Contributi in conto capitale a titolo di de minimis alle società di gestione degli alberghi diffusi. Presentazione domande entro il 31 marzo di ogni anno.

Di cosa si tratta

La Regione intende orientare l’attività degli alberghi diffusi per migliorare la qualità dell’offerta turistica e per rafforzare la loro capacità di fungere da volano dello sviluppo socio-economico del territorio.

La società di gestione è al centro del modello di riqualificazione del territorio che la Regione ha posto in essere attraverso la realizzazione dei progetti integrati di albergo diffuso.

Il ruolo che l’Amministrazione regionale ha dato a questo soggetto di natura pubblico-privata - di cui fanno parte i proprietari degli immobili e i Comuni - è principalmente quello di leggere la vocazione del territorio e di tradurla in un modello appetibile di offerta turistica, attraverso meccanismi di governance territoriale.

La Regione ha quindi inteso sostenere questo ruolo della società di gestione con l'istituzione di un finanziamento ad hoc.

I criteri e le modalità di presentazione delle domande di erogazione, e della rendicontazione dei finanziamenti concessi, sono determinati da apposito Regolamento di esecuzione.

Il Regolamento di esecuzione dell'articolo 8, comma 72, della legge regionale 2/2006 stabilisce i requisiti delle società che gestiscono unità abitative che possono richiedere i contributi regionali per coprire quota parte delle spese per il personale, per la tenuta della contabilità e la certificazione della spesa, per iniziative di promozione di tipo culturale, popolare ed enogastronomico e per iniziative di marketing turistico.
 

 

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Beneficiari

I beneficiari sono le società di gestione che alla data di presentazione della domanda sono in possesso dei seguenti requisiti:

a) formale costituzione: per formale costituzione si intende il possesso al momento della presentazione della domanda della SCIA o dell’autorizzazione comunale all’esercizio dell’attività di Albergo diffuso di cui all’articolo 56 della legge regionale 2/2002 (Disciplina organica del turismo) e successive modificazioni e integrazioni;
b) effettiva operatività: è effettivamente operativa la società che:
1) gestisce unità abitative relativamente alle quali, nell’anno solare precedente la presentazione della domanda, siano riscontrate un minimo complessivo di 700 presenze;
2) offre servizi alla comunità realizzata mediante almeno una convenzione o accordo, stipulati con uno o più Comuni o Enti o Associazioni che operano sul territorio di competenza;
3) garantisce il servizio di reception di almeno tre ore al giorno per sei giorni su sette (per almeno 270 giorni all’anno);
4) provvede in via esclusiva alla promozione di tutte le unità abitative dell’Albergo diffuso dalla stessa gestite in modo diretto anche avvalendosi di soggetti attivi in rete internet, consorzi turistici, o altri operatori promozionali che forniscono servizi connessi all’attività di prenotazione, mediante rapporti contrattuali intestati direttamente ed esclusivamente alla società di gestione stessa. Sono esclusi interventi promozionali limitati a singole unità abitative effettuati da soggetti terzi proprietari compresi;

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Intensità dell’incentivo

Gli incentivi sono concessi nella forma di contributi in conto capitale a titolo di de minimis sulle spese ammissibili sostenute dalle società di gestione nell’anno solare di presentazione della domanda, in proporzione al punteggio ottenuto e comunque nel limite delle disponibilità delle risorse finanziarie stanziate sul Bilancio regionale.

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Modalità di presentazione delle domande

La domanda, redatta secondo il modello Allegato A, in regola con le disposizioni in materia di bollo, viene presentata esclusivamente mediante Posta elettronica certificata (PEC), mediante invio all’indirizzo PEC montagna@certregione.fvg.it , entro il 31 marzo di ogni anno.

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