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fondo europeo per la pesca (FEP) 2007-2013

La programmazione comunitaria 2007/2013 in materia di pesca, iniziata dal 1° gennaio 2007, si avvale di un nuovo strumento operativo: il FEP (Fondo Europeo per la Pesca), che sostituisce il precedente SFOP (Strumento Finanziario di Orientamento alla Pesca) che aveva operato nel precedente periodo di programmazione comunitaria, conclusosi alla fine del 2006.
 
L'obiettivo del nuovo FEP è quello dello sfruttamento sostenibile delle risorse alieutiche marine e dell'acquacoltura, nel contesto di uno sviluppo compatibile che sia attento all'equilibrio tra gli aspetti ambientali, quelli economico-produttivi e quelli sociali.
 
L'ambito di applicazione della politica comunitaria della pesca va dalla conservazione, gestione e sfruttamento delle risorse acquatiche viventi alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura, tenendo conto sia delle peculiari caratteristiche di queste attività, sia della struttura sociale del settore, sia infine delle disparità naturali e strutturali delle varie regioni in cui i diversi mestieri di pesca vengono esercitati.
 
Come accade per quasi tutti i programmi in cui si sviluppa l'intervento comunitario, anche il FEP si suddivide in Assi prioritari di intervento, i quali - a loro volta - si articolano in singole Misure per le quali vengono concessi gli aiuti, che sono cofinanziati dagli Stati membri e dalle Regioni.
 
Il primo Asse prioritario riguarda le misure per l' adeguamento della flotta da pesca comunitaria, e prevede i piani di adeguamento dello "sforzo di pesca", i contributi per l'arresto temporaneo e definitivo delle attività (per diminuire lo sforzo di pesca nelle nostre acque allo scopo di preservarne le risorse ittiche), gli investimenti sui pescherecci e per la selettività dei metodi di pesca, gli interventi per la piccola pesca e le misure di compensazione socio-economica della flotta.
 
L' Asse 2 riguarda l' acquacoltura, la pesca nelle acque interne, la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti. Sono previsti, tra gli altri, gli investimenti produttivi nel settore degli impianti per l'acquacoltura, le misure sanitarie e quelle veterinarie, gli aiuti alla piccola pesca, l'importante capitolo degli investimenti nei settori della trasformazione e della commercializzazione. Importante novità è quella delle misure idro-ambientali, che consistono in indennità compensative - analoghe a quelle presenti nel Piano di Sviluppo Rurale 2000/2006 e riproposte anche nel P.S.R. 2007/2013 - a favore di coloro che rispettano, per almeno cinque anni, requisiti idro-ambientali che vanno oltre le buone pratiche in acquacoltura.

L' Asse 3, con azioni collettive, riguarda la preservazione di flora e fauna acquatiche, i porti, i nuovi mercati, le campagne verso i consumatori, i progetti pilota e la riconversione dei pescherecci.
La Misura 3.1. Azioni Collettive (Asse III, art. 37 lettera m del Regolamento n. 1198/2006 sul Fondo Europeo per la Pesca 2007-2013) ha l’obiettivo di migliorare la gestione ed il controllo delle condizioni di accesso alle zone di pesca, in particolare mediante l’elaborazione di piani locali di gestione, approvati dalle autorità nazionali competenti. Con Delibera di giunta regionale n. 1754 dd. 23 luglio 2009 la Misura è stata avviata con invito a presentare manifestazioni di interesse, a cui è seguita l’approvazione con decreto del direttore del Servizio pesca e acquacoltura n. 476/51 di data 26 marzo 2010 della graduatoria dell’unica domanda presentata. Il beneficiaro della Misura è il Consorzio per la Gestione della pesca dei molluschi bivalvi nel Compartimento di Monfalcone, che, in qualità di capofila di cinque Consorzi operanti in Regione, ha predisposto il PIANO di GESTIONE della PESCA in MARE FRIULI VENEZIA GIULIA.
Il piano si articola in tre fasi successive riassumibili in:  
Prima fase: redazione del piano sperimentale di gestione al cui interno vi sono: descrizione ambientale particolareggiata, stato delle risorse e habitat, elenco dei pescherecci suddiviso per segmento di pesca, linee guida per la pesca del latterino, regolamentazione delle zone di pesca dal porto di Sistiana a Grignano, problematiche regolamentari sulla pesca a circuizione.
Seconda fase: procedure di monitoraggio e controllo del piano sperimentale
Terza fase: redazione del piano definitivo redatto sulla base dei risultati ottenuti dal monitoraggio.
Con nota n. 0019035 dd. 25/07/2012 il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Dipartimento delle politiche europee e internazionali, Direzione centrale della pesca marittima e dell’acquacoltura PEMAC III, ha espresso parere positivo sul piano medesimo.

Gli ultimi due Assi minori sono dedicati alla partecipazione, allo sviluppo sostenibile e all'assistenza tecnica.
 
 
A livello comunitario, la normativa di riferimento è costituita innanzitutto dal regolamento (CE) n. 1198/2006 del Consiglio del 27 luglio 2006, che ha istituito il Fondo Europeo per la Pesca, ne ha stabilito le regole principali e ne ha definito gli assi strategici e le singole misure operative che potranno essere attuate a livello di Stato membro. A sua volta, il regolamento di base 1198/2006 ha trovato recente attuazione nel regolamento (CE) n. 498/2007 della Commissione del 26 marzo 2007, che detta tutte le disposizioni e le modalità di applicazione per l'entrata a regime del nuovo F.E.P.
 
Strutture competenti FEP

AUTORITA' DI GESTIONE
Direzione centrale risorse rurali, agroalimentari e forestali
Servizio caccia pesca e ambienti naturali

Via Sabbadini, 31 – 33100 UDINE
 
Direttore responsabile
dott. Marina Bortotto
tel. 0432 555311    fax 0432 555757
e-mail marina.bortotto@regione.fvg.it
  
Referente per la Struttura stabile periferica – Sede di Trieste 
Scala Cappuccini, 1 - 34100 TRIESTE
dott. Franco Manzin
tel. 040 3775837    fax 040 3775835
e-mail franco.manzin@regione.fvg.it


AUTORITA' DI CERTIFICAZIONE
Direzione centrale risorse rurali, agroalimentari e forestalil
Servizio sviluppo rurale

Via Sabbadini, 31 – 33100 UDINE
Direttore responsabile

dott. Serena Cutrano
tel. 0432 555509    fax 0432 555140
e-mail serena.cutrano@regione.fvg.it



ultimo aggiornamento: Monday 04 March 2013

normativa

documentazione

graduatorie approvate

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