Descrizione del Programma

 Il Programma transnazionale Mediterraneo costituisce l'evoluzione dei Programmi Medocc e Archimed del precedente periodo di programmazione e rappresenta uno degli strumenti per l’attuazione della politica di coesione europea che si pone l’obiettivo di contribuire a potenziare la crescita, la competitività e l’occupazione dell’Unione europea, facendo proprie le priorità comunitarie per uno sviluppo sostenibile definite nel Consigli europei di Lisbona e Goteborg.
Il Programma Operativo è stato adottato dalla Commissione europea con Decisione 6578 del 20 dicembre 2007.
Le lingue ufficiali del Programma sono il francese e l’inglese.
 

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Area Programma

L'area Programma copre le aree geografiche dei precedenti programmi Medocc e Archimed ed include le regioni di tutti gli Stati Membri dell'Unione Europea che si affacciano sul Mediterraneo,quali: Cipro, Francia (regioni Corse, Languedoc-Roussillon, Provence Alpes Cote d'Azur, Rhone Alpes), Grecia, Italia (Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna), Malta, Portogallo (regioni Algarve e Alentejo), Slovenia, Spagna (sei regioni e due municipalità autonome: Andalusia, Aragona, Cataluna, Baleari, Murcia, Valencia, Ceuta e Melilla) e Gibilterra, oltre ad Albania, Croazia, Montenegro e Bosnia-Erzegovina che partecipano al Programma con fondi IPA.
La nostra Regione partecipa per la prima volta a quest'area di cooperazione.
 

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Obiettivi

Gli obiettivi generali del Programma sono quelli di rendere l'intero spazio del Mediterraneo un territorio capace di sostenere la pressione della concorrenza internazionale, assicurando crescita e occupazione alle future generazioni, supportando la coesione territoriale ed intervenendo attivamente a difesa della tutela dell'ambiente, in una logica di sviluppo sostenibile. Il perseguimento di tali richiede uno sforzo significativo sia in termini di coordinamento che di consultazione a livello transnazionale.

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Priorità

In relazione alle priorità stabilite dal Regolamento (CE) n. 1080/2006, gli obiettivi generali del Programma sono declinati nei seguenti quattro assi prioritari (un quinto asse è dedicato all’assistenza tecnica), a loro volta articolati in obiettivi:
1. Rafforzamento capacità di innovazione
1.1 Disseminazione delle tecnologie innovative e del know-how
1.2 Rafforzamento della cooperazione strategica tra attori dello sviluppo economico e pubbliche amministrazioni
2. Protezione dell'ambiente e promozione di uno sviluppo territoriale sostenibile
2.1 Protezione e valorizzazione delle risorse naturali e del patrimonio
2.2 Promozione dell'energia rinnovabile e miglioramento dell'efficienza energetica
2.3 Prevenzione dai rischi marittimi e rafforzamento della sicurezza marittima
2.4 Prevenzione e lotta contro i rischi naturali
3. Miglioramento della mobilità e accessibilità territoriale
3.1 Miglioramento dell'accessibilità marittima e della capacità di transito attraverso la multimodalità e la intermodalità
3.2 Supporto all'uso delle tecnologie informatiche per una migliore accessibilità e cooperazione tra territori
4 Promozione di uno sviluppo policentrico e integrato (10% risorse disponibili)
4.1 Coordinamento delle politiche di sviluppo e miglioramento della governance dei territori
4.2 Rafforzamento dell'identità e valorizzazione delle risorse culturali per una migliore integrazione dello spazio Mediterraneo
5.Assistenza tecnica al Programma (6% risorse disponibili).
Va altresì evidenziata la presenza dei seguenti tre temi trasversali che, considerata la natura e l’importanza loro accordata dalla programmazione comunitaria 2007-2013, devono essere presi in considerazione nella fase di elaborazione delle proposte progettuali da presentare a bando:
- l’innovazione, intesa, latu sensu, come processo di miglioramento basato sull’introduzione di una “novità”. L’innovazione può riguardare non solo ambiti strettamente tecnologici quali, ad esempio, l’introduzione sul mercato di nuovi prodotti o processi innovativi, ma anche nuovi modelli di governance, di cooperazione o di organizzazione.
- lo sviluppo sostenibile che rappresenta uno dei principi generali del Regolamento (CE) n. 1080/2006. L’art. 17 di tale Regolamento recita infatti che “gli obiettivi dei Fondi sono perseguiti nel quadro dello sviluppo sostenibile e della promozione,dell’obiettivo di tutela e miglioramento dell’ambiente, conformemente all’art. 6 del Trattato”.
- il principio di parità tra uomini e donne e di non discriminazione, .che prevede l’adozione di tutte le misure atte a prevenire ogni discriminazione fondata su: sesso, razza, origine etnica, religione,convinzioni personali, disabilità, età, orientamento sessuale.
 

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Piano finanziario

Il contributo comunitario (FESR) per il Programma è pari ad Euro 193.751.331, comprensivo della quota apportata al Programma dall’ingresso della Croazia nell’Unione Europea a partire dal 1° luglio 2013.
La dotazione finanziaria complessiva, incluso il cofinanziamento nazionale, ammonta ad Euro 257.361.559 (assistenza tecnica inclusa).
La percentuale del contributo comunitario (FESR) varia dal 75% per Italia, Spagna, Francia, Regno Unito, Grecia, Portogallo all’85% per Cipro, Malta e Slovenia. In Italia il cofinanziamento nazionale è a totale carico del fondo di rotazione (delibera CIPE del 15 giugno 2007) e viene erogato automaticamente in seguito all’approvazione del progetto da parte del Comitato di Sorveglianza del Programma. Per Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Montenegro e Bosnia-Erzegovina, la partecipazione al Programma è garantita dai fondi IPA allocati per i singoli Stati. Per il periodo 2010-2013 sono stati allocati circa 5 milioni di Euro. La percentuale di contribuzione dei fondi IPA è pari all’85%, mentre il restante 15% risulta a carico di fondi pubblici nazionali o dei beneficiari finali dei progetti finanziati.
 

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Beneficiari

Nel precisare che specifiche indicazioni riguardo a tipologia e composizione del partenariato vengono fornite nei Terms of References specifici per ciascun Bando, generalmente il partenariato di un progetto “Med” deve vedere coinvolti almeno tre partners di almeno tre Paesi appartenenti allo spazio programma. Si sottolinea che i soli Enti pubblici e Organismi di diritto pubblico, così come definiti dall’art 1, comma 9, della Direttiva 2004/18 CE, in grado di garantire il possesso di risorse istituzionali, amministrative, e finanziarie sufficienti ad assicurare la corretta gestione e svolgimento del Programma, potranno ricoprire il ruolo di Lead partner di progetto.
Il Programma ha altresì invitato i Paesi candidati e potenzialmente candidati all’adesione a partecipare al Programma con propri fondi, in particolare quelli provenienti dallo Strumento IPA (Instrument of Pre-Accession Assistance). Hanno aderito al Programma la l’Albania, la Bosnia Erzegovina, Croazia, il Montenegro e la Bosnia Erzegovina.
Dal 1° luglio 2013 la Croazia parteciperà al Programma con fondi FESR.
La partecipazione al Programma può avvenire in qualità di partner beneficiario, qualora il partner possa beneficiare di fondi FESR, oppure in qualità di partner associato, qualora, non potendo beneficiare di fondi FESR, partecipi al Programma con fondi propri (es. Agenzia Europea per l’Ambiente).
È ammessa la partecipazione di operatori economici anche se non in qualità di Lead Partner.
La partecipazione di tali operatori, risulta comunque essere condizionata dal rispetto dei regolamenti comunitari e dalla normativa nazionale in materia di concorrenza e aiuti di stato. Si sottolinea che il Programma prevede esclusivamente il ricorso al regime “de minimis”, di cui al Regolamento CE 1998/2006.
Altresì, in casi debitamente giustificati, il FESR può finanziare, entro un limite del 20% dell’importo del suo contributo al Programma, le spese sostenute dai partners appartenenti all’UE ma situati esternamente alla zona che partecipa alle operazioni, qualora tali spese apportino benefici alle regioni situate nella zona dell’obiettivo “Cooperazione”. Parimenti, il FESR può finanziare le spese sostenute per l’esecuzione di operazioni o parti di operazioni sul territorio di Paesi non appartenenti all’UE entro un limite del 10% dell’importo del proprio contributo al Programma, qualora esse apportino benefici alla regioni della Comunità. La responsabilità della gestione di questi fondi dovrà rimanere in capo ad un partner situato in un Paese dell’Unione Europea al fine di garantire le più opportune procedure di controllo e audit.
 

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Progetti

Il Programma finanzia progetti congiunti con partners provenienti da almeno tre Stati membri UE situati nell’area programma (da sei Stati membri nel caso di progetti strategici). Per il nuovo periodo di programmazione 2007-2013, i progetti presentati a finanziamento dovranno porsi l’obiettivo di rafforzare la dimensione transnazionale e garantire risultati concreti e misurabili. La dimensione transnazionale è un aspetto decisivo di questo programma e particolare attenzione dovrà essere prestata alla natura dei progetti, ai loro obiettivi ed alla composizione dei partenariati, affinché questi non siano la mera somma di azioni indipendenti, bensì presentino un reale valore aggiunto transnazionale. I proponenti dei progetti, dovranno inoltre tenere conto dei programmi esistenti a livello locale, regionale, nazionale ed europeo al fine evitare duplicazioni e, al contempo, promuovere una capitalizzazione di esperienze ed iniziative precedenti ed in itinere.
Modalità di presentazione dei progetti
Il Programma prevede tre tipologie di bando, ovvero:
-bandi per progetti ordinari: riguardanti tutti assi e obiettivi del Programma; modalità: a due step;
-bandi per progetti strategici: relativi a specifiche tematiche e particolari settori di intervento ovvero verso determinate tipologie progettuali, definite, di volta in volta, dal Comitato di Sorveglianza. Prevedono un ampio partenariato ed un budget superiore rispetto ai progetto ordinari. Modalità: a due step;
- bandi mirati o “targeted call”: si tratta di bandi ordinari che riguardano specifici tematismi individuati di volta in volta dal Comitato di sorveglianza del Programma. Modalità: a step unico.
Il Programma ha previsto anche un bando di capitalizzazione finalizzato al miglioramento dei risultati, della sostenibilità e dell’ìmpatto di progetti già conclusi, o in fase di conclusione, attraverso la realizzazione di nuove e concrete iniziative progettuali.
Si precisa che il bando ha previsto la  capitalizzazione di progetti non solo finanziati dal Programma MED ma anche da altri Programmi europei tematici o di cooperazione territoriale.
Per i progetti ordinari e strategici è stata prevista l'adozione di una procedura di selezione "a due step", al fine di evitare valutazioni approfondite di proposte progettuali che non soddisfano un numero minimo di requisiti. I Lead partners devono pertanto sottoporre, al Segretariato Tecnico Congiunto (STC), una versione sintetica della proposta progettuale e, solo nel caso in cui la proposta venga selezionata, entro i termini fissati dal Comitato di Sorveglianza.
Si fa inoltre presente che, all’interno del sito ufficiale del Programma (vedi sezione "link" a lato) oltre ad una banca dati dei progetti approvati (“The projects”) è presente anche la sezione “Library” che contiene le pubblicazioni finali dei progetti finanziati e già conclusi.
 

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Cofinanziamento nazionale

In attuazione della Circolare n. 23 dell’IGRUE, il rimborso della quota nazionale dovrà essere richiesto, da parte del beneficiario italiano partecipante a progetti approvati, per il tramite di una nota firmata e protocollata da inviare al MISE. La procedura ed il modulo di richiesta possono essere scaricati direttamente dal sito del Programma.
I beneficiari italiani dei progetti  MED, sia pubblici che privati, che intendono inoltrare una richiesta di erogazione della quota di cofinanziamento nazionale a partire da luglio 2011, devono richiedere il CUP (Codice Unico di Progetto).
Il codice CUP deve essere richiesto da ogni partner, sia pubblico che privato (1 CUP per ogni partner), accreditandosi presso il sito del CIPE.
Per ulteriori informazioni, dal sito del CIPE:
area formazione e ricerca
- modalità di richiesta

 

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Controlli di primo livello

La Commissione Mista Stato Regioni, in data 24/02/2010, ha approvato il manuale per la rendicontazione ed i controlli in relazione alla spesa del Programma di Cooperazione Territoriale Europea MED.I relativi documenti sono disponibili nel sito del Programma, sezione National information.

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Stato dell'arte (aggiornato a giugno 2014)

L’attuazione del Programma si è concretizzata nel lancio dei seguenti otto bandi:
- due Bandi per progetti ordinari
- due Bandi per progetti strategici
- tre Bandi mirati - “Targeted Call”
- un Bando di capitalizzazione
per un totale di n. 158 progetti approvati (dei quali n. 9 con partners/lead partners del territorio regionale).

RISULTATI BANDI

- primo Bando per progetti ordinari:
a due step, aperto il 3 marzo 2008 e chiuso il 31 ottobre 2008 (II step), ha riguardato tutte gli Assi e obiettivi del Programma.
Questi i risultati:
- pre-application presentate: n. 531
- pre-application eleggibili: n. 279
- pre-application approvate al II step : n.109
- application forms presentate (II step): n. 108
- totale progetti approvati: n. 50 per un totale indicativo di 57.512.263 euro (FESR)
Tutti i progetti si sono conclusi.
Nessun beneficiario del territorio regionale ha partecipato al bando.

- secondo Bando per progetti ordinari:
a due step, aperto il 16 febbraio 2009 e chiuso il 31 gennaio 2010 (II step), ha riguardato tutti gli Assi ed obiettivi del Programma.
Questi i risultati:
- pre-application presentate: n. 447
- pre-application eleggibili: n. 330
- pre-application approvate: n. 90
- application forms (II step) presentate: n. 90
- totale progetti approvati: n. 51 per un totale indicativo di 59.974.563 euro (FESR)
Tutti i progetti si concluderanno entro fine 2013.
Al Bando hanno partecipato n. 15 beneficiari del territorio regionale presenti in altrettante proposte progettuali.
Progetti approvati con partners FVG:
- progetto LOSAMEDCHEM (partner: Autorità Portuale di Trieste)
- progetto TOSCA (partner: Istituto Nazionale di Ocenografia e Geofisica Sperimentale di Trieste)

- terzo Bando per progetti strategici:
a due step, aperto dal 15 marzo al 15 aprile 2010 (I step) per la presentazione delle pre-application e dal 15 aprile al 15 settembre 2010 (II step), ha riguardato i seguenti obiettivi:
1) Ob. 2.2 - energie rinnovabili ed efficienza energetica
2) Ob. 2.3 – prevenzione rischi e sicurezza marittima.
Questi i risultati:
- pre-applications presentate: n. 36 (n. 24 per Ob. 2.2 e n. 12 per Ob. 2.3)
- applications forms presentate (II step): n. 12 (n. 7 per Ob. 2.2 e n. 5 per Ob. 2.3)
- proposte progettuali eleggibili: n. 6
- totale progetti approvati: n. 3 (solo su Ob. 2.2) per un totale di 15.743.446 euro (FESR)
La Regione, attraverso Area Science Park, ha partecipato all’attivamente alla predisposizione della proposta progettuale MARIE, incentrata sul tema di efficienza energetica degli edifici
Progetti approvati con partners FVG:
- progetto MARIE (partner: AREA Science Park di Trieste)
Si segnala che il Comitato di Sorveglianza del 23 febbraio 2011, ha avvallato la proposta del Comitato di selezione di riaprire il Bando esclusivamente per la priorità 2.3 (prevenzione rischi e sicurezza marittima), considerato che nessun progetto ammissibile ha raggiunto il punteggio minimo previsto.
Riapertura terzo Bando per progetti strategici (solo Ob. 2.3) dal 18 aprile 2011 sino al 30 giugno 2011.
- proposte progettuali presentate: n. 6
- proposte progettuali eleggibili: n. 2 (da rilevare il ritiro del lead partner di uno dei due progetti)
- progetti approvati: n. 1 per un totale di 4.716.158 euro (FESR)
Un partner del territorio regionale (Università di Udine), ha presentato, in qualità di lead partner, una proposta progettuale risultata non eleggibile.

- quarto Bando per progetti strategici:
a due step, aperto dal 1° aprile al 31 maggio 2011 (I step) per la presentazione delle pre-application e dal 1° giugno al 30 settembre 2011 (II step) per la presentazione delle application form complete tra quelle risultate eleggibili al I step, ha riguardato i seguenti obiettivi:
1) Ob. 3.1 – rafforzamento delle attività dei porti del Mediterraneo e dell’accessibilità attraverso la semplificazione normativa ed il miglior utilizzo di tecnologie informatiche
2) Ob. 3.2 – promozione delle tecnologie informatiche e di comunicazione per una migliore accessibilità delle aree rurali e isolate.
Questi i risultati:
- pre-application presentate: n. 27 (n. 12 su Ob. 3.1 e n. 15 su Ob. 3.2)
- application forms presentate (II fase): n. 11 (n. 5 su Ob. 3.1 e n. 6 su Ob. 3.2)
- progetti eleggibili: n. 3 (n. 2 su Ob. 3.1 e n. 1 su Ob. 3.2)
- progetti approvati: n. 3 (n. 2 su Ob. 3.1., “under condition”, e n. 1 su ob. 3.2) per un totale di 10.586.334 euro (FESR).
La Regione, attraverso la DC infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale e lavori pubblici, ha partecipato all’attivamente alla predisposizione della proposta progettuale FUTURMED, avente ad oggetto i collegamenti marittimi tra il bacino dell’Adriatico ed il Mediterraneo occidentale.
Progetti approvati con partners FVG:
- progetto FUTURMED (partner: Regione FVG - DC infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale e lavori pubblici)

- quinto Bando mirato in tema di “Innovazione, energie rinnovabili ed efficienza energetica”
a step unico, aperto dal 10 febbraio 2012 al 17 aprile 2012, ha riguardato i seguenti assi e obiettivi:
1) Asse 1. Rafforzamento capacità di innovazione
- Ob. 1.1 Disseminazione delle tecnologie innovative e del know-how
- Ob. 1.2 Rafforzamento della cooperazione strategica tra attori dello sviluppo economico e pubbliche amministrazioni
2) Asse 2 - Protezione dell'ambiente e promozione di uno sviluppo territoriale sostenibile
- Ob. 2.2 Promozione dell'energia rinnovabile e miglioramento dell'efficienza energetica
Questi i risultati:
- proposte progettuali presentate: n. 94
- proposte progettuali eleggibili: n. 51
- progetti approvati: n. 19 (n. 9 su asse 1 e n. 10 su asse 2) per un totale indicativo di 24.474.776 euro (FESR)
I progetti inizialmente approvati dal Comitato di Selezione del 13 dicembre 2012 sono stati n. 11 (n. 6 su asse 1 e n. 2 su asse 2).
Al presente bando hanno partecipato sette soggetti del territorio regionale (n. 2 in qualità di lead partner), coinvolti in cinque proposte progettuali, risultate tutte eleggibili.
Progetti approvati con partners FVG:
- progetto EMILIE (lead partner: AREA SCIENCE PARK)
- progetto WIDER (partner: CEI – Central European Initiative)
- progetto REMIDA (lead partner: Provincia di Gorizia; partner: INFORMEST)

- sesto Bando mirato in tema di “Miglioramento accessibilità marittima”
a step unico, aperto dal 22 febbraio 2012 al 27 aprile 2012, ha riguardato il seguente obiettivo:
1) Ob. 3.1 - Miglioramento dell'accessibilità marittima e della capacità di transito attraverso la multimodalità e la intermodalità
Questi i risultati:
- proposte progettuali presentate: n. 15
- proposte progettuali eleggibili: n. 12
- progetti approvati: n. 4 per un totale indicativo di 5.853.719 euro (FESR)
Al bando hanno partecipato due partners istituzionali del territorio regionale presenti in altrettante proposte progettuali, non ricomprese tra quelle approvate.

- settimo Bando di capitalizzazione:
a step unico, aperto dal 23 luglio 2012 al 31 ottobre 2012, ha riguardato tutti gli assi ed obiettivi del Programma.
Il bando era rivolto alla capitalizzazione di progetti, già conclusi, o in fase di conclusione finanziati dal programma MED o da altri programmi europei tematici o di cooperazione territoriale, ed all’obiettivo di realizzare nuove e concrete iniziative per il miglioramento di risultati, della sostenibilità e degli impatti dei progetti, prevedendo il coinvolgendo dei principali e competenti stakeholders.
Questi i risultati:
- proposte progettuali presentate: n. 35
- proposte progettuali eleggibili: n. 29
- progetti approvati: n. 13 (dei quali n. 6 su Asse 1, n. 3 su Asse 2, n. 1 su Asse 3, n. 3 su asse 4) per un totale indicativo di 14.814.279 euro (FESR)
Progetti approvati con partner FVG:
- progetto MER (partner: Informest)

- ottavo Bando mirato in tema di “Approccio marittimo integrato”:
a step unico, aperto dall’8 ottobre 2013 sino al 13 gennaio 2014, ha riguardato tutti i 4 assi del Programma.
Questi i risultati:
- proposte progettuali presentate: n. 114
- proposte progettuali eleggibili: n. 80
- progetti approvati n. 13 + 1 (n. 6 su asse 1, n. 5 su asse 2, n. 2 su asse 3 e n. 1 su Asse 4 rivolto al finanziamento di strategie di capitalizzazione e comunicazione comuni per i n. 13 progetti approvati) per un totale indicativo di 5.409.479 euro (FESR)
Progetti approvati con partner FVG:
- progetto ENERCOAST (partner: Cortea scrl)
 

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Verso il futuro Programma MEDITERRANEO 2014-2020

Nel mese di maggio 2012 si è formalmente costituita una Task Force finalizzata alla preparazione del futuro Programma MED 2014-2020.
Della Task Force fanno parte rappresentanti degli Stati membri e dei Paesi IPA già partecipanti al Programma, della Commissione europea, dell’attuale Autorità di gestione (Regione PACA. già riconfermata per il periodo di programmazione 2014-2020), del Segretariato Tecnico Congiunto e da esperti esterni.
Per l’Italia partecipano alle riunioni: un rappresentante del MISE/DPS e, per le regioni, un rappresentante della Regione Toscana, in virtù del ruolo di presidenza del Comitato Nazionale MED.
L’area eleggibile del futuro Programma, con l’ingresso della Croazia nell’UE, ricomprende ora10 Stati membri (Cipro, Croazia, Francia, Grecia, Italia, Malta, Portogallo, Slovenia, Spagna, Regno Unito) oltre a 3 Paesi candidati/potenzialmente candidati all’adesione (Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro).
Nell’ambito del processo programmatorio, dal 7 ottobre al 22 novembre 2013, è stata attivata, sul sito ufficiale del programma (www.programmemed.eu), una consultazione pubblica transnazionale on-line, rivolta a tutti i potenziali stakeholders dell’area programma e focalizzata su 8 selezionate priorità di investimento (di cui al Reg. CE 1299/2013 e Reg. CE 1301/2013), ricomprese in 6 degli 11 obiettivi tematici previsti dal Reg. CE 1303/2013.
Alla consultazione hanno partecipato 444 stakeholders per un totale di 389 istituzioni rappresentate.
I temi di maggiore interesse sono risultati essere: l’innovazione e sviluppo tecnologico, l’efficienza energetica, il rafforzamento della capacità istituzionale mediante lo sviluppo ed il coordinamento di strategie macroregionali e di bacino marittimo, conservazione e promozione del patrimonio naturale e culturale.
Successivamente, nell’ambito del processo di valutazione ambientale strategica, è stata attivata, ad inizio aprile 2014, la consultazione ambientale transnazionale, rivolta principalmente alle autorità ambientali dell’area programma ma anche al pubblico che ha potuto fornire il proprio contributo attraverso la compilazione di un questionario on-line sino al 30 aprile 2014.
Contestualmente al questionario, sul sito ufficiale del programma (www.programmemed.eu), sono stati pubblicati la versione integrale e sintetica del rapporto ambientale, nonché, per la prima volta, la bozza del programma operativo e la sintesi della strategia di intervento, che si
sviluppa nei seguenti 4 Obiettivi tematici (OT – art. 9 Reg. CE 1303/2013) e priorità di investimento (PI – art. 5 reg. CE 1301/2013 ):
- OT1 1 – Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione
o PI 1b - promuovere gli investimenti delle imprese in ricerca e sviluppo, accrescere l’attività di clusters e reti innovative
- OT 4 – Sostenere la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori
o PI 4c – sostenere l’efficienza energetica, la gestione intelligente dell’energia e l’uso dell’energia rinnovabile nelle infrastrutture pubbliche;
o PI 4e – promuovere energie a basse emissioni di carbonio, inclusa la promozione della mobilità urbana multimodale e sostenibile
- OT 6 – Preservare, tutelare e promuovere l’uso efficiente delle risorse
o PI 6c – conservare, proteggere, promuovere e sviluppare il patrimonio naturale e culturale;
o PI 6d - proteggere e ripristinare la biodiversità ed i suoli, promuovere i servizi per gli ecosistemi, anche attraverso Natura 2000 e l’infrastruttura verde
- OT 11 – Rafforzare la capacità istituzionale delle amministrazioni pubbliche
o PI (art. 7, 1, b Reg. CE 1299/2013– rafforzare la capacità istituzionale delle autorità pubbliche e delle parti interessate mediante lo sviluppo ed il coordinamento di strategie macroregionali e concernenti i bacini marittimi;
Nella versione definitiva del Programma ciascuna priorità di investimento verrà successivamente declinata in uno o più obiettivi specifici per ciascuno dei quali verrà riportata una lista esemplificativa di tipologie di azioni finanziabili, suddivise in 3 diversi moduli.
La bozza definitiva di programma è in fase di ultimazione ed entro fine luglio 2014 è prevista la trasmissione del documento alla Commissione europea. 

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Punto di contatto nazionale

Regione Toscana
Settore Attività Internazionali
Via Vittorio Emanuele II, 64
I 50134 - Firenze
Referenti:
Dott.ssa Maria Dina Tozzi
Dott.ssa Mara Sori
Dott.ssa Lucia Polverini
Dott. ssa Elisabetta Pallini
Tel. + 39 055 438 2802 – Helpdesk dalle 11.00 alla 13.00
Fax + 39 055 438 4110
med.ncp@regione.toscana.it

Per scaricare documentazione (link: http://www.programmemed.eu/en/information-center/national-information/italy.html#c38414)

 

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Autorità di gestione del Programma

Segretariato Tecnico Congiunto del Programma
Consiglio della Regione Provence, Alpes Côtes d’Azur (PACA)
27 Place Jules Guesde
13481 Marseille Cedex 20, France
Tel. +334 91 57 52 96/51 33
stc-med@regionpaca.fr
 

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