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Cooperazione internazionale e allo sviluppo

Mon Jan 08 14:31:00 CET 2018

Fvg-Bolivia: avvio del progetto "Caffè corretto"

Mercoledì 10 gennaio alle ore 20:45, presso la Sala Delbianco della Biblioteca di Staranzano (Via Flli Zambon), verrà presentato il nuovo progetto "Café correcto" di cui CVCS è capofila.
Relatori
Corrado Scropetta, Coordinatore paese Peru per ProgettoMondo.Mlal, espatriato in America Latina da 12 anni e socio Benkadì
Mario Mancini, Presidente ProgettoMondo.Mlal
Anna Fonzar, Presidente CVCS Gorizia

Cos'è "Caffè corretto"?
"Caffè corretto. Promozione dell’imprenditorialità giovanile per produzioni agroforestali associate alle coltivazioni di caffè della Bolivia, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale" è un progetto realizzato con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia – L.R. 19/2000, promosso da CVCS Gorizia con i partner italiani ProgettoMondo MLAL, Ass. Benkadì e il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università di Trieste. Partner estero FECAFEB - Federación de caficultores exportadores de Bolivia.

Il progetto è iniziato l'1 novembre 2017 e durerà un anno.
Il progetto si svilupperà nelle zone rurali di La Paz, in Bolivia, e in particolare nelle zone di Los Yungas e Caranavi, vocate alla produzione di caffè biologico. Qui si concentra la maggior parte della produzione di caffè a livello regionale e si riscontrano alti tassi di povertà. Le famiglie che si dedicano alla coltivazione di caffè sono circa 17 mila, di cui quasi 16 mila vivono nel Dipartimento di La Paz (dati del Ministero di Sviluppo Rurale e della Terra boliviano). Queste famiglie, che già vivono in condizione di povertà, hanno dovuto far fronte ad una diminuzione della produzione di caffè del 30% dovuta alla comparsa di nuove malattie (denominate ojo de gallo, roya e broca) che hanno colpito le coltivazioni (dati SENASAG, Servizio Nazionale di Sanità Agricola e Innocuità alimentare).

Il progetto vuole affrontare il problema delle condizioni di informalità, esclusione e povertà dei lavoratori/rici e delle loro famiglie che non sono riusciti capitalizzare i benefici derivanti della crescita della filiera del caffè.

L'obiettivo specifico è dunque l'Incremento dei livelli di occupazione dignitosa dei lavoratori/rici del contesto rurale ed informale appartenenti alla filiera del caffè nel Dipartimento di La Paz in Bolivia nell'ambito di un processo di rafforzamento del modello associativo, di formalizzazione del lavoro e accesso a nuovi meccanismi di generazione di reddito legato alla sostenibilità ambientale e adattamento al cambiamento climatico.