cos' è

La Cooperazione territoriale europea (CTE) incoraggia i territori di diversi Stati membri a cooperare mediante la realizzazione di progetti congiunti, lo scambio di esperienze e la costruzione di reti.

Le componenti della Cooperazione territoriale europea (CTE) sono tre:

- la cooperazione transfrontaliera fra regioni limitrofe mira a promuovere lo sviluppo regionale integrato fra regioni confinanti aventi frontiere marittime e terrestri in due o più Stati membri o fra regioni confinanti in almeno uno Stato membro e un paese terzo sui confini esterni dell'Unione diversi da quelli interessati dai programmi nell'ambito degli strumenti di finanziamento esterno dell'Unione;

- la cooperazione transnazionale su territori transnazionali più estesi, che coinvolge partner nazionali, regionali e locali;

- la cooperazione interregionale che coinvolge tutti i 28 Stati membri dell’Unione Europea e mira a rafforzare l'efficacia della politica di coesione, promuovendo lo scambio di esperienze, l’individuazione e la diffusione di buone prassi.

Il pacchetto legislativo relativo alla politica di coesione 2014-2020 ha rafforzato il ruolo assegnato alla Cooperazione Territoriale Europea (CTE) nell’attuazione della strategia dell’Unione per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. L’obiettivo della cooperazione territoriale europea è stato infatti espressamente previsto dal Regolamento generale, confermandone la natura di obiettivo generale della programmazione dei Fondi SIE. 

A  comprova dell’importanza dell’obiettivo e delle peculiarità di intervento, la Cooperazione territoriale europea (CTE) è disciplinata da un regolamento dedicato. Il Regolamento (UE) n. 1299/2013 del 17 dicembre 2013 stabilisce, infatti, disposizioni specifiche relativamente all'obiettivo "Cooperazione Territoriale Europea" per quanto concerne l'ambito di applicazione, la copertura geografica, le risorse finanziarie, la concentrazione tematica e le priorità di investimento, la programmazione, la sorveglianza e la valutazione, l'assistenza tecnica, l'ammissibilità, la gestione, il controllo e la designazione, la partecipazione di paesi terzi nonché la gestione finanziaria. 

Ritorna all'indice