Cogaranzie da affiancare a garanzie dei Confidi per finanziamenti per l’operatività corrente, il consolidamento di passività a breve termine, la rimodulazione di pregresse esposizioni finanziarie.

Di che cosa si tratta
Il Fondo, previsto dall’ articolo 12 bis della legge regionale 4/2005, e la controgaranzia regionale, prevista dall’ articolo 14 della legge regionale 11/2009 e disciplinata dalla deliberazione della Giunta regionale 1757/2009, sono gli strumenti con i quali la Regione intende contribuire al superamento delle difficoltà di accesso al credito da parte delle PMI.

 

Beneficiari
Micro, piccole e medie imprese aventi sede o unità operativa nel territorio regionale, in tutti i settori produttivi, fatte salve le esclusioni derivanti dalla pertinente normativa comunitaria, nonché società che forniscono servizi volti al miglioramento dell'efficienza energetica con garanzia di risultato (ESCO).

 

Spese ammissibili
Il Fondo concede cogaranzie, da affiancare a corrispondenti garanzie dei confidi convenzionati e del FinReCo, che possono assistere le seguenti operazioni bancarie:
- finanziamenti di durata non superiore a 18 mesi per l’operativita' corrente
- finanziamenti di durata superiore a 18 mesi e non superiori a 5 anni finalizzati al consolidamento di passivita' a breve termine
- rimodulazione di pregresse esposizioni finanziarie
- finanziamenti per interventi di risparmio e sviluppo energetico.
Alla cogaranzia del Fondo regionale ed alla garanzia dei confidi convenzionati e del FinReCo e' collegata la controgaranzia a valere direttamente sulle disponibilita' del bilancio della Regione.

 

Intensità delle garanzie 
La cogaranzia del Fondo e la garanzia del confidi convenzionati e del FinReCo possono assistere, complessivamente, fino all’80% dell’importo del finanziamento bancario.
La cogaranzia può essere concessa per un importo massimo corrispondente al 40% del finanziamento bancario e relativamente al solo debito in linea capitale.
La cogaranzia è concessa in base alla regola “de minimis” prevista dal regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”.
La controgaranzia assiste il 100% della cogaranzia del Fondo e fino all’80% della garanzia dei confidi convenzionati e del FinReCo. 

 

Domande e rilascio della cogaranzia
La domanda per ottenere la cogaranzia del Fondo regionale, da affiancare alla richiesta di una corrispondente garanzia ad uno dei confidi convenzionati e del FinReCo, va presentata alla banca convenzionata presso la quale la PMI intende realizzare l'operazione finanziaria da garantire. La banca convenzionata provvede ad inviare la domanda, unitamente alla ulteriore documentazione necessaria, al Comitato di gestione del FRIE, il quale entro 15 giorni delibera in ordine alla concessione della garanzia a favore della banca convenzionata e nell’interesse della PMI.
La cogaranzia del Fondo non può essere rilasciata per finanziamenti attivati  in attuazione di agevolazioni deliberate dal Comitato di gestione del FRIE.

 

Per informazioni
Fondo di rotazione per le iniziative economiche nel Friuli Venezia Giulia
via Locchi 19
34123 Trieste
tel. 040 3197509
www.frie.it
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