politiche per la famiglia

Incentivo regionale alla natalità e al lavoro femminile

FAQ - FAQ

a. In caso di trasferimento si opera la stessa procedura per il cambio di residenza adottato per la Carta Famiglia:
• Il Comune di provenienza revocherà la Carta Famiglia,
• Il Comune di arrivo modificherà i dati della residenza nella sezione “anagrafica” del software di Carta Famiglia,
• Il Comune di arrivo rinnoverà la Carta Famiglia e cliccando sul bottone “Attiva Isee Minori 2° o 3° annualità”, garantirà al titolare di Carta Famiglia la/le annualità successive di incentivo,
• L’incentivo, restando legato alla Carta Famiglia, comparirà nel nuovo Comune di residenza.

b. Effettuato il cambio di residenza a livello di Carta Famiglia, in sezione “pagamenti” selezionando la voce “pagamenti già effettuati” si potranno visionare la/le annualità già liquidate presso il Comune di provenienza se quest’ultimo ha impostato il flag in “pagato” per le annualità di sua competenza. La/le annualità rimanenti saranno liquidate dal Comune di arrivo.
 

a. In caso di trasferimento si opera la stessa procedura per il cambio di residenza adottato per la Carta Famiglia:
• Il Comune di provenienza revocherà la Carta Famiglia,
• Il Comune di arrivo modificherà i dati della residenza nella sezione “anagrafica” del software di Carta Famiglia,
• Il Comune di arrivo rinnoverà la Carta Famiglia e cliccando sul bottone “Attiva Isee Minori 2° o 3° annualità”, garantirà al titolare di Carta Famiglia la/le annualità successive di incentivo,
• L’incentivo, restando legato alla Carta Famiglia, comparirà nel nuovo Comune di residenza.

b. Effettuato il cambio di residenza a livello di Carta Famiglia, in sezione “pagamenti” selezionando la voce “pagamenti già effettuati” si potranno visionare la/le annualità già liquidate presso il Comune di provenienza se quest’ultimo ha impostato il flag in “pagato” per le annualità di sua competenza. La/le annualità rimanenti saranno liquidate dal Comune di arrivo.
 

La Regione ha fissato le date elencate nel Decreto n. 102 dell’11 gennaio 2019 entro le quali ciascun Comune è tenuto ad inserire nell’applicativo informatico di Carta Famiglia le domande di incentivo per ottenere i fondi necessari per poter soddisfare le varie domande degli anni 2018 e 2019 (31 gennaio 2019; 31 maggio 2019; 31 agosto 2019; 31 ottobre 2019; 31 gennaio 2020 e 31 maggio 2020).
Una volta ricevuti i fondi, spetta al Comune procedere con la liquidazione delle domande.
 

Quando si è proceduto a liquidare l’annualità del beneficio da corrispondere.
Ai fini del riparto fondi per le seconde/terze annualità, spuntare il “pagato” solo nel caso in cui si è liquidata la domanda con i fondi regionali
 

Il rendiconto va presentato entro la data stabilita dal decreto di concessione: i decreti 687 del 9 maggio 2018 e 929 del 27 giugno 2018 hanno stabilito la data del 31 marzo 2019; il decreto 10868 del 23 novembre 2018 ha stabilito la data del 31 dicembre 2019; i successivi decreti stabiliranno le date entro cui presentare la rendicontazione

Il rendiconto attiene ai pagamenti effettuati con le risorse trasferite al Comune con il decreto di concessione. A titolo di esempio: con il decreto di concessione del 23 novembre 2018 ho ricevuto 100 che dovrò rendicontare se ho speso 100 nel 2018 oppure se ho speso 100 nel 2019 oppure se ho speso 20 nel 2018 e 80 nel 2019. Il risultato finale è: ricevo 100 rendiconto 100.

La domanda va presentata una sola volta, ma per mantenere il diritto all'incentivo per le annualità successive è necessario rinnovare la Carta Famiglia una prima volta entro 12 mesi dalla data di presentazione della domanda e una seconda volta entro 24 mesi dalla stessa data. Quindi le annualità successive alla prima potranno essere pagate se Carta Famiglia viene rinnovata.

ultimo aggiornamento: Wednesday 19 June 2019