Presentano la domanda di contributo gli incubatori certificati regionali: società di capitali con sede legale o unità locale nel territorio regionale, costituite anche in forma cooperativa, che offrono servizi per sostenere la nascita e lo sviluppo delle start-up innovative, aventi i requisiti di cui all’articolo 25, comma 5 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179 (Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese), convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221.
 

Sono ammissibili a contributo i progetti presentati dagli incubatori a favore di:

a) le start up innovative così come definite all’articolo 2, comma 1, lettera b), iscritte alla sezione speciale del registro delle imprese al momento dell’avvio dell’erogazione dei servizi e delle attività di cui all’articolo 6
b) i soggetti che entro il termine di trenta giorni dalla data di conclusione dell'iniziativa da parte dell'incubatore sono start up innovative.
 

Termini e modalità di presentazione della domanda di contributo
La domanda di contributo è presentata entro il 30 giugno di ogni anno, ovvero entro il termine di sessanta giorni decorrenti dalla pubblicazione della legge regionale che assegna le relative risorse finanziarie.
 

Per l’anno 2017 le domande di contributo sono presentate entro il termine di sessanta giorni dall'entrata in vigore del regolamento emanato con DPReg. n. 128/Pres. del 12 giugno 2017.

 

Iniziative finanziabili
Sono finanziabili i progetti presentati dai singoli incubatori relativi ai seguenti servizi e attività di supporto alle start up innovative, per un periodo massimo di 12 mesi:

a) orientamento ed assistenza alle start up innovative, comprendente l'analisi di fattibilità dell'idea imprenditoriale, l'attività di tutoraggio e di consulenza specialistica per le problematiche inerenti l'avvio dell'attività, comprese le consulenze tecnico-giuridiche inerenti la costituzione dell'impresa e la redazione del business plan
b) attività promozionali, dedicate alle start up innovative, compresa la previsione di incontri con potenziali investitori, finanziatori, altre imprese, associazioni di categoria, enti di ricerca ed altri potenziali partner
c) servizi logistici, comprendenti la messa a disposizione delle infrastrutture e delle attrezzature idonee all'avvio e sviluppo dell'attività di impresa.
 

Spese ammissibili
In relazione alle iniziative di cui alle lettere a) e b):

a) le spese per il personale dipendente, ammesse a contributo con costo orario pari a euro 36,00 e fino ad un massimo dell'80% delle risorse assegnate
b) le spese per servizi di consulenza esterna, fino ad un massimo dell'8% delle risorse assegnate.

In relazione ai servizi logistici di cui alla lettera c), sono ammissibili le spese comprendenti la messa a disposizione dei locali, le strumentazioni ed attrezzature e le spese generali per le utenze, nella misura forfettaria del 15% delle spese per il personale dipendente..

Intensità dell’aiuto e limiti di spesa
L’intensità dell’aiuto del contributo è pari al 100% delle spese ammissibili.
 

Procedura di concessione
I contributi sono concessi nei limiti della disponibilità finanziaria prevista dalla legge di bilancio correlati ai patti di stabilità e crescita.
 

Per ulteriori dettagli sulla disciplina si rinvia alle disposizioni del regolamento emanato con DPReg 192/2015 e successive modifiche ed integrazioni.