Contributi regionali in regime di "de minimis" per sostenere i programmi di promozione della cooperazione e dell’associazionismo delle imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura.
 
Il Regolamento regionale emanato con D.P.Reg. 6 luglio 2018, n. 0144/Pres .  indica i criteri e le modalità per la concessione di contributi annuali in regime "de minimis" alle associazioni del settore della pesca professionale e dell’acquacoltura regionale per l’attuazione di programmi annuali di attività a favore delle piccole e medie imprese attive nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

I contributi sono concessi in regime di “de minimis pesca” (30.000 euro in tre esercizi finanziari), ai sensi del Regolamento UE n. 717/2014 della Commissione del 27 giugno 2014 .

Gli aiuti sono concessi per la realizzazione di attività coerenti con gli obiettivi definiti nel quadro della politica comune della pesca di cui al regolamento UE n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio ed in linea con le priorità definite dal “Programma nazionale triennale della pesca e dell’acquacoltura 2017-2019”, emanato con Decreto del MIPAF del 28 dicembre 2016.
La domanda di contributo dovrà essere presentata, a pena di inammissibilità, dal 1 gennaio al 31 marzo di ogni anno.
Solo per l’anno 2018 la domanda di contributo dovrà essere presentata entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del regolamento.
Il Regolamento regionale è stato pubblicato sul BUR n. 29 del 18 luglio 2018   ed è entrato in vigore il 19 luglio 2018.
Esso si applicherà fino al 31 dicembre 2020.