Dal 1° gennaio 2011, a seguito dell'entrata in vigore dei regolamenti emanati con i Decreti del presidente della Regione nn. 255, 256, 257, e 258 dd 24/11/2010, termina il regime transitorio della LR 79/1982 e trova compiuta applicazione la legge regionale 3 dicembre 2007, n. 27.

Il primo regolamento disciplina l'organizzazione e la tenuta del Registro regionale delle cooperative (RRC) prevede, in particolare, quanto segue:

- l'iscrizione al nuovo RRC consegue automaticamente all'iscrizione della nuova società cooperativa nel Registro delle Imprese;
- l'iscrizione al nuovo RRC è equivalente e sostitutiva rispetto all'iscrizione all'Albo (nazionale) delle società cooperative: le cooperative aventi sede nel territorio regionale non risulteranno pertanto iscritte all'Albo nazionale, ma solo al Registro regionale ( con evidenza di ciò nella visura camerale); il numero di iscrizione è tipologicamente omogeneo a quello nazionale;
- il nuovo RRC è conforme, per articolazioni e partizioni, all'Albo delle società cooperative, ed è direttamente destinato ad attestare, per le società cooperative, la sussistenza del requisito della mutualità prevalente, che a sua volta garantisce alle medesime il diritto alla fruizione delle previste agevolazioni fiscali;
- il nuovo RRC si compone di due sezioni: nella prima sezione sono iscritte le società cooperative a mutualità prevalente di cui agli articoli 2512, 2513 e 2514 del codice civile; nella seconda sezione sono iscritte le società cooperative diverse da quelle a mutualità prevalente; si suddivide ulteriormente nelle seguenti categorie: cooperative di produzione e lavoro, cooperative di lavoro agricolo, cooperative sociali, cooperative di conferimento prodotti agricoli e allevamento, cooperative edilizie di abitazione, cooperative della pesca, cooperative di consumo, cooperative di dettaglianti, cooperative di trasporto, consorzi cooperativi, consorzi agrari, banche di credito cooperativo, consorzi e cooperative di garanzia e fidi, altre cooperative;
- il nuovo RRC viene avviato a partire dal 1° gennaio 2011.

Il secondo regolamento (attuazione dell'art. 18, comma 3, della LR 27/2007) è volto a stabilire il periodo di validità dei documenti conclusivi delle revisioni cooperative, per agevolare le società interessate nella dimostrazione della propria regolarità ai fini cooperativistici.

Il terzo regolamento emanato (attuazione dell'articolo 24, comma 4, della LR 27/2007) innova la programmazione delle attività di spesa per l'esecuzione delle revisioni cooperative. Si rivolge esclusivamente alle Associazioni di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo. In particolare, si introduce la novità della trasmissione dei verbali di revisione nella forma del documento informatico, firmato digitalmente dal legale rappresentante della cooperativa e dal revisore.

Il quarto regolamento emanato definisce e articola l'utilizzo degli strumenti telematici per facilitare e velocizzare i rapporti tra i soggetti ai quali sono conferite le funzioni di vigilanza.

Le principali conseguenze dell'entrata in vigore dei predetti regolamenti (decorrenza: 1.01.2011) sono così riassumibili:

- per le cooperative:
1. viene meno l'obbligo di presentazione alla Regione di copia conforme delle modificazioni dello statuto, dello scioglimento anticipato e della messa in liquidazione della società, di copia del bilancio finale di liquidazione, della comunicazione della cancellazione dell'ente, della comunicazione del rinnovo, delle variazioni delle cariche sociali, dell'eventuale sostituzione del direttore dell'ente cooperativo;
2. le uniche comunicazioni obbligatorie residue sono quelle riguardanti:
- i bilanci straordinari di cui all'articolo 2545-octies del codice civile (si tratta di casistiche sempre più rare, in seguito all'entrata in vigore dell'articolo 10, comma 8 della legge 99/2009);
- i regolamenti interni;
- le copie delle ricevute dei versamenti effettuati ai fondi mutualistici;
3. vengono meno la necessità e la possibilità di richiedere alla Regione il certificato di iscrizione al RRC (costo complessivo di euro 29,24 ciascuno): l'attestazione di iscrizione al RRC, dal 1° gennaio 2011, è incorporata nella visura camerale ordinaria;
4. le cooperative già iscritte all'Albo (nazionale) delle società cooperative risulteranno automaticamente iscritte al nuovo RRC, mantenendo lo stesso numero (di formato esemplificativo: A000000);
5. l'attuale Registro regionale (cartaceo) delle cooperative ex LR 79/1982 viene dismesso con decorrenza 1.01.2011;

- per i revisori cooperativi:
1. essi procedono autonomamente, in sede di revisione, a diffidare gli enti cooperativi;
2. si avvalgono di un nuovo modello di verbale di revisione, aggiornato per le esigenze dell'attuale disciplina normativa cooperativistica;

- per le Associazioni di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo:
1. assumono un ruolo ancora più importante nel contesto dell'attività di revisione cooperativa: a loro è attribuito il potere di sottoscrizione delle attestazioni di revisione.