politiche per la famiglia

Incentivo regionale una tantum a natalità e lavoro femminile - 2021

FAQ - Incentivo regionale una tantum alla natalità e al lavoro femminile 2021

La Regione ha fissato le date entro le quali ciascun Comune è tenuto a inserire nell’a pplicativo informatico di Carta Famiglia le nuove domande per ottenere i fondi necessari per poterle soddisfare. Una volta ricevuti i fondi, spetta al Comune procedere con la liquidazione delle domande alle famiglie.

   

 
Quando si è proceduto a liquidare l’importo del beneficio da corrispondere. 

Il rendiconto va presentato entro la data stabilita dal decreto di concessione.

 

I fondi eventualmente avanzati non vanno restituiti, ma possono essere utilizzati per coprire ulteriori domande afferenti alla medesima normativa. Infatti, nei decreti di concessione, i Comuni vengono autorizzati a utilizzare eventuali somme residue derivanti dal mancato utilizzo degli importi concessi, impegnati e liquidati, a copertura di ulteriori richieste. 

 
No, i fondi assegnati vanno utilizzati per pagare domande facenti capo alla stessa normativa in base alla quale tali fondi sono stati concessi. Pertanto residui relativi a domande di incentivo natalità 2020 (L.R. 24/2019, art. 7 commi da 91 a 97) non possono essere utilizzati per pagare domande di incentivo natalità 2021.
 
ultimo aggiornamento: Friday 11 December 2020