Autorità di Gestione

Regione Abruzzo
Direzione Affari della Presidenza, Politiche legislative e Comunitarie,
Programmazione
Servizio Cooperazione Territoriale IPA Adriatico
Via Salaria Antica Est, 27
67100  L’Aquila
Tel: +39 0862 364285
info@adriaticipacbc.org

 

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Descrizione del Programma

Il Programma di Cooperazione Transfrontaliera IPA-Adriatico si inserisce nel processo di cooperazione in atto nell'area adriatica, traendo forza e incisività dalle esperienze già maturate, traducendo in risultati concreti gli studi e le analisi condotte nella precedente programmazione.
Al fine di migliorare l'efficienza degli aiuti esterni della Comunità europea, la programmazione 2007-2013 ha previsto, con Regolamento (CE) n. 1085/2006 del Consiglio del 17 luglio 2006, uno Strumento di assistenza preadesione (IPA), in sostituzione dei precedenti strumenti di assistenza (Phare/ISPA/SAPARD/CARDS/Strumento per la Turchia)
Tale Strumento, assieme al Regolamento (CE) n. 718/2007 della Commissione del 12 luglio 2007 di attuazione del Regolamento (CE) n. 1085/2006, costituisce la base giuridica del Programma di Cooperazione Transfrontaliera IPA-Adriatico che, per la parte relativa ai Paesi candidati/potenziali candidati è finanziario con fondi IPA, mentre per la parte riguardante gli Stati membri è finanziato con fondi FESR (art. 21 del Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio dell’11 luglio 2006, recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999).

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Area Programma

Rispetto alla programmazione 2000-2006 il Programma ha previsto l’ingresso di due nuovi Stati membri, Slovenia e Grecia, nonché la partecipazione della Serbia in regime di phasing out (stante l’assenza di zone costiere), che ha potuto beneficiare dei fondi fino al 2012 limitatamente alla realizzazione di progetti congiunti nel settore della cooperazione istituzionale.
L’area ammissibile, che copre una superficie di 115.714 Km2  (il 47% dei quali rappresentato da territori italiani) ed una popolazione di 15,074 milioni di abitanti (il 69% residenti in Italia), è costituita dalle regioni di livello NUTS 3 (o regioni equivalenti) di quattro Stati membri (Italia, Slovenia, Grecia, Croazia), di tre Paesi candidati (Albania Montenegro e Serbia) e di un Paese potenzialmente candidato (Bosnia-Erzegovina).

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Priorità del Programma

Il Programma, al fine di perseguire l’obiettivo globale costituito dal rafforzamento delle capacità di sviluppo sostenibile della Regione Adriatica attraverso una strategia concordata tra i partners dei territori eleggibili, è strutturato nelle seguenti quattro priorità:
1) Cooperazione economica, sociale e istituzionale 
2) Risorse naturali, culturali e prevenzione rischi
3) Accessibilità e reti
4) Assistenza tecnica
Ciascuna priorità è suddivisa a sua volta in specifiche misure.

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Piano finanziario

A seguito del de-commitment dei fondi comunitari del 2009 e dell'entrata nell'Unione europea della Croazia il piano finanziario è stato rimodulato dalla Commissione Europea. Attualmente le risorse complessive ammontano a € 259.428.645, costituite per l’85% da fondi comunitari (di provenienza IPA e FESR) e per il restante 15% da risorse nazionali pubbliche o private di ciascun Stato partecipante al Programma.

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Stato dell'arte

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Tipologie progettuali

PROGETTI STRATEGICI

La Regione Friuli Venezia Giulia, direttamente o per mezzo di Enti appartenenti al proprio territorio, partecipa in qualità di lead partner o partner a 8 progetti strategici.

 

ALTERENERGY - Partner:  Servizio Energia

Il progetto mira a definire una strategia comune territoriale in campo energetico, che possa affrontare la sfida dei cambiamenti climatici ricercando un equilibrio tra gli obiettivi della protezione ambientale, della competitività e della sicurezza dell'approvvigionamento nell’area Adriatica.
Target specifico del progetto sono le piccole comunità (con meno di 10.000 abitanti) delle regioni adriatiche, compresa la Puglia. ALTERENERGY prevede la realizzazione di piani energetico-ambientali, progetti infrastrutturali pilota ed attività di comunicazione finalizzate a diffondere la cultura della sostenibilità energetica.
Avviato nel settembre 2011, il progetto terminerà ad dicembre 2015.
www.alter-energy.eu

 

SMART INNO - Partner: Friuli Innovazione

La ricerca e l'innovazione delle PMI dell’area dell’Adriatico sono caratterizzate da una bassa competitività e capacità tecnologica. Per affrontare gli effetti della crisi, la priorità degli investimenti dovrebbe essere su strategie intelligenti che rafforzino la cooperazione tra istituti di ricerca e attori dello sviluppo economico, e di garantire la sostenibilità e la capitalizzazione dei risultati di innovazione, soprattutto per i paesi in via di sviluppo. Le nuove strategie dovrebbero ottimizzare il trasferimento tecnologico, sostenere i settori emergenti, e guidare l'innovazione transfrontaliera. L’obiettivo generale di progetto è di sviluppare un network intelligente transfrontaliero per monitorare e supportare la ricerca e la capacità di innovare delle PMI e delle start up per aumentarne la competitività. Inoltre si intende sostenere una crescita sostenibile delle PMI e delle start up attraverso la progettazione e l’implementazione di strumenti finanziari e programmi di coaching e mentoring su come migliorare la “investment readiness”. Avviato nel novembre 2013, il progetto terminerà a marzo 2016.
www.smartinno.eu

 

PACINNO - Lead Partner: Università degli Studi di Trieste

L’obiettivo del progetto PACiNNO è quello di creare una piattaforma di cooperazione in materia di ricerca e innovazione in grado di coprire l’intera regione adriatica. Coinvolgendo enti di ricerca, istituzioni e imprese, questo progetto vuole gettare nuovi ponti tra il mondo della ricerca e delle attività scientifiche portate avanti dalle realtà accademiche e il sistema economico, con una particolare attenzione alle esigenze di aggiornamento tecnologico delle PMI.
Più in generale Pacinno punta a superare i principali ostacoli e barriere allo sviluppo economico dei paesi dell’Adriatico, a promuovere la competitività anche delle aziende più piccole (sia nei settori ad alta tecnologia e che in quelli tradizionali) e a promuovere la creazione di start-up ad alto tasso di innovazione. Avviato nel novembre 2013, il progetto terminerà a marzo 2016.
 

BALMAS - Partner: OGS Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale

il progetto BALMAS integra tutte le attività fondamentali atte ad implementare a lungo termine ed in modo sostenibile, sia da un punto di vista finanziario che ambientale, la gestione delle acque di zavorra nel Mar Adriatico (BWM - Ballast Water Management). L’obiettivo principale del progetto BALMAS é quello di stabilire un sistema comune di controllo e di gestione delle acque di zavorra delle imbarcazioni e dei sedimenti, che coinvolga la ricerca in Adriatico, gli esperti del settore e le autorità nazionali responsabili. Il progetto BALMAS si occuperà inoltre dello sviluppo di nuove conoscenze e tecnologie per un’efficiente gestione delle acque di zavorra nel Mar Adriatico, in accordo con la BWM Convention. Uno dei primi obiettivi che il progetto BALMAS dovrà raggiungere, riguarderà un’efficace azione di prevenzione verso l’introduzione di organismi patogeni (HAOP). Avviato nel novembre 2013, il progetto terminerà a marzo 2016.

www.balmas.eu

 

DRINKADRIA - Lead partner: CATO Triestino

Il progetto si propone la gestione integrata e sostenibile dell'acqua potabile nella regione adriatica. I soggetti coinvolti sono sia pubblici che privati e comprendono Autorità, Gestori dei servizi idrici, enti di ricerca, università ed associazioni e la stessa formazione del partenariato attesta l’importanza che rivestono i temi proposti dal progetto per gli operatori del settore dell’intera regione adriatica. Il Progetto rappresenta l’occasione per promuovere accordi fra i vari Paesi che insistono sulla stessa area, diretti a migliorare la gestione delle risorse idriche e sviluppare linee guida e protocolli standard comuni per ottimizzare la gestione del servizio idrico integrato. Tale gestione deve avere riguardo della sostenibilità della domanda, della qualità e della disponibilità della risorsa nel breve e nel lungo termine, dell’efficienza dei sistemi di approvvigionamento idrico e dell’influenza dei cambiamenti climatici nonché degli aspetti socio-economici specifici della regione adriatica.

www.drinkadria.eu

 

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Avvisi pubblici strutture di Assistenza tecnica al Programma

Tutti gli avvisi sono reperibili sul sito del FORMEZ PA Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l'ammodernamento delle P.A.  www.formez.it

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Attività sul territorio ed eventi connessi al Programma

 18 novembre 2015 - Workshop regionale nell'ambito del progetto strategico EASY CONNECTING

 

Si svolgerà il 26 novembre prossimo nell'ambito del progetto EASY CONNECTING di cui FINEST Spa è partner regionale, il workshop incentrato sulle tematiche relative al "Superamento dei vincoli di natura amministrativa e doganale in un contesto di integrazione internazionale". L'evento si terrà presso la Centrale Idroterminca dell'Autorità Portuale di Trieste P. Franco Vecchio nr. 1 a partire dalle ore 10.00. L'invito e il programma dei lavori è scaricabile dal sito www.finest.it

 

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