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Contributi a fondo perduto a sostegno di turismo, commercio, artigianato e servizi alla persona

FAQ - Contributi a fondo perduto a sostegno di turismo, commercio, artigianato e servizi alla persona

La domanda di contributo è trasmessa alla Direzione centrale attività produttive tramite il sistema Istanze On Line (IOL) a cui si accede dal link presente a destra (dove c'è anche la modulistica con il fac simile della domanda compilato a titolo di esempio e il modulo di delega) previa autenticazione con una delle modalità previste dall'articolo 65, comma 1, lettera b) del Codice dell'Amministrazione digitale tramite SPID-Sistema Pubblico di Identità Digitale (cliccando su “Entra con SPID”) o CNS-Carta Nazionale dei Servizi o CRS-Carta Regionale dei Servizi e cioè la “ tessera sanitaria regionale attivata presso l’URP” (cliccando su “Entra con LoginFVG” – livello Avanzato).

No, vanno conservati agli atti presso l’impresa.
L’acquisto della marca da bollo o il pagamento del modello F23 devono essere precedenti al momento di invio della domanda.

In caso di presentazione della domanda da parte di un soggetto delegato, deve essere allegata alla domanda specifica procura, redatta secondo il modulo pubblicato a lato nella sezione modulistica, unitamente alla copia di un documento di identità, in corso di validità, in caso di firma autografa.
In caso di presentazione autonoma da parte del legale rappresentante/titolare del soggetto richiedente la domanda NON prevede allegati.

In caso di procura, il soggetto delegato deve compilare la domanda inserendo i dati del richiedente legale rappresentante (soggetto delegante), la convalida finale della domanda viene operata dal soggetto delegato.

Si, come risultante dal registro imprese tenuto presso le camere di commercio. La verifica dei codici ATECO ammessi a valere sulla linea contributiva in oggetto può essere operata consultando la tabella pubblicata a lato pagina, sezione documentazione.
Nel caso di agriturismi, come iscritti negli elenchi di cui alla LR n.25/1996, il codice ATECO di riferimento da opzionare dal menu a tendina in fase di compilazione della domanda è 55.20.52 o 56.10.12, anche se non corrisponde a quello prevalente/primario bensì a quello secondario.

I soggetti beneficiari devono essere iscritti al Registro imprese o, in subordine, devono essere inseriti nell’elenco dei bed and breakfast tenuto dalla Direzione regionale competente in materia di turismo.
L’elenco può essere consultato a lato destra della pagina, sezione documentazione, cliccando sul link specifico.

Viene richiesto di indicare un IBAN riconducibile, direttamente o indirettamente, all’impresa richiedente.

Tra le dichiarazioni che il richiedente deve rendere nell'ambito della domanda di contributo si contempla anche il non essere stato in difficoltà al 31 dicembre 2019, ai sensi del Regolamento generale di esenzione per categoria, e/o aver incontrato difficoltà o essersi trovato in una situazione di difficoltà successivamente, a seguito dell'epidemia da COVID-19.
In prima analisi e in particolare per le piccole e medie imprese, si deve verificare se l'impresa sia oggetto di procedura concorsuale per insolvenza o soddisfi le condizioni previste dal diritto nazionale per l'apertura nei suoi confronti di una tale procedura su richiesta dei suoi creditori.

In via generale, i soggetti beneficiari devono essere iscritti al Registro imprese o, in subordine, devono essere:
- inseriti nell’elenco dei bed and breakfast tenuto dalla Direzione regionale competente in materia di turismo;
- iscritti negli albi, registri e/o elenchi delle guide turistiche, accompagnatori turistici, guide naturalistiche o ambientali-escursionistiche:
- guide alpine – maestri di alpinismo e aspiranti guide alpine;
- guide speleologiche – maestri di speleologia o aspiranti guide speleologiche tenuti dalla Direzione regionale competente in materia di turismo.

Nel caso di associazione sportiva dilettantistica o società sportiva, pur a fronte del possesso di codice ATECO prevalente fra quelli ammessi, per poter presentare validamente domanda queste devono risultare iscritte al registro imprese presso la Camera di commercio. Pertanto, il numero di partita IVA riportato nel certificato di attribuzione dell’agenzia delle entrate non equivale a iscrizione al registro imprese ai fini dell’ammissibilità della domanda.

No, non va inviata una nuova domanda. È sufficiente segnalare all’indirizzo  economia@regione.fvg.it il numero della pratica e del richiedente e quindi l’errore di compilazione rilevato nella domanda inviata, in modo che l’istruttore possa agevolmente individuare la pratica in questione ed eventualmente contattare il richiedente se necessita di ulteriori chiarimenti.
Nel caso in cui, in corso di compilazione, il richiedente ritenesse utile rendere specifiche aggiuntive per agevolare l’attività istruttoria, potrà avvalersi del campo note inserito in modulo domanda per trascrivere le sue indicazioni.

ultimo aggiornamento: Monday 15 June 2020