Contributi in conto capitale a titolo “de minimis” alle società di gestione degli alberghi diffusi.

Pubblicato il nuovo regolamento “Contributi alle società di gestione degli alberghi diffusi”

È stato pubblicato sul BUR n. 39 del 30/09/2015 il decreto della Presidente della Regione n. 0189/Pres del 16/09/2015 con cui viene emanato il regolamento di esecuzione dell’articolo 8, comma 72, della legge regionale 18 gennaio 2006, n. 2, (legge finanziaria 2006), riguardante “I criteri e le modalità di presentazione delle domande, di erogazione e di rendicontazione dei finanziamenti concessi a favore delle società di gestione degli alberghi diffusi”.
Il Regolamento stabilisce i requisiti delle società che gestiscono unità abitative che possono ottenere i contributi regionali finalizzati a coprire le spese per il personale e tenuta della contabilità, per iniziative di promozione e di marketing e per l'acquisto di arredi e di attrezzature. In sede di prima applicazione, per l’anno 2015, le domande dovranno essere presentate entro e non oltre 30 giorni dalla pubblicazione sul BUR del presente Regolamento, mentre per gli anni successivi la scadenza è fissata al 31 marzo di ogni anno.

Di che cosa si tratta

La società di gestione è il cuore pulsante del modello di riqualificazione del territorio che la Regione ha posto in essere attraverso la realizzazione dei progetti integrati di “Albergo diffuso”.
Il ruolo che l’Amministrazione regionale ha dato a questo soggetto di natura pubblico-privata e di cui fanno parte i proprietari degli immobili ed i Comuni, è principalmente quello di leggere la vocazione del territorio e di tradurla in un modello appetibile di offerta turistica, attraverso meccanismi di governance territoriale.
La Regione ha quindi inteso sostenere questo ruolo della società di gestione, con l'istituzione di un finanziamento previsto dall’articolo 8, commi da 69, a 73, della legge regionale 18 gennaio 2006, n. 2.
I criteri e le modalità di presentazione delle domande, di erogazione e di rendicontazione dei finanziamenti concessi, sono determinati da un apposito Regolamento di esecuzione.
Nei primi due anni di applicazione della norma, la Regione ha indirizzato la propria azione per sostenere la fase iniziale ovvero lo start up delle società di gestione. Negli anni successivi, apportando opportune modifiche al Regolamento di esecuzione, la Regione intende orientare l’attività degli “Alberghi diffusi” a migliorare la qualità dell’offerta turistica da un lato e dall’altro a rafforzare la capacità di fungere da volano dello sviluppo socio-economico del proprio territorio.
 

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Beneficiari

I beneficiari possono essere le società di gestione, che alla data di presentazione della domanda, sono in possesso dei seguenti requisisti:
a) formale costituzione: per formale costituzione si intende il possesso al momento della presentazione della domanda della SCIA o dell’autorizzazione comunale all’esercizio dell’attività di Albergo diffuso di cui all’articolo 56 della legge regionale 16 gennaio 2002, n. 2 (Disciplina organica del turismo) e successive modificazioni ed integrazioni;
b) effettiva operatività: è effettivamente operativa la società che
1) gestisce unità abitative relativamente alle quali, nell’anno solare precedente la presentazione della domanda, siano riscontrate un minimo complessivo di 700 presenze;
2) offre servizi alla comunità realizzata mediante almeno una convenzione, accordo o protocollo di intesa, stipulati con uno o più Comuni o Enti o Associazioni che operano sul territorio di competenza;
3) garantisce un orario di apertura al pubblico della reception di almeno tre ore al giorno per sei giorni su sette (per almeno 270 giorni all’anno);
4) provvede alla promozione delle unità abitative dell’albergo diffuso in modo diretto e senza l’intervento di soggetti terzi.
 

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Intensità dell’incentivo
 

Gli incentivi sono concessi nella forma di contributi in conto capitale a titolo “de minimis” sulle spese ammissibili sostenute dalle società di gestione, nell’anno solare di presentazione della domanda, in proporzione al punteggio ottenuto e comunque nel limite delle disponibilità delle risorse finanziarie stanziate sul bilancio regionale.

 

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Modalità di presentazione delle domande
 

La domanda, debitamente sottoscritta ed unitamente alla documentazione necessaria, è inviata a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento alla Direzione centrale ambiente, energia e politiche per la montagna, Servizio coordinamento politiche per la montagna, entro e non oltre il termine del 31 marzo di ogni anno.
 

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