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Cooperazione internazionale e allo sviluppo

Thu Nov 16 11:26:00 CET 2017

Missione Usa: mobilità della conoscenza è risorsa

Un focus sulle eccellenze della nuova migrazione italiana è stato al centro di un incontro tra la presidente della Regione, Debora Serracchiani e l'assessore regionale alle Risorse agricole, Cristiano Shaurli, con alcuni imprenditori di origini friulane che si sono affermati negli Stati Uniti.

Promotori dell'iniziativa, il corregionale Tomaso Veneroso, presidente della Confederazione imprenditori italiani nel mondo Usa, e Paolo Strino, partner dello studio legale Gibbons e presidente di Italian LL.M. Lawiers association (Alma), entrambi cofondatori del Circolo italiani a New York. "La mobilità professionale va vista come un'opportunità non solo individuale ma anche collettiva che può portare risultati positivi al territorio regionale" ha evidenziato Serracchiani, aggiungendo che "gli Stati Uniti sono una delle mete più ambite e pertanto il Friuli Venezia Giulia ha ritenuto importante puntare sulla mobilità della conoscenza, sulla formazione professionale e sulle partnership d'impresa come risorsa per crescere".

Per Serracchiani "relazioni internazionali e grandi eventi ci hanno consentito di creare e promuovere un brand unico del Friuli Venezia Giulia" a cui si è affiancata "l'esportazione di conoscenza e competenza qualificata, rafforzata e sostenuta anche della presenza in regione di importanti istituti di ricerca scientifica".

Dall'incontro sono emerse alcune opportunità di collaborazione professionale in diversi settori d'impresa, soprattutto con finalità formative nel marketing, nell'agroalimentare, nel commercio, nell'assistenza legale, nella tecnologia di precisione. Veneroso ha confermato, infatti, che "qui abbiamo necessità di creare canali di scambio con il Friuli Venezia Giulia per favorire il contatto tra le professionalità regionali e le realtà imprenditoriali statunitensi".

Testimonianze che hanno messo in evidenza come i corregionali siano apprezzati per la formazione e la capacità di affrontare problemi da punti di vista diversi. Ambizione e meritocrazia caratterizzano il mondo professionale americano, dove gli italiani sono valorizzati anche per la capacità di esprimere una cultura articolata ma che rifugge approcci prevaricanti, come è stato sottolineato dalle corregionali Monica Ermacora, marketing manager negli Stati Uniti di Acqua di Parma, Clara Flebus, avvocato della Corte Suprema dello Stato di New York e da Sara Traverso, amministratore delegato di Reisol.

Sono intervenuti anche i corregionali, Carlo Mantica, amministratore delegato della Maccioni Group, anch'egli cofondatore del Circolo Italiano, e Marc Lupinacci, responsabile di vendita presso Shopbop East Dane di Amazon. ARC/SSA/ppd