Descrizione del Programma

Il Programma rappresenta uno degli strumenti per l’attuazione della politica di coesione europea e, con la programmazione 2014-2020, entra nel suo quinto ciclo attuativo. Si propone di fornire adeguate risposte ai bisogni di cooperazione, sviluppo territoriale integrato e coesione presenti nell’area di interesse, proponendosi di individuare soluzioni comuni alle problematiche e alle sfide che caratterizzano gli ambiti di interesse strategico dell’area transfrontaliera. Il Programma si pone in continuità con i risultati conseguiti nei precedenti periodi di programmazione e contribuisce alla strategia dell’Unione per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.

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Area del Programma

Con un’estensione di oltre 55.000 km2 e una popolazione superiore a 5,5 milioni di persone, l’area di programma comprende 19 aree di livello NUTS 3, nello specifico, le seguenti regioni e province:

  • Alto Adige: Bolzano-Bozen;
  • Veneto: Belluno, Vicenza, Treviso;
  • Friuli Venezia Giulia: Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste;
  • Carinzia: Klagenfurt-Villach, Unterkärnten, Oberkärnten;
  • Salisburgo: Lungau, Pinzgau-Pongau, Salzburg und Umgebung;
  • Tirolo: Tiroler Unterland, Innsbruck, Tiroler Oberland, Tiroler Unterland, Außerfern, Osttirol.

L’area storica del programma è stata ampliata inserendo le cosiddette “aree di flessibilità” della precedente programmazione 2007-2013, ovvero le province di Gorizia, Pordenone, Treviso e Vicenza, per la parte italiana, e le regioni NUTS 3 Außerfern, Lungau, Salzburg und Umgebung e Unterkärnten, per la parte austriaca. È stata inoltre integrata nel programma anche la provincia di Trieste.

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Priorità di investimento e obiettivi specifici

Priorità di investimento 1a: Potenziare l'infrastruttura per la ricerca e l'innovazione (R&I) e le capacità di sviluppare l'eccellenza nella R&I e promuovere centri di competenza, in particolare quelli di interesse europeo.
Obiettivo specifico 1: Rafforzamento delle capacità per la ricerca e l’innovazione nei settori chiave delle economie regionali attraverso la collaborazione transfrontaliera tra gli enti di ricerca.
Priorità di investimento 1b: Promuovere gli investimenti delle imprese in R&I sviluppando collegamenti e sinergie tra imprese e centri di ricerca e sviluppo e il settore dell’istruzione superiore, in particolare promuovendo gli investimenti nello sviluppo di prodotti e servizi, il trasferimento di tecnologie, l'innovazione sociale, l’eco-innovazione, le applicazioni nei servizi pubblici, lo stimolo della domanda, le reti, i cluster e l'innovazione aperta attraverso la specializzazione intelligente, nonché sostenere la ricerca tecnologica e applicata, le linee pilota, le azioni di validazione precoce dei prodotti, le capacità di fabbricazione avanzate e la prima produzione, soprattutto in tecnologie chiave abilitanti e la diffusione di tecnologie con finalità generali.
Obiettivo specifico 2: Promuovere gli investimenti in R&I rafforzando la cooperazione transfrontaliera tra imprese e istituti di ricerca.
Obiettivo specifico 3: Miglioramento della base di innovazione per le imprese nell’area di programma.
Priorità di investimento 6c: Conservare, proteggere, promuovere e sviluppare il patrimonio naturale e culturale.
Obiettivo specifico 4: Tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale.
Priorità di investimento 11 CTE: Rafforzare la capacità istituzionale delle autorità pubbliche e delle parti interessate e un'amministrazione pubblica efficiente mediante la promozione della cooperazione giuridica e amministrativa e la cooperazione fra i cittadini e le istituzioni.
Obiettivo specifico 5: Rafforzamento della collaborazione istituzionale transfrontaliera in ambiti centrali dell’area di programma.
Priorità di investimento 9d: Investendo nell’ambito delle strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo (approccio CLLD).
Obiettivo specifico 6: Rafforzamento dell’integrazione e dell’autoresponsabilità locale nell’area strettamente di confine attraverso la strategia transfrontaliera secondo l’approccio CLLD.
Obiettivo specifico 7: Efficiente ed efficace attuazione del programma. (Assistenza tecnica).

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Dotazione finanziaria

La disponibilità finanziaria complessiva del Programma è di € 98.380.352 di cui € 82.238.866 a titolo di cofinanziamento comunitario del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) ed € 16.141.486 come cofinanziamento nazionale.

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Stato dell'arte (aggiornato ad agosto 2017)

30 novembre 2015: la Commissione Europea ha approvato il Programma di cooperazione.
Il Programma si articola sui seguenti quattro assi prioritari:
1 – Ricerca e innovazione (27 % dei Fondi FESR del Programma)
2 - Natura e cultura (30 %)
3 – Istituzioni (21 %)
4 – CLLD – Sviluppo regionale a livello locale (16 %)
5 – Assistenza Tecnica (AT) (6%)

28 gennaio 2016:  si è istituito il Comitato di Sorveglianza, che, nel corso della sua prima riunione tenutasi a Bolzano, ha approvato i seguenti documenti: il suo regolamento interno, i criteri di selezione dei progetti, il documento relativo all’ammissibilità della spesa, il piano di comunicazione e le quattro strategie di sviluppo locale che sono state presentate con riferimento all’Avviso del 16 dicembre 2014 sull’Asse 4 del Programma, CLLD – Sviluppo regionale a livello locale.

14 marzo 2016:  E' stato pubblicato il primo avviso per la presentazione di proposte progettuali,  che è rimasto aperto fino al 6 giugno 2016 su tre assi prioritari,: 1)"Ricerca e innovazione", 2)"Natura e cultura" e 3)"Competenza istituzionale", sono stati messi a disposizione 30 milioni di Euro di fondi FESR. Sono state presentate in totale 66 proposte progettuali per un totale di 49 milioni di Euro di fondi FESR.

27 e 28 settembre 2016:  a Carezza (BZ) il Comitato direttivo, istituito dal Comitato di Sorveglianza e che sotto la responsabilità di quest’ultimo svolge il compito di selezionare i progetti ammissibili, ha approvato la graduatoria e il finanziamento di 39 progetti nei tre assi: 21 nell'asse 1), 13 nell'asse 2) e 5 nell’asse 3). Sono stati assegnati complessivamente 30.185.775 Euro. Poiché l’avviso prevedeva un totale di 8.500.000 euro di fondi FESR per l'asse 3) e i progetti approvati in questo asse ammontavano a 3.865.606,64 euro, i fondi non assegnati, pari a 4.634.393,36 euro sono stati spostati sull'asse 1). Le presenze del Friuli Venezia Giulia sono 36 in 21 progetti approvati e, di queste, 12 sono in veste di Lead partner. Il totale di fondi FESR assegnati ai beneficiari del territorio regionale ammontano a circa 7,6 milioni di euro.

16 gennaio 2017: nell’ambito della strategia CLLD (Asse 4 del Programma) è stato pubblicato il primo Avviso per la presentazione delle proposte progettuali dei piccoli progetti (con spesa massima ammissibile totale di euro 50.000,00). Si tratta di un bando a sportello che resterà aperto fino al 31/12/2018. I potenziali beneficiari del Friuli Venezia Giulia che rientrano nell'area CLLD HEurOpen possono rivolgersi direttamente ai rispettivi GAL di riferimento: Euroleader e Openleader.  Maggiori informazioni e documentazione sono disponibili sui siti dei due GAL.

4 aprile 2017 a Lavant in Tirolo si è svolta la seconda riunione del Comitato di Sorveglianza. L'Autorità di gestione ha riferito in merito allo stato di attuazione del programma, sono state approvate le modifiche alle norme specifiche di ammissibilità della spesa del programma ed è stato presentato il secondo avviso. Nel pomeriggio è stato illustrato il modello di governance delle regioni transfrontaliere CLLD.

12 Aprile 2017: è stato pubblicato il secondo avviso per la presentazione di proposte progettuali. 
30 giugno 2017: si è chiuso il secondo avviso. Sono stati presentati 38 progetti, di cui 21 con partner e/o lead partner del Friuli Venezia Giulia. 
19 luglio 2017: si è riunito il Comitato direttivo del programma per la valutazione formale delle proposte progettuali. Attualmente è in corso la valutazione di qualità.


Documenti di programma, informazioni complete sull’esito del primo avviso, nonché tutta la documentazione relativa al secondo avviso sono disponibili sul sito ufficiale del Programma.
 

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Strutture di Programma

Autorità di Gestione:

Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige
Ripartizione Europa
Dott. Peter Gamper
Via Conciapelli 69
I-39100 Bolzano
tel.: + 39 0471 413160  fax: +39 0471 413189
peter.gamper@provincia.bz.it

Unità di coordinamento regionale:

Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia
Direzione centrale attività produttive, turismo e cooperazione
Area per il manifatturiero
Servizio per la cooperazione territoriale europea
Via Udine 9 34132 TRIESTE
Direttore di Area: Wania Moschetta
Referenti: Susanna Buiatti, Gabriella Rigoni, Michela Grattoni
Tel.: +39 040 3775920-5968-5908
E-mail: interreg_italia-austria@regione.fvg.it

Ufficio controllo I livello (FLC):

L'ufficio incaricato per il controllo di I livello è la Posizione Organizzativa Controlli di I Livello Programmi Fondi Strutturali presso la Direzione centrale finanze, patrimonio, coordinamento e programmazione politiche economiche e comunitarie
Titolare di Posizione Organizzativa: dott. Roberto Piccini
Tel.: 040 3775930 Fax 040 3775911 E-mail: controlli1livello@regione.fvg.it

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Attività sul territorio dell’area Programma

Il 30 ottobre 2014 a Udine si è svolto il convegno “La cooperazione transfrontaliera tra Italia e Austria. Riflessioni, strategie e strumenti” nel corso del quale è stato presentato lo stato di attuazione della programmazione 2007-2013 e sono stati illustrati i contenuti della proposta di programma di cooperazione Interreg V A Italia-Austria 2014-2020, inviata nel mese di settembre 2014 all’esame della Commissione Europea.
Il 28 gennaio 2016 a Bolzano si è svolto l’evento di kick-off del Programma.
Il 18 febbraio 2016 a Trieste ha avuto luogo il primo Infoday del Programma. Durante l’evento, che ha visto la partecipazione di 300 persone, sono stati illustrati i risultati del Programma Interreg IV Italia-Austria 2007-2013 ed è stato presentato il nuovo Programma Interreg V Italia-Austria 2014-2020. Sono state date informazioni sui criteri di valutazione, sul sistema di monitoraggio e sulle spese ammissibili, nonché alcune anticipazioni sul primo bando.
In dicembre 2016 e gennaio 2017 l'Unità di Coordinamento Regionale del FVG ha organizzato assieme alla Struttura per il Controllo di primo livello 5 incontri informativi per i beneficiari del Friuli Venezia Giulia dei progetti approvati con il primo bando.
Il 26 gennaio 2017 il Segretariato congiunto del Programma ha organizzato a Bolzano un seminario informativo per i Lead partner dei progetti approvati sul primo bando. Nel pomeriggio della stessa giornata si è svolto un incontro specifico per tutte le 4 aree CLLD.
L'11 maggio 2017 è stato organizzato un Info-day sul 2° Avviso a San Vito di Cadore (BL). Nel corso della giornata informativa, rivolta ai potenziali beneficiari, sono state date informazioni utili su: bando, spese ammissibili, contratto di finanziamento e sistema Cohemon. Si è svolta inoltre un'intensa attività di networking e di condivisione di proposte progettuali dei potenziali beneficiari tra di loro e con le autorità di programma.

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