Contributi per la realizzazione di iniziative concernenti l’acquisizione di nuove macchine utensili o di produzione, tramite operazioni di finanziamento.

Di cosa si tratta
Sono contributi a fondo perduto che vengono concessi alle imprese a fronte di finanziamenti bancari od operazioni di locazione finanziaria (con patto d'acquisto) dirette all’acquisizione di macchine utensili o di produzione. I finanziamenti bancari o le operazioni di leasing finanziario devono avere durata superiore a 12 mesi, coprire almeno il 25% delle spese ammissibili ed essere effettuate da banche o società di leasing.


Costi ammissibili
Sono ammissibili macchine utensili o di produzione in genere, nuove di fabbrica, funzionalmente collegate all’attività economica svolta dall’impresa e installate in unità produttive ubicate sul territorio regionale. Sono esclusi veicoli, imbarcazioni e velivoli.
Nel costo dei macchinari sono ricomprese, nel limite complessivo del 15 per cento del totale, le spese sostenute per il montaggio, il collaudo, il trasporto, l’imballaggio e per la formazione del personale propedeutica all’utilizzo dei macchinari nonché quelle per le opere murarie indispensabili al funzionamento dei macchinari stessi, mentre sono esclusi gli oneri fiscali e finanziari.
La spesa ammissibile è data dalla quota del costo dei macchinari coperta dall’operazione finanziaria ed è compresa tra euro 1.000 e euro 500.000 nel caso di finanziamento bancario e tra 1.000 e 5.000.000 nel caso di leasing finanziario. Nel caso in cui il costo dei macchinari sia superiore a euro 500.000 o a euro 5.000.000 ai fini del calcolo si considera ammissibile la spesa fino all’importo massimo sopra indicato.


Intervento incentivante
L’incentivo è pari a:
a) il 6% dell’importo della spesa ammissibile, nel caso in cui la spesa sia pari o inferiore a € 500.000;
b) il 5,5% dell’importo della spesa ammissibile, nel caso in cui la spesa sia superiore a € 500.000 e non superiore a € 2,5 milioni;
c) il 5% dell’importo della spesa ammissibile, nel caso in cui la spesa sia superiore a € 2,5 milioni.
Il contributo è versato in un'unica soluzione in via anticipata e è cumulabile con altri contributi secondo la disciplina di legge, compresi i prestiti agevolati concessi a valere sui fondi di rotazione della Regione (FRIE, Fondo per lo sviluppo).


Procedura
La domanda va presentata, prima dell’avvio dell’iniziativa di acquisizione per il tramite della banca o società di leasing presso la quale è effettuata l’operazione bancaria o di locazione finanziaria o del confidi di cui l’impresa è socia. Banca, società di leasing o confidi devono essere convenzionati con il Gestore.


Informazioni
I contributi sono gestiti da Mediocredito centrale - Invitalia in associazione con Artigiancassa S.p.A.
Il Gestore mette a disposizione i seguenti contatti.

Ettore FILIPPI
Area manager Artigiancassa Area Nord Est - Veneto e Friuli Venezia Giulia
tel. 366 660 1917

Michele BORGA
Artigiancassa Area Nord Est - Veneto e Friuli Venezia Giulia
tel. 366 660 1920

Quesiti possono essere indirizzati alle caselle di posta elettronica:
FVGsabatini@artigiancassa.it 
direzionefinanzaperlosviluppo@mcc.it

Informazioni possono essere ottenute inoltre presso i seguenti sportelli territoriali di Artigiancassa S.p.A.:
- Provincia di Gorizia - Confartigianato Imprese Gorizia - Viale XXIV Maggio 1 (Gorizia)
- Provincia di Pordenone - Unione degli Artigiani e delle Piccole e Medie Imprese della provincia di Pordenone - Via dell'Artigliere 8 – (Pordenone)
- Provincia di Trieste - Associazione Artigiani Piccole e Medie Imprese di Trieste - Confartigianato - Via Cicerone 9 (Trieste)
- Provincia di Udine - Unione Artigiani Piccole e Medie Imprese - Confartigianato - Via del Pozzo 8 (Udine).