Contributi per il supporto delle imprese in difficoltà del settore manifatturiero e del terziario nel processo di recupero dei livelli di competitività (LR 3/2015, art. 30)

Beneficiari

Possono beneficiare dei contributi le imprese in difficoltà che svolgono le attività economiche comprese nelle Sezioni da C a U della Classificazione delle attività economiche ATECO 2007 le quali:
1) hanno registrato negli ultimi tre esercizi chiusi, prima della presentazione della domanda, perdite in almeno due esercizi consecutivi oppure una perdita nell’u ltimo dei predetti esercizi, come risultanti dai bilanci di esercizio o, nel caso di imprese non tenute alla pubblicità del bilancio, dalle dichiarazioni fiscali dell’impresa,
oppure
2) hanno beneficiato nei trentasei mesi precedenti alla presentazione della domanda della cassa integrazione guadagni straordinaria o della cassa integrazione guadagni in deroga o di contratti di solidarietà difensivi o dei trattamenti erogati dai fondi di solidarietà previsti dalla vigente normativa.

Per poter beneficiare dei contributi le predette imprese devono:
a) essere iscritte al Registro delle imprese presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura competente per territorio
b) essere attive
c) avere sede legale o unità operativa/e, cui si riferiscono le iniziative, nel territorio regionale
d) non essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali, quali fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria.

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Iniziative ammissibili

Sono ammissibili ad incentivazione le iniziative volte all’acquisizione di consulenze finalizzate all'elaborazione di piani di ristrutturazione e rilancio aziendale diretti a sostenere, anche tramite aggregazioni da attuarsi anche tramite fusioni e contratti di rete, una maggiore capacità competitiva dell'impresa.

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Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese, al netto dell’IVA, sostenute a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda, per l’acquisizione di servizi di consulenza forniti da imprese iscritte al Registro delle imprese e/o da consulenti che svolgono un’attività professionale, la cui attività, così come classificata in base ai codici ISTAT ATECO risultanti dalla visura camerale o da documentazione equipollente, è coerente con la natura della consulenza fornita, e che possiedono documentata esperienza nello specifico campo di intervento.
Sono altresì ammissibili le spese connesse all’attività di certificazione della rendicontazione, nell’importo massimo di 1.000,00 euro.

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Intensità e limiti del contributo
 

L’intensità massima del contributo concedibile è pari al 50% della spesa ammissibile.
Il limite minimo di spesa ammissibile è pari a 5.000,00 euro (non si computano le spese relative alla certificazione della rendicontazione).
Il limite massimo del contributo concedibile è pari a 50.000,00 euro

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Presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata dall’impresa richiedente alla Camera di commercio della provincia nella quale è stabilita la sede legale e/o le unità operative dove sono svolte le attività cui è rivolto il piano di ristrutturazione e rilancio aziendale. Nel caso in cui la sede legale e/o le unità operative dove sono svolte le attività cui è rivolto il piano siano stabilite in differenti territori provinciali della regione, l’impresa richiedente presenta la domanda esclusivamente alla Camera di commercio della provincia scelta dall’impresa stessa quale territorio di riferimento.
Le domande, firmate digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa, devono essere presentate esclusivamente mediante posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo di PEC indicato in apposito avviso emanato da Unioncamere FVG e redatte secondo lo schema pubblicato sul sito internet di Unioncamere FVG unitamente al predetto avviso.

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Procedimento

I contributi sono concessi dalla Camera di commercio cui è stata presentata la domanda tramite procedimento valutativo a sportello ai sensi dell’articolo 36, comma 4, della legge regionale 7/2000, applicando, in particolare, i criteri valutativi di cui all'Allegato B al regolamento. In esito all’applicazione di tali criteri sono ammissibili i progetti cui è attribuito un punteggio complessivo finale non inferiore a 16.
Le domande presentate sono istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione.
La data e l’ora di presentazione della domanda sono determinate dalla data e dall’ora di ricezione della PEC espressa in hh:mm:ss attestate dal file “daticert.xlm” di certificazione del messaggio generato dal sistema in allegato alla PEC e contenente le informazioni relative alla ricevuta di accettazione del messaggio di PEC inviata dall’impresa.
Ogni Camera di Commercio procede all'istruttoria delle domande di contributo fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili all’interno della pertinente articolazione provinciale dello sportello.
Il contributo è concesso entro novanta giorni dalla presentazione della domanda.

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A chi rivolgersi

Unioncamere FVG: www.fvg.camcom.it/bandi-rilancimpresa-fvg

Camera di Commercio di Gorizia: www.go.camcom.it

Camera di Commercio di Pordenone: www.pn.camcom.it

Camera di Commercio di Trieste: http://www.ariestrieste.it

Camera di Commercio di Udine: www.ud.camcom.it

 

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