Integrazione al reddito per superare condizioni di difficoltà economiche del nucleo familiare.

La MIA - Misura attiva di sostegno al reddito - consiste in un intervento monetario di integrazione al reddito erogato nell’ambito di un percorso concordato e definito nel patto di inclusione finalizzato a superare le condizioni di difficoltà del nucleo familiare beneficiario.

La MIA è attuata in via sperimentale dal Servizio sociale dei Comuni, in collaborazione con i servizi pubblici regionali competenti in materia di lavoro (Centri regionali per l'impiego e Centri regionali per l'orientamento), per un periodo di tre anni decorrenti dalla data di entrata in vigore del regolamento (22 ottobre 2015). 

Beneficiari

Beneficiari della Misura sono i nuclei familiari, anche se composti da una sola persona, come definiti ai fini dell'Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) e risultanti dalla dichiarazione sostitutiva unica (DSU), che sono in possesso di particolari requisiti previsti dalla legge e dal regolamento.

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Requisiti

Possono accedere alla Misura i nuclei familiari che possiedono, alla data di presentazione della domanda e per tutto il periodo di concessione della misura, i seguenti requisiti:

- avere almeno un componente che sia:

    - cittadino italiano o comunitario;

    - familiare di cittadino italiano o comunitario non avente la cittadinanza di uno Stato membro che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;

    - cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;

    - cittadino straniero avente lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria equiparato ai cittadini italiani in materia di assistenza sociale;

- avere almeno un componente residente in Friuli Venezia Giulia da almeno ventiquattro mesi continuativi;

- avere un ISEE di tipo ordinario, ovvero, qualora ne ricorrano le condizioni, un ISEE minorenni o corrente, inferiore o uguale a 6.000 euro;

- i componenti che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età sono disponibili ad aderire a un percorso concordato finalizzato a superare le condizioni di difficoltà del nucleo familiare;

- non avere componenti che siano stati destinatari, nei diciotto mesi antecedenti la presentazione della domanda di accesso alla Misura, di provvedimenti di decadenza dalla Misura stessa o da altre prestazioni di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, ai sensi della vigente normativa in materia di rilascio di dichiarazioni mendaci e uso di atti falsi;

- non avere componenti che siano intestatari di autovetture soggette all’addizionale erariale della tassa automobilistica di cui all’articolo 23, comma 21, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 (Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria) convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, in ogni caso di cilindrata non superiore a 2.000 cc se alimentate a benzina o 2.500 cc se diesel, nonché di motoveicoli di cilindrata superiore a 750 cc;

- non avere componenti che siano intestatari di navi e imbarcazioni da diporto di cui all’articolo 3, comma 1, lettere b) e c), del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171 (Codice della nautica da diporto ed attuazione della direttiva 2003/44/CE, a norma dell'articolo 6 della legge 8 luglio 2003, n. 172);

- non avere componenti che siano beneficiari, nello stesso periodo nel quale la Misura è concessa, di altri trattamenti economici, anche fiscalmente esenti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, a qualunque titolo concessi dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni, il cui valore complessivo per nucleo familiare, percepito nel mese precedente la presentazione della domanda o le singole erogazioni bimestrali, sia superiore a 600, 750, 900 0 1.050 euro mensili, nel caso di nucleo familiare composto da una, due, tre o più di tre persone. Le soglie di 600 e 750 euro mensili come sopra descritte sono elevate a 900 euro, anche nel caso di nuclei familiari composti da una o due persone, qualora nel nucleo siano presenti persone non autosufficienti come definite ai fini ISEE e risultanti nella DSU;

- non avere componenti che beneficiano della nuova prestazione di assicurazione sociale per l'impiego (NASpl) o dell'assegno di disoccupazione (ASDI) o altro ammortizzatore sociale di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria.
 

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Richiedente

Il richiedente è il componente del nucleo familiare che presenta la domanda in possesso dei requisiti dicittadinanza/permessi di soggiorno di cui sopra e residente in Regione da almeno 24 mesi.

 

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La domanda

 
La domanda contiene la dichiarazione di impegno, sottoscritta dal richiedente, all'adesione al patto di inclusione da parte dei componenti del nucleo e va presentata al  Servizio sociale dei Comuni (SSC) del Comune di residenza. 

 

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Patto di inclusione

Il patto di inclusione è un accordo in forma scritta stipulato fra il soggetto richiedente e il Servizio sociale dei Comuni (SSC). Alla definizione del patto partecipano anche i Centri regionali per l'impiego e Centri regionali per l'orientamento.

Nel patto sono contenuti  gli obiettivi di inclusione sociale, di occupabilità, di inserimento lavorativo e di riduzione dei rischi di marginalità connessi all’intero nucleo familiare.

Il Patto è sottoscritto per adesione anche dagli altri componenti maggiorenni del nucleo familiare.

Il patto di inclusione è stipulato entro sessanta giorni dalla data di erogazione del primo bimestre di Misura.

La mancata stipula del patto di inclusione comporta la decadenza dalla Misura.

 

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Concessione, erogazione e durata della Misura

A seguito di presentazione della domanda completa di tutti gli elementi richiesti, l'istruttoria viene svolta dai Servizi sociali dei Comuni in collaborazione con INPS. Le informazioni contenute nelle domande vengono inviate a INPS che esegue i controlli di competenza per verificare se il beneficiario ha diritto alla Misura. I controlli vengono ripetuti per tutto il corso della durata della Misura.

La Misura viene concessa una prima volta per la durata di 18 mesi, a decorrere dal bimestre successivo a quello in cui è stata presentata la domanda.

Al termine dei primi 18 mesi di concessione, previa interruzione per un periodo di 2 mesi, la Misura può essere rinnovata per ulteriori 12 mesi a seguito di presentazione di nuova domanda e a condizione che il patto di inclusione venga ridefinito entro 4 mesi dalla data di presentazione della domanda di rinnovo. Il rinnovo decorre a partire dal bimestre nel quale viene sottoscritto il patto di inclusione ridefinito.

L’erogazione della Misura avviene in rate che fanno riferimento ai seguenti bimestri: gennaio-febbraio, marzo-aprile, maggio-giugno, luglio-agosto, settembre-ottobre, novembre-dicembre. L’erogazione di ciascuna rata è condizionata al rilascio degli esiti sui controlli che INPS esegue per verificare se nel corso di ciascun bimestre il nucleo ha mantenuto i requisiti per continuare a ricevere l’erogazione della Misura. I controlli vengono eseguiti da INPS dopo il termine di ogni bimestre e, attraverso un flusso informatico, gli esiti vengono messi a disposizione dei Servizi Sociali dei Comuni. 

IMPORTANTE: I pagamenti delle rate bimestrali sono disposti dai Servizi Sociali dei Comuni solo successivamente al rilascio degli esiti dei controlli svolti da INPS e qualora risultino positivi.

A partire dall’erogazione della rata relativa al bimestre di gennaio-febbraio 2018, gli importi sono versati su una carta di pagamento elettronica che ha le medesime funzionalità di quella utilizzata per il pagamento del SIA e del ReI.

La Carta permette di:

- prelevare contante entro un limite mensile di 240 euro, al costo del servizio (1 euro di commissione per i prelievi negli ATM Postamat; 1,75 euro per i prelievi negli altri circuiti bancari);

- fare acquisti tramite POS in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati;

- pagare le bollette elettriche e del gas presso gli uffici postali;

- avere uno sconto del 5% sugli acquisti nei negozi e nelle farmacie convenzionate, con l'eccezione degli acquisti di farmaci e del pagamento di ticket.

La carta può inoltre essere utilizzata negli ATM Postamat per controllare il saldo e la lista movimenti. 

Per approfondimenti sulle modalità di consegna delle Carte e sul loro utilizzo consultare il sito di Poste https://www.poste.it/carta-rei.html

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Importo del beneficio


Scaglioni ISEE
(€)
Importi spettanti a nucleo senza minori (€) Importi spettanti a nucleo con 1 minore (€) Importi spettanti a nucleo con 2 o più minori (€)

annuale
mensile annuale mensile annuale mensile
0,00 - 1.000,00    4.800,00 400,00    6.000,00 500,00    6.600,00 550,00
1.000,01 - 2.000,00    4.320,00 360,00    5.520,00 460,00    6.120,00 510,00
2.000,01 - 3.000,00    3.780,00 315,00    4.980,00 415,00    5.580,00 465,00
3.000,01 - 4.000,00    2.820,00 235,00    4.020,00 335,00    4.620,00 385,00
4.000,01 - 5.000,00    1.800,00 150,00    3.000,00 250,00    3.600,00 300,00
5.000,01 - 6.000,00       840,00 70,00    2.040,00 170,00    2.640,00 220,00
 
Dal contributo mensile di MIA vengono dedotti gli importi che il nucleo percepisce a titolo di Carta acquisti per minori di 3 anni, Bonus bebè e dell’assegno per i nuclei con almeno tre figli minori. È in ogni caso garantito il 40% dell’importo spettante.
 
Per i nuclei beneficiari di Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) che hanno anche i requisiti per ottenere la MIA, la MIA si configura come integrazione al SIA e pertanto l’importo della MIA è pari all’importo indicato in tabella, tenuto conto della deduzione degli altri contributi come sopra specificato, detratto l’importo percepito a titolo di SIA.
 
Per i nuclei beneficiari del Reddito di inclusione - ReI, il cui componente che ha presentato la richiesta è in possesso del requisito di residenza in Friuli Venezia Giulia da almeno 24 mesi continuativi, la Misura viene erogata sotto forma di importi aggiuntivi a quelli erogati dallo Stato di valore mensile pari a:
- 185 euro per nuclei in assenza di componenti di età minore di anni 18;
- 235 euro per nuclei in presenza di un componente di età minore di anni 18;
- 285 euro per nuclei in presenza di due o più componenti di età minore di anni 18;
 
Tutte le informazioni sul ReI e relativi requisiti di accesso sono reperibili alla pagina: http://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/poverta-ed-esclusione-sociale/focus-on/Reddito-di-Inclusione-ReI/Pagine/default.aspx

  

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