Contributi per programmi pluriennali di promozione all’estero di durata non inferiore a due anni, finalizzati all’inserimento o al consolidamento della presenza sui mercati esteri delle micro, piccole e medie imprese industriali e delle Piccole e Medie Imprese (PMI) di servizio alla produzione (legge regionale 2/1992, articolo 24).

Di che cosa si tratta

Contributi in conto capitale alle micro, piccole e medie imprese industriali (PMI) e alle PMI di servizio alla produzione per l’attuazione di programmi pluriennali di promozione all’ester (L.R. 2/1992, articolo 24)

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Beneficiari

  1. Micro, piccole e medie imprese industriali (PMI) con sede operativa nel territorio regionale che svolgono attività estrattiva, di trasformazione o produzione di beni e delle costruzioni, secondo la classificazione ATECO 2007 sezioni B, C, D, E ed F.
     
  2. Micro, piccole e medie imprese industriali (PMI) di servizio alla produzione costituite sotto forma di società e con sede operativa nel territorio regionale, che rientrano nelle classi e categorie di cui all’allegato A al DPReg 371/2013.

 

Le PMI devono rientrare nei parametri dimensionali previsti dalla vigente normativa comunitaria e regionale in materia di definizione delle microimprese, piccole e medie imprese (DPReg 463/Pres/2005).

Per l’ammissibilità a contributo i soggetti richiedenti devono possedere i seguenti requisiti:

 

a) essere in attività, regolarmente costituiti ed iscritti alla Camera di commercio competente territorialmente

b) non essere in situazione di difficoltà, ai sensi di quanto previsto dall’art. 1, paragrafo 7, del regolamento (CE) 800/2008

c) non essere in stato di fallimento, di difficoltà, di liquidazione coatta o di concordato preventivo (e non sia in corso nei suoi confronti un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni

d) rispettare la normativa vigente in tema di sicurezza sul lavoro

e) non rientrare fra coloro che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti che sono individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea e specificati nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 maggio 2007.

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Iniziative e spese ammissibili, intensità e limiti all'ammontare del contributo

Gli incentivi sono concessi in conto capitale alle PMI industriali e di servizio alla produzione e sono finalizzati all’attuazione di programmi pluriennali di promozione all’estero.
I programmi pluriennali di promozione all’estero sono programmi, di durata non inferiore a due anni, che comprendono un complesso organico di iniziative dirette all’inserimento o al consolidamento della presenza sui mercati esteri delle PMI industriali e di servizio alla produzione.


 

Nell’ambito dei programmi pluriennali di promozione all’estero, sono ammissibili le seguenti spese relative alla partecipazione a mostre, rassegne, fiere ed esposizioni, limitatamente alla prima partecipazione dell’impresa:
a) tassa di iscrizione
b) affitto della superficie espositiva, anche preallestita
c) allestimento della superficie espositiva, ivi compresi il noleggio delle strutture espositive, delle attrezzature ed arredi, la realizzazione degli impianti il trasporto ed il montaggio/smontaggio. 


 

Sono inoltre ammissibili le spese relative a:

a) consulenze per studi di mercato o acquisizione di studi di mercato, concernenti i Paesi nei quali si intende svolgere il programma di promozione
b) consulenze per il lancio di un nuovo prodotto o di un prodotto già esistente, sui mercati esteri
c) consulenze finalizzate all’organizzazione di reti di vendita e di assistenza all’estero
d) predisposizione e distribuzione di cataloghi, opuscoli e altro materiale illustrativo, redatti in lingua straniera, riferiti alle iniziative di partecipazione a mostre, rassegne, fiere ed esposizioni. 


 

Sono ammissibili le spese connesse all’attività di certificazione della spesa nel limite massimo di 1.000,00 euro.
I servizi di consulenza sono forniti da soggetti esterni all’impresa richiedente.

 

Non sono ammissibili le spese dirette a sostenere le vendite o la rete di distribuzione ed, in generale, tutte le spese per iniziative aventi natura direttamente commerciale; sono altresì escluse le spese relative all’acquisto di beni materiali, ad eccezione delle spese riferite alle iniziative di partecipazione a mostre, rassegne, fiere ed esposizioni.

 

L’intensità dell’incentivo è fissata nel 30 per cento della spesa ammissibile e l’ammontare massimo dell’incentivo è fissata in 150.000 euro.

 

La determinazione del 30 per cento, quale soglia da applicarsi, è stata disposta nell’ambito delle direttive 2013, previste dall’articolo 43, comma 2, della legge regionale 4/2005, emanate con deliberazione giuntale n. 1133 dd. 28.06.2013.

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Modalità di presentazione delle domande e concessione degli incentivi

Le domande per accedere agli incentivi sono presentate all’indirizzo di Posta elettronica certificata (PEC) individuato da Unioncamere FVG entro il 31 gennaio di ogni anno.

I termini di presentazione delle domande sono chiusi.

 

Le domande devono essere inoltrate utilizzando l’apposita modulistica, disponibile sui siti della Regione FVG e di Unioncamere nonché sui siti delle singole Camere di commercio, esclusivamente via PEC dall’indirizzo dell’impresa all’indirizzo dell’ente competente per territorio di seguito specificato:

• Camera di Commercio di Gorizia: fondogorizia@go.legalmail.camcom.it
• Camera di Commercio di Pordenone: cciaa@pn.legalmail.camcom.it
• Camera di Commercio di Trieste: cciaa@ts.legalmail.camcom.it
• Camera di Commercio di Udine: contributi@ud.legalmail.camcom.it

E’ competente territorialmente la Camera di Commercio sul cui territorio è localizzata la sede o l’unità operativa dell’impresa destinataria dell’intervento.

 

La domanda si considera validamente inviata se:
- inviata dall’indirizzo PEC dell’impresa richiedente
- sottoscritta con firma digitale del legale rappresentante e corredata dalla documentazione richiesta,
oppure
- firmata in originale, successivamente scannerizzata, ed inviata tramite PEC corredata dalla
documentazione richiesta, unitamente ad un documento d’identità del legale rappresentante in corso di validità.


 

La data di ricevimento delle domande è determinata dalla data della ricevuta di accettazione della PEC che comprova l’avvenuta spedizione del messaggio, con in allegato la relativa domanda di contributo.
Non è ammessa la trasmissione di più domande di contributo con un unico invio PEC.
Le imprese possono presentare nell’anno solare una sola domanda la cui validità è limitata all’anno solare medesimo.

I contributi sono concessi tramite procedura valutativa con procedimento a graduatoria, ai sensi dei commi 2, 5 e 6 dell’articolo 36 della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso).

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