Descrizione del Programma

Il processo di programmazione del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013 è stato coordinato dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, in veste di Autorità di Gestione "designata", ed ha richiesto il coinvolgimento di varie istituzioni nazionali, regionali e locali rappresentative dell'area-Programma.
La Task Force di programmazione ha riunito i rappresentanti delle regioni Friuli Venezia Giulia, del Veneto ed Emilia-Romagna, del Ministero italiano dell'Economia e delle Finanze (successivamente sostituito dal Ministero dello Sviluppo Economico), dell'Ufficio Governativo Sloveno per l'Autogoverno Locale e la Politica Regionale. La definizione delle priorità e delle disposizioni di attuazione del P.O. ha richiesto un ampio lasso di tempo e si è rivelata complessa, soprattutto in considerazione dell'ampliamento dell'area-Programma, dell'allargamento del partenariato e della reale natura congiunta del P.O.
Il processo ha avuto inizio con il primo incontro della Task Force, tenutosi nel luglio 2005, e, come descritto nella tabella sottostante, sono stati necessari numerosi incontri per poter addivenire ad un accordo sulla versione definitiva del Programma Operativo.
Con Decisione C(2007) 6584 del 20 dicembre 2007 la Commissione europea ha adottato il Programma Operativo del Programma per la cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro dell'obiettivo "cooperazione territoriale europea" in Italia e in Slovenia.
Con successiva Decisione C (2010) 2343 della Commissione Europea del 20 aprile 2010, la Commissione europea ha approvato le modifiche apportate al Programma, e di tale decisione ha preso atto la Giunta regionale con propria deliberazione n. 911 del 12 maggio 2010.

Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale del Programma.

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Area-Programma

Con un'estensione di 30.740 km2 ed una popolazione di oltre 5,5 milioni di abitanti, l'area Programma comprende, sul versante sloveno, le regioni della Gorenjska, Goriska, Obalno-kraška e, in deroga territoriale, Osrednjeslovenska e Notranjsko-kraška; sul versante italiano, le Province di Udine, Gorizia, Trieste, Venezia, Padova, Rovigo, Ferrara e Ravenna e, in deroga, Pordenone e Treviso.
L'area-Programma ospita una vasta varietà di paesaggi, dai litorali, presenti in tutte le province ammissibili italiane e nella regione statistica Obalno-kraška, alla pianura, che si estende nelle province emiliane, venete e, in parte, friulane, ai rilievi alpini, che interessano le regioni statistiche slovene incluse nel Programma (Alpi Giulie), oltre che parte delle Province di Pordenone e Udine (Alpi Carniche e Giulie), alle rocce calcaree del Carso-Kras.
I due grandi sistemi orografici delle Alpi e dei monti Dinarici si incontrano al centro dell'a rea, caratterizzata da una notevole varietà geologica, con rocce di tutti e tre i periodi geologici, pur predominando il calcare mesozoico. Il centro dell'area-Programma subisce contemporaneamente le influenze del clima continentale, alpino e mediterraneo. In particolare la regione transfrontaliera del Carso classico sin dagli esordi della ricerca scientifica è diventata molto nota per le esplorazioni speleologiche, tese a indagare fenomeni di profondità e superficie. Il clima è sub-mediterraneo con influssi continentali moderati.
Inoltre, comune all'area-Programma è l'importantissima risorsa naturale data dal mare Adriatico, un bacino semichiuso caratterizzato da profondità ridotte che rappresenta un fattore importante per il turismo ed il commercio.
Tutti i fiumi dell'area-Programma sfociano nel mare Adriatico; tra questi, a livello transfrontaliero il fiume Isonzo-Soča riveste una particolare importanza poiché nasce in Slovenia e scorre lungo le coste italiane. Anche il bacino del fiume Rjeka comprende sia il territorio italiano, sia quello sloveno.
L'area-Programma comprende diversi centri urbani situati a distanze relativamente brevi gli uni dagli altri. A tal proposito, va ricordato che meno di un chilometro separa le due città di Gorizia e Nova Goriza, mentre i due centri costieri di Trieste e Koper distano meno di 15 chilometri.
Rispetto al periodo di programmazione 2000-2006, l'estensione dell'area è aumentata considerevolmente, includendo - in territorio italiano anche le Province emiliano-romagnole di Ravenna e Ferrara e la Provincia veneta di Padova e - in territorio sloveno - la Regione statistica Gorenjska. Ciò comporta un incremento dell'area ammissibile e della popolazione interessata pari, rispettivamente, a + 62,9% e a + 65,8%.
Ai sensi dell'Articolo 7 del Regolamento n. 1083-2006, dell'Articolo 21 del Regolamento n. 1080-2006 e della Decisione della Commissione Europea del 31 ottobre 2006 n. 2006-769-EC, l'Autorità di gestione ha proposto, in accordo con i partner, l'inclusione delle seguenti aree:

Per la Repubblica di Slovenia:
Regione statistica di Goriška
Regione statistica di Obalno-Kraška
Regione statistica di Gorenjska
Regione statistica di Osrednjeslovenska (zona in deroga)
Regione statistica di Notranjsko Kraška (zona in deroga)

Per la Repubblica Italiana:
Regione Friuli Venezia Giulia:
Provincia di Trieste
Provincia di Gorizia
Provinci a di Udine
Provincia di Pordenone (zona in deroga)
Regione del Veneto:
Provincia di Venezia
Provincia di Rovigo
Provincia di Padova
Provincia di Treviso (zona in deroga)
Regione Emilia-Romagna:
Provincia di Ferrara
Provincia di Ravenna

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Obiettivi

Il Programma Italia - Slovenia 2007-2013 ha individuato quale obiettivo generale quello di " Rafforzare l'attrattività e la competitività dell'area-Programma".
Tale obiettivo verrà perseguito attraverso i seguenti obiettivi specifici: "Assicurare un'integrazione territoriale sostenibile"; "Aumentare la competitività e lo sviluppo di una società basata sulla conoscenza"; "Migliorare la comunicazione e la cooperazione sociale e culturale, anche al fine di rimuovere le barriere persistenti" e "Migliorare l'efficienza e l'efficacia del Programma".

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Assi Prioritari del Programma

I suddetti obiettivi specifici danno vita ai quattro Assi Prioritari del Programma e ai relativi obiettivi operativi:

Asse 1 "Ambiente, trasporti e integrazione territoriale sostenibile"
- Proteggere la biodiversità e garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali
- Tutelare l'ambiente contro i rischi naturali e tecnologici e l'inquinamento, diminuire il consumo energetico ed aumentare l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabili
- Migliorare l'accessibilità e i sistemi di trasporto e rafforzare l'integrazione tra le aree urbane e rurali
- Rafforzare la coesione territoriale all'interno delle aree funzionali transfrontaliere

Asse 2 "Competitività e società basata sulla conoscenza"
- Aumentare la competitività delle PMI
- Sviluppare congiuntamente le potenzialità del turismo
- Promuovere la R&S e l'economia basata sulla conoscenza
- Migliorare e qualificare il potenziale occupazionale attraverso sistemi coordinati di istruzione superiore e formazione

Asse 3 "Integrazione sociale"
- Rafforzare i sistemi di comunicazione e di istruzione
- Salvaguardare la conoscenza e la fruizione del patrimonio culturale ed accrescere gli scambi culturali
- Aumentare la qualità della vita attraverso lo sviluppo coordinato dei sistemi sanitari e sociali

Asse 4 "Assistenza tecnica"
- Garantire il corretto funzionamento dei sistemi di gestione, sorveglianza e controllo del Programma operativo
- Migliorare la qualità, l'efficacia e la coerenza dell'intervento dei Fondi, nonché la strategia e l'attuazione del P.O.
- Promuovere il P.O. e i progetti finanziati attraverso attività di disseminazione

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Piano finanziario

Il piano finanziario del Programma prevede risorse pubbliche complessive pari a € 136.714.0, di cui € 116.206.93 - pari all'85% - di provenienza FESR e € 20.507.105 di risorse nazionali italiane e slovene.
- Il 37% dei fondi, pari a € 42.996.564, è stato assegnato all'Asse 1 "Ambiente, trasporti e integrazione territoriale sostenibile", il 29% dei Fondi, pari a € 33.700.01, è stato assegnato all'Asse 2 "Competitività e società basata sulla conoscenza", il 28%, pari ad € 32.537.941, all'Asse 3 "Integrazione sociale". All'Asse 4 "Assistenza tecnica" è stato assegnato il 6% delle risorse.

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Le seguenti Autorità designate per l'attuazione, la gestione, la sorveglianza ed il controllo del Programma, sono tra loro complementamente indipendenti.

  • Il Comitato di Sorveglianza
  • L’Autorità unica di Gestione
  • Il Segretariato Tecnico Congiunto
  • L'Info Point sloveno
  • L’Autorità unica di Certificazione
  • L’Autorità unica di Audit
  • I gruppi transfrontalieri
  • Le Autorità Ambientali

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Stato dell'arte (aggiornamento a maggio 2015)

Con il processo di capitalizzazione si intende far propri i risultati raggiunti dei progetti finanziati nell'ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, acquisendo le conoscenze e le competenze sviluppate in specifici settori.

Il principale obiettivo degli incontri:

  1. stimolare le sinergie tra i progetti finanziati
  2. mettere in rete i progetti, supportandone il valore aggiunto
  3. costruire la base per la nuova programmazione 2014-2020, anche con riguardo ad altri programmi

 

Le capitalizzazioni realizzate

Tra novembre 2013 e aprile 2015 sono stati realizzati sette eventi di capitalizzazione, nei seguenti settori:

- Turismo

- Sanità transfrontaliera

- Ricerca, sviluppo e innovazione

- Green economy e sviluppo sostenibile per un’area Programma a bassa emissione di carbonio

- Isonzo-Soča

- Trasporti

- Promozione e protezione delle risorse naturali e culturali

 

Per tutte le informazioni sugli eventi di capitalizzazione visita il sito ufficiale del Programma.

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Tipologie progettuali

Le tipologie progettuali identificate dalla Task Force sono le seguenti:

- PROGETTI STRATEGICI;

- PROGETTI STANDARD;

- PICCOLI PROGETTI.

I PROGETTI STRATEGICI presentano le seguenti caratteristiche a titolo indicativo:

- contribuire al raggiungimento degli obiettivi delle strategie europee e del Programma ed avere un impatto sostenibile significativo sull’area-Programma, anche mediante l’identificazione di adeguati indicatori; - avere un autentico carattere transfrontaliero e soddisfare i quattro requisiti definiti dall’Articolo 19 del Regolamento n. 1080/2006: sviluppo congiunto, attuazione congiunta, personale congiunto  e finanziamento congiunto;

- garantire la continuazione della cooperazione anche in seguito alla conclusione del progetto, ad esempio attraverso la creazione di reti e organizzazioni transfrontaliere permanenti;

- essere elaborati ed attuati da partner che abbiano un adeguato livello di competenza in merito alle tematiche progettuali e che siano in grado di assicurare il raggiungimento dei risultati.

Il costo totale dei progetti strategici non deve essere, di regola, inferiore a € 1.000.000. Al fine di assicurare una miglior attività di progettazione e lo sviluppo di una maggior qualità delle operazioni finanziate, i progetti strategici saranno selezionati attraverso una procedura articolata in due fasi: - Fase I: l’Autorità di Gestione pubblica dei bandi mirati, aperti a tutti, finalizzati alla raccolta di “idee progettuali”. Nei bandi si specifica che l’elenco delle “idee progettuali” considerate dal Comitato di Sorveglianza meritevoli di essere sviluppate, sarà poi pubblicato, così da essere notificato automaticamente ai beneficiari; Fase II: in seguito alla pubblicazione dell’elenco delle “idee progettuali” valutate positivamente, i beneficiari finali/Lead Partner sono tenuti a presentare le proprie “ idee progettuali”, ulteriormente sviluppate in “proposte progettuali”.

I requisiti della cooperazione transfrontaliera che i PROGETTI STANDARD devono soddisfare sono indicati nell’Articolo 19 del Regolamento n. 1080/2006. Gli elementi identificativi dei Progetti Standard sono i seguenti:

- essi includono beneficiari sia italiani che sloveni;

- i beneficiari devono collaborare in almeno due delle seguenti modalità: sviluppo congiunto; attuazione congiunta; personale congiunto; finanziamento congiunto.

I requisiti della cooperazione transfrontaliera che i PICCOLI PROGETTI devono soddisfare sono indicati nell’Articolo 19 del Regolamento n. 1080/2006. L’obiettivo dei Piccoli Progetti è di rafforzare la cooperazione transfrontaliera tra i cittadini dell’area transfrontaliera e contribuire al superamento delle barriere a livello locale, migliorando in tal modo l’integrazione sociale. Gli elementi identificativi dei Piccoli Progetti sono i seguenti:

- essi includono beneficiari sia italiani che sloveni;

 - i beneficiari devono collaborare in almeno due delle seguenti modalità: sviluppo congiunto; attuazione congiunta; personale congiunto; finanziamento congiunto; - il costo totale dei progetti deve essere compreso tra un minimo di € 50.000 ed un massimo di € 100.000. La procedura di selezione e la modulistica impiegata sono semplificate per i Piccoli Progetti.

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Attività sul territorio (aggiornato a settembre 2015)

Il 30 settembre 2015 si terrà a Gorizia-Nova Gorica l’evento DG Regio Road Show organizzato dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, in qualità di Autorità di Gestione del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, su iniziativa dalla Direzione Generale della politica regionale e urbana della Commissione europea nell’ambito delle celebrazioni dei 25 anni dei programmi INTERREG.
L’evento pone in evidenza i risultati e le prospettive della cooperazione tra Italia e Slovenia, illustrando anche alcune delle buone prassi transfrontaliere, ed è l’occasione per celebrare la Giornata della cooperazione europea, istituita nel 2012 per sottolineare l’importanza della cooperazione territoriale all’insegna del motto “Crescere insieme oltre le frontiere”.

La partecipazione all'evento è gratuita. Per motivi organizzativi si prega di registrarsi entro il 23 settembre 2015.
La scheda di iscrizione è disponibile sul sito del Programma www.ita-slo.eu e dovrà essere inviata all’indirizzo di posta elettronica info.itaslo@regione.fvg.it.
Gli interventi si terranno in lingua italiana e slovena. Verrà garantita l’interpretazione simultanea.

Segreteria organizzativa 
Segretariato Tecnico Congiunto del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013 
Via Udine 9 – Trieste
Email: info.itaslo@regione.fvg.it
Tel. +39 040 377 5993

 

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