
Contributi ai soggetti che gestiscono nidi d’infanzia, per contenere le rette a carico delle famiglie.
Sono contributi ai soggetti pubblici, privati e del privato sociale che gestiscono nidi d’i nfanzia, con lo scopo di contenere le rette a carico delle famiglie per l’accesso a tali servizi.
Deve essere presentata una domanda, utilizzando l’apposita modulistica, dopo la chiusura dell’a nno scolastico. L’ anno scolastico inizia il 1° settembre e si conclude il 31 agosto di ogni anno.
Possono presentare domanda per la concessione dei contributi, alternativamente:
a) i gestori pubblici, privati e del privato sociale di nidi d’infanzia presenti nel
territorio regionale e titolari di autorizzazione al funzionamento, anche provvisoria, in corso di
validità nell’anno scolastico di riferimento ai sensi del combinato disposto degli articoli 29
della legge regionale 20/2005 e 56, commi 5 e 6, della legge regionale 24 maggio 2010, n. 7 in
materia di sistema educativo integrato dei servizi per la prima infanzia e di interventi a sostegno
della famiglia e della genitorialità, o che hanno avviato il servizio con le modalità di cui all’a
rticolo 18 della legge regionale 20/2005;
b) i soggetti che hanno ricevuto, in base a specifici accordi con i soggetti di cui alla
lettera a), titolo a gestire i nidi d’infanzia e sono delegati, da parte degli stessi soggetti di
cui alla lettera a), a presentare domanda di contributo e ad esserne beneficiari.
Le domande vengono presentate al Servizio Politiche per la famiglia e lo sviluppo dei servizi
socio-educativi tramite apposito software per l’invio telematico delle domande.
Dopo aver compilato la domanda on line ed averla trasmessa/convalidata sarà necessario
comunque inviare, entro il termine di scadenza al Servizio competente, anche la stampa della
stessa, sottoscritta e recante gli allegati previsti.
Il termine scade il 15 settembre di ogni anno.
Viene stabilito sulla base di due criteri fondamentali:
- il numero di bambini accolti
- la qualità del servizio
Il contributo per ogni bambino accolto è al massimo di euro 1.800,00 annui.