolari settori di intervento, ovvero determinati tipi di progetti e soggetti. La procedura di selezione delle proposte progettuali potrà avvenire secondo due modalità:
- "a una fase": i promotori devono presentare la candidatura completa;
- "a due fasi": i promotori presentano solo una "espressione di interesse" (idea progetto).Successivamente, soltanto i promotori delle "idee" valutate positivamente nella prima fase saranno invitati a presentare la candidatura completa nella seconda fase.
I progetti devono dimostrare di produrre un chiaro valore aggiunto e produrre risultati tangibili e concreti per l’area Programma. Ciò è la risultante di una serie di fattori chiave, quali: il problema da affrontare (è realmente necessaria una cooperazione di area vasta a livello transnazionale); la partnership coinvolta (è adeguato e qualificato il partenariato per affrontare e dare soluzione al problema individuato); il grado di innovazione (innovazione sia in termini di processo, che di risultato e di contesto); effettiva attuazione (l’azione conduce a prodotti e risultati concreti, misurabili e visibili).
La decisione finale in merito all'approvazione/rigetto dei progetti è assunta dal Comitato di Sorveglianza del Programma.

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Partenariato

Il partenariato prevede obbligatoriamente la partecipazione di almeno 3 Partner finanziari provenienti da almeno 3 Paesi, di cui almeno 2  UE appartenenti all'area Programma. È possibile partecipare anche in qualità di “osservatore o associato” senza alcuna responsabilità finanziaria.

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Stato dell'arte (aggiornato a settembre 2012)

Il programma è stato approvato con decisione della Commissione europea C (2007) 5817 del 3 dicembre 2007.
Il primo bando (procedura ad una fase su tutte le priorità) si è aperto il 3 marzo 2008 e si è chiuso il 14 aprile 2008; il Comitato di Sorveglianza ha approvato, nella seduta del 22-23 luglio 2008, 29 progetti transnazionali ammessi a finanziamento (si veda sezione "documentazione" a lato della pagina). Tra di essi anche il Progetto SoNoRa, a cui partecipano in qualità di Partners la Regione Friuli Venezia Giulia- Direzione centrale infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale e lavori pubblici e l’Autorità portuale di Trieste.
Il secondo bando, anche in questo caso ad una fase e relativo a tutte le priorità del Programma, è stato lanciato il 7 gennaio 2009 e si è chiuso il 18 marzo 2009. Sono stati presentati a candidatura 179 progetti, dei quali, a seguito della verifica dell’eleggibilità formale, 137 proposte progettuali sono risultate ammissibili alla valutazione di qualità. A conclusione del processo di valutazione, il Comitato di Sorveglianza nella seduta del 12-13 novembre 2009 ha approvato a finanziamento 37 progetti (si veda sezione "documentazione" a lato della pagina).  Sono in particolare 8 i progetti approvati che interessano il territorio regionale: ACCESS  (Area Science Park); BATCo (Regione Friuli Venezia Giulia- Direzione centrale infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale e lavori pubblici; ARIES CCIAA Trieste; Autorità portuale di Trieste); CEBBIS  (Area Science Park); CHAMPION (Aeroporto internazionale Friuli Venezia Giulia; Azienda provinciale trasporti Gorizia); EnergyCity (OGS- Istituto nazionale di oceanografia e geofisica sperimentale); GOVERNEE (C.E.T.A – Centro di ecologia teorica e applicata); INCA-CE ( ARPA FVG – Agenzia Regionale Protezione Ambiente); PROINCOR (BIC incubatori FVG).
Il terzo bando, volto alla selezione di progetti ordinari-standard e aperto su tutte le priorità del Programma, è stato pubblicato il 16 marzo 2010 e si è chiuso il 7 maggio 2010. Sono stati presentati a candidatura 136 progetti, di cui 112 risultati poi eleggibili. Nel corso della seduta del 2 dicembre 2010 il Comitato di Sorveglianza ha deciso di approvare 28 progetti per un ammontare complessivo di risorse FESR di circa 55 milioni €.
Due i progetti che vedono coinvolti Partners regionali: EMPIRIC (Consorzio per sviluppo industriale Aussa-Corno) e GreenNet (C.E.T.A Centro di ecologia teorica e applicata).
Parallelamente il 12 luglio 2010 è stato avviato il processo a due fasi per la generazione e successiva selezione di progetti strategici (restricted call). Una tipologia particolare di iniziative destinate ad indirizzare in maniera efficace gli sforzi e le risorse disponibili  per dare soluzione a problemi ritenuti di particolare importanza per le politiche di sviluppo sostenibile dell'area, con ciò rafforzando la visibilità del Programma. In tal senso è stato considerato prerequisito fondamentale e indispensabile l'attivazione dei soggetti dotati delle necessarie competenze e rappresentatività a livello nazionale. Sono stati predefiniti i seguenti 7 temi specifici su cui sviluppare proposte progettuali:
- Boosting innovation through new cluster concepts in support of emerging issues and cross-sectoral themes
- Upgrading of Inland Waterways and Sea Ports
- Railway Hub Cities and TEN-T networks
- Introduction of regional energy concepts
- Demonstration of energy efficiency and utilisation of renewable energy sources through public buildings
- Innovative Housing and care solutions for the elderly and vulnerable persons in Central Europe cities
-    Improved governance and management of infrastructures and services in regions and cities affected by demographic change
La prima fase, il cui termine di scadenza è stato il 17 settembre 2010, ha riguardato la pre-selezione a bando, a livello nazionale, dei soggetti (Lead Partner e Partners) ritenuti idonei a presentare e formulare proposte progettuali strategiche. La seconda fase, a cui sono stati invitati i soli soggetti selezionati nella prima fase, si è aperta in data 9 dicembre 2010 e ha portato alla successiva presentazione di sette proposte progettuali strategiche. Il Comitato di Sorveglianza ha approvato le 7 proposte, tra cui in particolare 5 interessano anche il territorio regionale: CluStrat (Friuli Innovazione), INWAPO (Autorità portuale di Trieste), CEP-REC (Regione Friuli Venezia Giulia-Direzione centrale ambiente, energia, politiche montagna),  CEC-5 (Comune di Udine), HELPS (Regione Friuli Venezia Giulia – Direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria e politiche sociali).
 
Il quarto e ultimo bando di selezione di progetti ordinari è stato pubblicato il giorno 10 giugno e si è chiuso il 14 ottobre 2011. Si è trattato di un bando ad un’unica fase e ristretto in quanto solamente le seguenti aree di intervento, nell’ambito delle quattro priorità tematiche del programma, risultavano aperte:

1.3: Fostering knowledge development (Priorità 1. Innovazione);

2.4: Promoting information and communication technology and alternative solutions for enhancing access (Priorità 2. Accessibilità);

3.4: Supporting environmentally friendly technologies and activities (Priorità 3. Ambiente);

4.1: Developing polycentric settlement structures and territorial cooperation (Priorità 4. Competitività di città e regioni);

4.3: Capitalising on cultural resources, to make cities and regions more attractive (Priorità 4. Competitività di città e regioni) .

Sono state presentate 134 proposte progettuali di cui sono state approvate 23, a seguito degli esiti dell’attività di valutazione, nel corso della riunione del Comitato di Sorveglianza a maggio 2012. L’ammontare finanziario allocato è dell’ordine di circa 30 milioni di €. Il territorio regionale è interessato in particolare da 4 progetti approvati: Central Community (Università di Udine e Campus srl in qualità di Partners), CENILS (Sincrotone Trieste quale Lead Partner), CEEM (capofilato da Friuli Innovazione, Regione Friuli Venezia Giulia-Direzione centrale attività produttive in qualità di Partner) ed EDITS (Regione Friuli Venezia Giulia- Direzione centrale infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale e ll.pp quale Partner).

 

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“Verso il futuro Programma Central Europe 2014-2020” (aggiornato: 8 agosto 2014)

Il Programma Central Europe nel periodo di programmazione 2014-2020 continuerà a sostenere la cooperazione regionale tra nove Paesi Membri dell’Unione Europea, più precisamente in un’area che comprende tutte le regioni di Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Slovacchia e Slovenia, nove Länder della Germania (Baden Württenberg, Bayern, Berlin, Brandenburg, Mecklenburg-Vorpommern, Sachsen, Sachsen-Anhalt, Thüringen) e nove regioni dell’Italia (Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento, Valle d’Aosta e Veneto). In totale l’area di Programma comprende 76 regioni NUTS 2.

Al fine di indirizzare strategicamente il processo di preparazione del Programma Central Europe per il periodo di programmazione 2014-2020, su decisione degli Stati Membri del Programma Central Europe 2007-2013 è stato costituito uno Steering Group (Comitato di pilotaggio), composto da rappresentanti degli Stati Membri (per l’Italia partecipano un rappresentante del MISE e un rappresentante delle Regioni Veneto e Piemonte, rispettivamente Presidente e Vicepresidente del Punto di Contatto Nazionale del Programma). Il Comitato di pilotaggio dovrà fornire input tecnici e favorire il collegamento con le istituzioni nazionali ed europee coinvolte nel processo.
In merito ai possibili contenuti del futuro Programma sono stati chiamati ad esprimersi gli stakeholder dell’area Programma attraverso un’indagine on line e delle consultazioni nazionali (per l’Italia, questa si è svolta a Torino il 16 aprile 2013) ed un evento transnazionale, tenutosi a Padova il 15-16 maggio 2013. I risultati di queste consultazioni sono disponibili al link.

Nei giorni 1-2 luglio 2014 si è svolta a Vienna la conferenza annuale Central Europe, che ha voluto essere un evento di congiunzione tra il vecchio e il nuovo Programma e nel corso della quale, da un lato sono stati presentati i risultati dei 124 progetti finanziati con il Programma Central Europe 2007-2013 e dall’altro sono state rese note le priorità tematiche del nuovo Programma Central Europe 2014-2020 e sono state date informazioni sul primo bando, che si prevede uscirà all’inizio del 2015. 

Il materiale di documentazione dell’evento è disponile al link:

In data 18 luglio 2014 il Programma di Cooperazione Central Europe 2020 è stato inviato alla Commissione Europea, che, ai sensi dell’art. 29 del Regolamento UE n. 1303/2013 lo approva entro sei mesi, fatta salva la possibilità di formulare osservazioni entro tre mesi.

Il Programma è articolato nei seguenti quattro Assi prioritari, che si declinano a loro volta nei seguenti Obiettivi specifici (OS), che si prevede di raggiungere attraverso azioni:
Asse prioritario 1 – “Cooperare nell’innovazione per rendere l’Europa Centrale più competitiva”
- OS 1.1 Migliorare i collegamenti sostenibili tra gli attori dell’innovazione dell’Europa centrale per rafforzare le capacità di innovazione regionale
- OS 1.2 Migliorare le conoscenze e le competenze per promuovere l’innovazione economica e sociale nelle regioni dell’Europa centrale
Asse prioritario 2 – “Cooperare nelle strategie di riduzione delle emissioni di carbonio nell’Europa Centrale”
- OS 2.1 Sviluppare e realizzare soluzioni per migliorare l’efficienza energetica e l’utilizzo di energie rinnovabili nelle infrastrutture pubbliche
- OS 2.2 Migliorare le strategie territoriali di pianificazione energetica a bassa emissione di carbonio e le politiche a sostegno della mitigazione del cambiamento climatico
- SO 2.3 Migliorare le capacità di pianificazione della mobilità nelle aree urbane funzionali per ridurre le emissioni di CO2
Asse prioritario 3 – “Cooperare sulle risorse naturali e culturali per una crescita sostenibile nell’Europa Centrale
- SO 3.1 Migliorare le capacità di gestione ambientale integrata per la protezione e l’uso sostenibile del patrimonio e delle risorse naturali
- SO 3.2 Migliorare le capacità per l’uso sostenibile del patrimonio e delle risorse culturali
- SO 3.3 Migliorare la gestione ambientale delle aree urbane funzionali per renderle un luogo più vivibile
Asse prioritario 4 – “Cooperare sui trasporti per meglio collegare l’Europa centrale”
- OS 4.1 Migliorare la pianificazione e il coordinamento dei sistemi regionali di trasporto passeggeri per migliori collegamenti alle reti di trasporto nazionali ed europee
- OS 4.2 Migliorare il coordinamento tra gli stakeholder del trasporto merci per aumentare soluzioni di trasporto merci ecocompatibili e multimodali.

Dotazione finanziaria del Programma (FESR): Euro 246,5 milioni

Sul sito ufficiale del Programma è disponibile il Programma nella versione presentata alla Commissione Europea, nonché una sintesi dello stesso. Si fa presente che i contenuti possono essere soggetti a modifiche fino all’approvazione da parte della Commissione Europea. link

 

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Punto di contatto nazionale

Benedetta Pricolo
Rita Bertocco
c/o Regione del Veneto
Dipartimento Politiche e Cooperazione Internazionali
Sezione Cooperazione Transfrontaliera e Territoriale Europea
Dorsoduro 3494/A
30123 Venezia
Tel: +39 041 279.1591 - 1483 - 1495
Fax +39 041 279 1490
Email: centraleurope@regione.veneto.it
http://coopterritoriale.regione.veneto.it/Central-Europe/
 

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Autorità di Programma

Autorità di gestione
Città di Vienna
Department EU-Strategy and Economic Development
Schlesingerplatz 2-4
A - 1080 Vienna
Tel. +43 (0)1 4000 27060 - 27066

Segretariato tecnico congiunto
Kirchberggasse 33-35/11
A-1070 Vienna
Tel: Tel: +43 (0) 1 8908 088 - 2403
Fax: +43 (0) 1 8908 088 - 2499
Email: info@central2013.eu
  
 

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