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Sviluppo competitivo delle PMI

legge regionale 4/2005 (canale regionale)

AVVISO IMPORTANTE

Chiusura dei termini per la presentazione delle domande

La Giunta regionale, con proprio provvedimento n. 2772 di data 29 dicembre 2010, ha deliberato la chiusura, per il semestre 1.1.2011 – 30.06.2011, dei termini per la presentazione delle domande di incentivazione sia per il canale regionale (capo I della LR 4/2005 e regolamento attuativo emanato con DPReg. n. 0354/2008) sia per il canale comunitario (POR FESR 2007-2013, ASSE I – Attività 1.2.a,  linea di intervento A) - Sviluppo competitivo delle PMI).


 

 



 

Indice dei contenuti
 

legge regionale 4 marzo 2005, n. 4

Interventi per il sostegno e lo sviluppo competitivo delle piccole e medie imprese del Friuli Venezia Giulia. Adeguamento alla sentenza della Corte di Giustizia delle Comunità europee 15 gennaio 2002, causa C-439/99, e al parere motivato della Commissione delle Comunità europee del 7 luglio 2004.

 

Il Capo I della legge regionale 4/2005 ha avviato interventi di medio/lungo termine volti a rinnovare la politica industriale e a ristrutturare l’economia del territorio regionale.
Gli interventi sono diretti alle piccole e medie Imprese per favorire la crescita e la competitività del sistema produttivo.
Particolare attenzione è rivolta al superamento dei fattori tradizionali di debolezza competitiva delle PMI regionali, quali: l’insufficienza dimensionale e dei livelli di capitalizzazione, la scarsa apertura degli assetti di governo societario, la carenza di managerializzazione, la limitata internazionalizzazione e presidio dei mercati finali di sbocco.
La legge 4/2005, inoltre, facilita il coordinamento tra le normative nazionali e quelle europee finalizzate a promuovere le produzioni di qualità e la valorizzazione delle idee, nello scenario delle vocazioni produttive e delle risorse specifiche del territorio.
Questa normativa favorisce la crescita delle relazioni tra le imprese e le organizzazioni economiche con l’obiettivo di incrementare la competitività e l’attrattività della regione, puntando allo stretto connubio tra attività produttiva e ricerca.

beneficiari

I destinatari degli incentivi sono le piccole e medie imprese, in qualsiasi forma costituite, singole o associate, con sede o almeno una unità operativa nel territorio regionale, come identificate quanto alla loro dimensione, dal regolamento recante «Indicazione e aggiornamento della definizione di microimpresa, piccola e media impresa» approvato con decreto del Presidente della Regione 29 dicembre 2005, n. 463/Pres con il quale è stata recepita la raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003.
Gli allegati A) e B) del "Regolamento concernente criteri e modalità per la concessione alle piccole e medie imprese di incentivi per l’adozione di misure di politica industriale che supportino progetti di sviluppo competitivo ai sensi del capo I della legge regionale 4/2005" individuano le limitazioni settoriali previste per gli aiuti concessi in osservanza dai regolamenti CE 1998/2006 e 800/2008.

progetti finanziabili

I progetti di sviluppo competitivo devono essere attuati attraverso i seguenti strumenti di politica industriale:
a) il ricorso a servizi di consulenza strategica o a programmi di sviluppo orientati al potenziamento delle competenze manageriali, funzionali alla realizzazione di progetti di sviluppo competitivo, articolati in un business plan
b) il ricorso ad un manager a tempo, che operi al fine di conseguire gli obiettivi posti da un business plan predeterminato, nei limiti temporali indicati dallo stesso business plan
c) la realizzazione di specifici progetti di ricerca, anche in collaborazione con Università o Centri di ricerca pubblici e privati
d) nel ricorso a meccanismi di trasferimento tecnologico con Università, Centri di ricerca pubblici e privati, Parchi scientifici e tecnologici, Ezit e Consorzi di sviluppo industriale.
Tali strumenti possono essere utilizzati cumulativamente e devono essere rivolti al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
▪ crescita dimensionale delle imprese, con particolare riferimento ad aggregazioni, fusioni e accordi interorganizzativi
▪ processi di internazionalizzazione delle imprese con riferimento alla creazione di reti commerciali all’estero e di sviluppo strutturato di relazioni internazionali in grado di migliorare il posizionamento competitivo delle PMI regionali
▪ processi di razionalizzazione degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa
▪ processi di creazione e sviluppo di nuove imprese (spin off e start up), nonché a processi di diversificazione di attività da parte di imprese in funzionamento, con particolare riferimento ad iniziative che valorizzino la collaborazione tra sistema economico-produttivo, università, parchi scientifici e tecnologici, enti e consorzi di sviluppo industriale e centri di ricerca
▪ sostenere politiche di sviluppo attraverso la creazione di prototipi e la realizzazione di produzioni di prova
▪ fronteggiare situazioni di successione generazionale con l’obiettivo di garantire continuità e sviluppo aziendale
▪ fronteggiare situazioni di fabbisogno manageriale temporaneo all’interno dell’impresa
▪ realizzare processi di ricapitalizzazione o di riordino degli assetti di governo societario, anche attraverso l’apertura a terzi del capitale sociale
▪ realizzare processi organizzativi interni o a sviluppare nuove iniziative imprenditoriali finalizzate alla produzione, all’utilizzo e all’eventuale distribuzione di energia prodotta da fonti alternative in grado di minimizzare il costo del fattore energetico e ridurne l'impatto ambientale
▪ valorizzare la responsabilità sociale dell’impresa
▪ promuovere la presenza delle imprese a conduzione o a prevalente partecipazione femminile
▪ creare asset aziendali attraverso l’implementazione dei sistemi di qualità ambientale certificabili e di quelli integrati di sicurezza-qualità-ambiente certificabili.
 

spese ammissibili, intensità e misura dei contributi

Gli incentivi sono attualmente concessi ed erogati da MedioCredito Centrale S.p.A., a valere sul Fondo per lo sviluppo competitivo delle piccole e medie imprese, di cui alla legge regionale 4/2005, articolo 7, comma 7.

L'ammontare massimo dell'incentivo è pari a 500.000,00 Euro.
L'ammontare minimo dell'incentivo è pari a:
- 50.000,00 Euro per i progetti presentati dalle medie imprese
- 20.000,00 Euro per i progetti presentati dalle piccole imprese
- 10.000,00 Euro per i progetti presentati dalle microimprese.

Il limite massimo può essere superato nel caso di progetti che abbiano ottenuto il punteggio massimo previsto e sulla base di uno specifico motivato giudizio espresso dalla Commissione valutatrice.
Gli incentivi non sono cumulabili con altri incentivi pubblici concessi per la stessa iniziativa ed aventi a oggetto le stesse spese, fatta eccezione per le garanzie concesse a titolo di de minimis.
Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal giorno successivo a quello di presentazione di domanda, relativamente a iniziative avviate dopo la presentazione della domanda stessa, fatto salvo quanto previsto limitatamente alle spese assoggettabili al regime de minimis, eventualmente sostenute prima della presentazione della domanda stessa, per la redazione dello schema di business plan e l’individuazione del manager a tempo.
Ad ogni punteggio risultante dal giudizio complessivo del business plan, corrisponde la seguente intensità massima di incentivi connessi alle diverse specifiche tipologie di spesa ammissibili a finanziamento:
• punteggio totale finale da 40 a 50
75% dell’intensità massima consentita per le diverse tipologie di spesa
• punteggio totale finale da 51 a 60
80% dell’intensità massima consentita per le diverse tipologie di spesa
• punteggio totale finale da 61 a 70
85% dell’intensità massima consentita per le diverse tipologie di spesa
• punteggio totale finale da 71 a 80
90% dell’intensità massima consentita per le diverse tipologie di spesa
• punteggio totale finale da 81 a 90
95% dell’intensità massima consentita per le diverse tipologie di spesa
• punteggio totale finale da 91 a 100
100% dell’intensità massima consentita per le diverse tipologie di spesa

Gli incentivi possono essere erogati anche in via anticipata, in misura non superiore al 70% dell'importo totale, previa presentazione di apposita fideiussione bancaria o polizza assicurativa d'importo almeno pari alla somma da erogare, maggiorata degli interessi.


 

Lo  schema di fideiussione è scaricabile dal sito internet del gestore della linea contributiva.


 

Sono accettate anche le garanzie reali o personali.

 

accesso agli incentivi

Per ottenere gli incentivi previsti dal Capo I della legge regionale 4/2005 a supporto di progetti di sviluppo competitivo, le imprese interessate devono presentare apposita domanda di contributo a MedioCredito Centrale S.p.A. corredata da:

a) preventivo dettagliato di spesa
b) progetto di sviluppo competitivo (*)
(*) può essere allegato o il business plan completo, oppure uno schema di business plan (la spesa eventualmente già sostenuta per la sua redazione può essere inserita tra le spese richieste a titolo di de minimis ai sensi dell‘articolo 11 del Regolamento emanato con DPReg0354 / 2008).
Qualora l’impresa istante decida di presentare lo schema di business plan, l'inoltro del business plan definitivo deve avvenire entro sei mesi dalla presentazione della domanda, pena la decadenza della stessa.
Tali documenti vanno redatti secondo i rispettivi schemi previsti per le imprese in funzionamento o per le imprese start up e spin off.
Le microimprese possono presentare il solo schema di business plan per i progetti con ammontare di investimento non superiore a 500.000,00 euro.
c) copia del documento di identità del sottoscrittore
d) certificato iscrizione CCIAA
e) dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante i requisiti per la classificazione di microimpresa, piccola o media impresa
f) dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà “PMI non in difficoltà, assenza di procedure concorsuali, aiuti incompatibili”
g) dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sul regime di aiuto “de minimis”, nonché degli incentivi costituenti aiuti di importo limitato
h) eventuale curriculum del manager a tempo.

E’ possibile allegare materiale e/o informazioni ritenute significative al fine della valutazione della domanda.

procedimento

La valutazione tecnica della domanda di contributo - presentata a MedioCredito Centrale S.p.A. - è effettuata dalla Commissione valutatrice nominata ai sensi dell’articolo 7, commi 1 e 2, della legge regionale 4/2005.
La domanda è analizzata secondo l’ordine cronologico di arrivo, in base al livello di coerenza tra il progetto di sviluppo competitivo articolato in un business plan e le misure individuate dalla PMI, con riferimento ai contenuti dell'attività di consulenza strategica o al profilo professionale del manager a tempo eventualmente individuato o ai contenuti dei progetti di ricerca o dei meccanismi di trasferimento tecnologico.
L'istruttoria avviene sulla base dei criteri predeterminati, rispettivamente per le imprese spin off e start up e per le imprese in funzionamento, che consentono la valutazione delle diverse domande in ordine alla validità strategica, economica e finanziaria dell'iniziativa anche mediante la simulazione degli effetti occupazionali, economici, finanziari e industriali attesi sulla PMI.
In ogni caso, i progetti di sviluppo competitivo devono essere rivolti prioritariamente ad ottenere l'aumento e il ritorno dei livelli occupazionali anche attraverso la riqualificazione degli organici e la loro ricollocazione in ambito regionale, ove possibile all'interno della medesima realtà produttiva, oltre che assicurare ritorni di valore economico.
In particolare, l'istruttoria valuta l'impatto del progetto sulla preesistente configurazione organizzativa, strategica e gestionale nonché sulla preesistente situazione economico- finanziaria della PMI, anche in relazione agli investimenti collegati al progetto presentato.
Le analisi di impatto si articolano nella valutazione di indicatori quantitativi e qualitativi, come specificati nei parametri di valutazione. che si riferiscono a start up e spin off (Allegato C del DPReg0354 / 2008) e imprese in funzionamento (Allegato D del DPReg0354 / 2008).
Sono ammissibili a contributo i progetti che ricevono un punteggio finale totale non inferiore a 40.
La percentuale di incentivo concedibile è graduata in relazione al punteggio attribuito.
L’istruttoria viene svolta entro il termine di novanta giorni dalla presentazione della domanda, ovvero dalla successiva presentazione del business plan.
L'accoglimento o il rigetto della domanda sono comunicati all'interessato con lettera raccomandata con avviso di ricevimento.

correttivi anticrisi introdotti dalla LR 11/2009

La legge regionale 11/2009 anti-crisi introduce significative novità nell’ambito della normativa che disciplina la concessione di incentivi per la realizzazione di progetti di sviluppo competitivo delle piccole e medie imprese.

 

Variazione dei progetti in corso d’opera (Art. 14, comma 4 della legge regionale 11/2009)
Possibilità di conferma dei contributi anche a fronte di variazione superiore al 20% degli indicatori valutati in sede istruttoria se dipendente dalla situazione di crisi economica e finanziaria dei mercati nazionale e internazionale e su motivato parere della Commissione valutatrice.

 

Obiettivi raggiunti inferiori a quelli preventivati (Art. 14, comma 5 della legge regionale 11/2009)
Possibilità di conferma dei contributi anche nell’ipotesi di obiettivi raggiunti inferiori a quelli preventivati, e valutati in sede istruttoria, sulla base di un giudizio pienamente positivo della  Commissione valutatrice con riguardo agli indicatori diversi da quello attinente alla fattibilità economico finanziaria (per le imprese che attuino Spin off o che siano in fase di Start up: allegato C) del DPReg0354 / 2008) e degli indicatori qualitativi (per le imprese in funzionamento: allegato D) del DPReg,0354 / 2008).

 

Trasformazione/successione d’impresa (Art. 14, comma 11 della legge regionale 11/2009)
Possibilità di concessione/conferma dei contributi nelle ipotesi di vicende societarie quali la trasformazione, o la successione d’impresa purché la prosecuzione dell’impresa avvenga senza soluzione di continuità.

 

Erogazione anticipata del contributo concesso in sede di rendicontazione (Articolo 15, commi 1-3 della legge regionale 11/2009)
Possibilità per l’impresa beneficiaria di incentivi, di ottenere l’erogazione in via anticipata del contributo concesso, nella misura del 30% (da commisurare sul totale del contributo concesso al netto di quanto già eventualmente liquidato in via anticipata), sulla sola base della presentazione della rendicontazione e senza prestazione di garanzie.

 

Aiuti di importo limitato (Art. 14, comma 6 della legge regionale 11/2009)
Introdotti nella misura massima dei 500.000,00 per gli aiuti concessi secondo il regime di esenzione del Regolamento (CE) 800/2008 e di 300.000,00  per gli aiuti concessi secondo il regime de minimis.
Si rinvia al testo coordinato del Regolamento emanato con DPReg0354 / 2008, ed in particolare all’articolo 9 bis e all’allegato E).


referenti

 

Per assistenza e/o informazioni è possibile rivolgersi alle sottoindicate sedi:

 

UDINE
UniCredit Banca S.p.A.
Via Vittorio Veneto, 20 - 33100 Udine
UCB Soft Loans, Contributions & Subsides Center
c.a. Franca Narduzzi
franca.narduzzi@unicredit.eu - tel 0432 241727 - fax 0432 1920675


 

TRIESTE
UniCredit Banca S.p.A.
Via Cassa di Risparmio, 10 - 34121 Trieste
UCB Soft Loans, Contributions and Subsidies Center
c.a. Alessandro Ravalli  
alessandro.ravalli@unicredit.eu - tel 040 6772422 - fax 040 6772249
 

 

PORDENONE
UniCredit Banca S.p.A.
Via Montereale, 13 - 33170 Pordenone
UCB Soft Loans, Contributions and Subsidies Center
c.a. Ezio Marchesini
ezio.marchesini@unicredit.eu - cell. 335 6719777 


GORIZIA
UniCredit Banca S.p.A.
Corso Italia, 90 - 34170 Gorizia
c.a. Michele Feola
michele.feola@unicredit.eu - tel. 0481 535269 - cell. 334 6959476
 


 


Informazioni     

 

Per chiarimenti ed informazioni è possibile rivolgere eventuali quesiti al seguente indirizzo di posta elettronica:


legge4.fvg@mcc.it

 

Per l'assistenza, relativamente alla rendicontazione degli incentivi,  è possibile rivolgersi al seguente indirizzo di posta elettronica:


 

rendicontazione.legge4fvg@mcc.it

 

Indirizzi utilizzabili per l’invio, a mezzo posta, della domanda di incentivazione:
 

UniCredit Banca - Agenzia 07034
Corso Italia, 90 - 34170 Gorizia

 

UniCredit Banca - Agenzia 03866
Via Giuseppe Mazzini, 3 - 33170 Pordenone

 

UniCredit Banca - Agenzia 07030
Via Cassa di Risparmio, 10 - 34121 Trieste

 

UniCredit Banca - Agenzia 03816
Via Vittorio Veneto, 20 - 33100 Udine

 

 

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Direzione centrale attività produttive
Servizio marketing territoriale e promozione internazionale
Via Sabbadini, 31 - 33100 UDINE 
fax 0432 555976 

s.marketing.prom@regione.fvg.it

 



ultimo aggiornamento: mercoledì 30 gennaio 2013

normativa

documentazione

link

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