Contributi a fronte di spese sostenute tra giugno e agosto 2021 per la fruizione di servizi socioeducativi, di sostegno alla genitorialità e di servizi di baby sitting (Carta Famiglia minori 3-14 anni).

La Regione concede contributi ai nuclei familiari con figli di età compresa tra i 3 -14 anni, per  le spese sostenute per la fruizione dei servizi socio-educativi, di sostegno alla genitorialità e di servizi di baby sitting nel periodo intercorrente tra giugno e agosto  2021.

 

Chi può richiedere i contributi 

La domanda di contributo può richiederla solo il titolare di Carta famiglia regionale.

Inoltre, i requisiti per richiedere il contributo sono:

- Essere titolare di Carta famiglia regionale in corso di validità;

- Avere almeno un figlio a carico di età compresa tra i 3 e i 14 anni, presente in Carta famiglia;

- Possedere un ISEE 2021, in corso di validità, uguale o inferiore ad euro 30.000,00; in particolare, trattandosi di prestazione rivolta a minori, l’indice di riferimento è l'ISEE MINORENNI (art. 7 del DPCM 5 dicembre 2013, n. 159).

Infatti, nel caso in cui i genitori siano coniugati e/o conviventi l’ISEE MINORENNI corrisponde all’ISEE ORDINARIO, mentre nel caso di genitori non coniugati e non conviventi (e se il genitore non convivente non è coniugato o non ha figli con persona diversa dall’altro genitore) si dovrà tener conto, al momento della compilazione dell'ISEE, anche della condizione economica del genitore non convivente e che viene aggregato nel nucleo famigliare del minore.

Se non si è in possesso di Carta famiglia, è possibile richiederla al proprio Comune di residenza o per via telematica tramite il sistema IOL (Istanze On  Line).

La procedura richiede un'autenticazione attraverso SPID - Sistema pubblico di identità digitale o CRS-Carta regionale dei servizi.

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Quali sono i contributi concedibili 

Sono oggetto di contributo le seguenti spese:
a) spese per servizi socio educativi e di sostegno alla genitorialità (a titolo esemplificativo: attività diurne estive a carattere educativo, ludico/ricreativo o sportivo) rivolti ai figli minori di età compresa tra 3 e 14 anni;

b) spese per servizi di baby sitting regolati da contratti di lavoro domestico o mediante prestazioni di lavoro occasionale attivate utilizzando il Libretto famiglia, rivolti ai figli minori di età compresa tra 3 e 12 anni. AI sensi dell’art. 31 della Legge regionale 7/2000 non possono essere oggetto di rimborso le spese sostenute per servizi di baby sitting laddove, tra il prestatore di lavoro e l’utilizzatore, intercorrano rapporti di coniugio, parentela e affinità sino al secondo grado.

I servizi oggetto del contributo devono essere organizzati ed erogati all'interno del territorio regionale. 

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Qual è il periodo riconosciuto ai fini del contributo 

Il contributo è riconosciuto per le spese sostenute per la fruizione dei servizi erogati nel periodo da giugno ad agosto 2021

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A quanto ammonta il contributo  

Gli importi massimi concedibili, definiti con Delibera di Giunta regionale n. 965 del 18 giugno 2021, sono quelli riportati in questa tabella:
 

Contributo massimo spettante in base alla spesa sostenuta e alla fascia di intensità
(importi in euro)
  Fasce di intensità massima del beneficio
ISEE non superiore a 30.000,00
Fasce di spesa A B C
  Bassa intensità
nucleo familiare
con 1 figlio
Media intensità
nucleo familiare
con 2 figli
Alta intensità
nucleo familiare
con 3 o più figli
Da 0 a 600,00 150,00 255,00 345,00
Da 600,01 a 1.000,00 200,00 340,00 460,00
Oltre 1.000,00 250,00 425,00 575,00



Gli importi definitivi che verranno concessi saranno stabiliti con deliberazione di Giunta regionale, tenuto in considerazione il numero di domande pervenute e le risorse finanziarie disponibili.

Il beneficio è cumulabile con altri benefici o sgravi fiscali fino alla concorrenza della spesa sostenuta.  

Il contributo  concedibile verrà calcolato sulla spesa effettivamente sostenuta e non coperta da altri benefici o sgravi fiscali. 

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Quando e come presentare la domanda di rimborso 

La domanda va presentata  dal titolare di Carta famiglia al termine del periodo di fruizione dei servizi per i quali si richiede il contributo, esclusivamente per via telematica tramite il sistema IOL (Istanze On Line), dal 15 luglio al 15 settembre 2021.

La procedura richiede un'autenticazione attraverso SPID-Sistema pubblico di identità digitale o CRS-Carta regionale dei servizi.

Il titolare di carta famiglia regionale, in possesso di ISEE 2021, in corso di validità, uguale o inferiore ad euro  30.000,00 euro, presenta un'UNICA domanda per tutti i figli, per tutte le spese sostenute nel periodo da giugno ad agosto 2021 e per tutte le tipologie di spesa (servizi socio educativi e servizi di baby sitting), entro il termine stabilito dalla deliberazione di Giunta regionale.

Qualora venissero presentate più domande dallo stesso titolare di Carta famiglia regionale, verrà accolta unicamente l'ultima domanda inviata in ordine cronologico.

Il link per la presentazione delle domande è disponibile nella colonna di destra alla voce Sistema istanze online - Accesso al sistema telematico per la presentazione delle domande. Verificare di essere in possesso di Carta famiglia e ISEE 2021 in corso di validità

E’ possibile verificare la validità della propria Carta famiglia e la congruità delle informazioni riportate accedendo con SPID al seguente portale: https://servizi.regione.fvg.it/portale (in “ contributi e agevolazioni” - “Carta famiglia”)
Qualora vi fossero difformità di informazioni, la Carta famiglia va aggiornata presso il proprio Comune di residenza o per via telematica tramite il sistema IOL (Istanze On  Line)”
 

 

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Quali documenti allegare alla domanda di rimborso 

Alla domanda va allegata la documentazione giustificativa delle spese sostenute e quella comprovante l’avvenuto pagamento (fatture quietanzate, ricevute, buste paga, bonifici, Prospetto/Attestazione di pagamento del Libretto Famiglia per i servizi di baby sitting, ecc.).   

La documentazione relativa alla spesa sostenuta dev’essere intestata ad uno dei soggetti inseriti in Carta famiglia e dev’essere indicato chiaramente:
- il soggetto erogatore del servizio e la sede dello stesso
- il comune presso cui è fruito il servizio
- la tipologia di attività usufruita (a titolo esemplificativo, attività diurne estive a carattere educativo, ludico/ricreativo o sportivo)
- il nominativo del/dei minore/i che usufruisce/usufruiscono del servizio, inserito in Carta Famiglia, a cui lo stesso è rivolto
- il periodo di fruizione del servizio da parte del minore (a titolo esemplificativo “ da ... a ...”)
- l’importo sostenuto
- la descrizione della modalità di pagamento (contanti, carta di credito, bancomat, bonifico)

Ai fini della verifica dell'avvenuto pagamento si richiede che la documentazione presenti la dicitura “PAGATO” se il pagamento avviene in contanti, carta di credito o bancomat, mentre se il pagamento avviene con bonifico è necessario allegare la documentazione bancaria attestante il pagamento (distinta di avvenuto bonifico con C.R.O.).

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