Di cosa si tratta

Questa misura d’intervento ha lo scopo di incentivare le iniziative disciplinate dall’ articolo 11 , dall’ articolo12   e dall’ articolo13  del Regolamento consistenti in:

  • acquisizione da parte di cooperative sociali e loro consorzi di consulenze per il miglioramento delle attività d’impresa;
  • costituzione di nuove cooperative sociali o loro consorzi;
  • modifiche degli statuti delle cooperative sociali “plurime” -che svolgono sia attività socio-sanitarie, socio-assistenziali ed educative sia altre attività economiche- necessarie per definire l’articolazione funzionale tra le attività per le quali queste cooperative sono iscritte nella sezione a) e quelle per le quali sono iscritte nella sezione b) dell’Albo regionale.
 

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Beneficiari

 Possono beneficiare di contributi per consulenze (articolo 11 del Regolamento):

  • le cooperative sociali che svolgono attività socio-sanitarie, socio-assistenziali ed educative, iscritte nella sezione a) dell’Albo regionale,
  • le cooperative sociali che svolgono altre attività economiche diverse da quelle socio-sanitarie, socio-assistenziali ed educative, iscritte nella sezione b) dell’Albo regionale,
  • i consorzi di cooperative sociali iscritti nella sezione c) dell’Albo regionale.

Possono beneficiare di contributi per la costituzione e il primo impianto di nuove cooperative sociali o loro consorzi (articolo 12 del Regolamento) i soggetti che si sono costituiti successivamente alla scadenza del termine di presentazione della domanda di contributo dell’anno precedente ed entro il termine di presentazione delle domande dell’anno corrente e che rientrano nelle seguenti tipologie:

  • cooperative sociali che svolgono attività socio-sanitarie, socio-assistenziali ed educative, iscritte nella sezione a) dell’Albo regionale,
  • cooperative sociali che svolgono altre attività economiche diverse da quelle socio-sanitarie, socio-assistenziali ed educative, iscritte nella sezione b) dell’Albo regionale,
  • consorzi di cooperative sociali iscritti nella sezione c) dell’Albo regionale.

Possono beneficiare di contributi per la modifica dei propri statuti (articolo 13 del Regolamento) per adeguarli a quanto previsto dall’articolo 3, comma 3, della legge regionale 20/2006 le cooperative sociali iscritte sia nella sezione a) che nella sezione b) dell’Albo regionale.

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Spese ammissibili

  1. Per le consulenze (articolo 11 del Regolamento), nel rispetto del divieto di contribuzione di cui all’articolo 31 della legge regionale 7/2000, sono ammesse a contributo le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda di contributo per consulenze relative a:
    • innovazione;
    • promozione commerciale;
    • qualità e certificazione dei prodotti;
    • organizzazione aziendale;
    • introduzione del bilancio sociale;
    • miglioramento dell'ambiente e delle condizioni dei luoghi di lavoro.
  2. Per la costituzione e primo impianto di nuove cooperative sociali o di loro consorzi (articolo 12 del Regolamento) sono ammesse a contributo le seguenti spese sostenute anche prima della presentazione della domanda, purché entro i 12 mesi precedenti la data di costituzione:
    • notarili e amministrative;
    • per studi di consulenza e fattibilità tecnico-economica;
    • per la locazione di immobili sostenute anche nei12 mesi successivi alla data di costituzione;
    • per allacciamento alle reti idrica, energetica e telefonica.
  3. Per le modifiche statutarie (articolo 13 del Regolamento) sono ammesse a contributo le spese notarili e amministrative sia sostenute nei 12 mesi precedenti la presentazione della domanda, sia sostenute dopo purché entro l’anno di presentazione della domanda di contributo.
 

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Regimi di aiuto applicabili e intensità dei contributi

Per l’acquisizione di servizi di consulenza (articolo 11 del Regolamento), i contributi sono concessi in applicazione delle condizioni di cui ai Regolamenti (UE) n. 1407/2013 e n. 1408/2013, regimi di aiuti de minimis rispettivamente generale e nel settore agricolo, e al Regolamento (UE) n. 651/2014, regime di aiuti in esenzione. In applicazione dei Regolamenti sono concessi contributi:

• pari al 30% delle spese ammissibili (spesa massima ammessa euro 50.000 e minima ammissibile euro 3.333,33) per l’acquisizione di servizi di consulenza per l’innovazione;
• pari al 5% delle spese ammissibili (spesa massima ammessa euro 30.000 e minima ammissibile euro 20.000,00) per l’acquisizione di servizi di consulenza per la promozione commerciale (esclusa la pubblicità), la qualità e certificazione dei prodotti e dei servizi, il miglioramento dell’o rganizzazione aziendale, l’introduzione del bilancio sociale e il miglioramento dell’ambiente e delle condizioni dei luoghi di lavoro.

Per la costituzione e il primo impianto di nuove cooperative sociali e loro consorzi (articolo 12 del Regolamento) i contributi sono concessi in applicazione delle condizioni di cui ai Regolamenti (UE) n. 1407/2013 e n. 1408/2013, regimi di aiuti de minimis rispettivamente generale e nel settore agricolo. Sono concessi contributi pari al 25% delle spese ammissibili (spesa massima ammessa euro 15.000,00 e minima ammissibile euro 4.000,00).

Per le modifiche statutarie (articolo 13 del Regolamento), i contributi sono concessi in applicazione delle condizioni di cui ai Regolamenti (UE) n. 1407/2013 e n. 1408/2013, regimi di aiuti de minimis rispettivamente generale e nel settore agricolo. Sono concessi contributi pari al 25% delle spese ammissibili (spesa massima ammessa euro 10.000,00 e minima ammissibile euro 4.000,00).
 

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Presentazione delle domande e concessione dei contributi

Per l’annualità 2019 le domande di contributo possono essere presentate dalle ore 09.15 di martedì 2 gennaio 2019 alle ore 16.30 di lunedì 1° aprile 2019, esclusivamente attraverso il sistema telematico FEG. Alla domanda deve essere allegata la documentazione prevista redatta secondo i fac-simile approvati e pubblicati nella sezione “ modulistica” di questa pagina.

I contributi sono concessi con procedimento valutativo a graduatoria. La graduatoria delle domande ammesse è formata sulla base dei punteggi di valutazione assegnati ai singoli interventi secondo i parametri definiti nell’ Allegato F e nell’ Allegato G del Regolamento e in base agli indicatori del possesso da parte dei soggetti richiedenti degli elementi qualificativi definiti nell’ Allegato E del Regolamento. Gli incentivi sono concessi entro il termine di 60 giorni dall’approvazione della relativa graduatoria e nei limiti delle risorse disponibili.

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Rendicontazione

La rendicontazione delle spese sostenute deve essere presentata attraverso il sistema telematico FEG allegando la documentazione prevista, redatta secondo i fac-simile approvati e pubblicati nella sezione “modulistica” di questa pagina.

Il termine ordinario e generale per la presentazione della rendicontazione è fissato alle ore 16:30 dell’ultimo giorno del mese di febbraio dell'anno successivo a quello di presentazione della domanda, salvo il diverso termine fissato dal decreto di concessione del contributo o l’eventuale richiesta di proroga del beneficiario motivata e presentata entra la scadenza di detto termine, approvata dal Servizio competente.

Per la rendicontazione dei contributi concessi nell’anno 2018, invece, il termine ordinario e generale di rendicontazione scade alle ore 16:30 del 1° aprile 2019 (ovvero al 31 marzo dell’anno successivo a quello di presentazione della domanda, data prorogata automaticamente al primo giorno lavorativo successivo in quanto il 31 marzo 2019 è giorno festivo).
 

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Obblighi dei beneficiari

I beneficiari sono tenuti a realizzare le iniziative contribuite conformemente a quanto esposto nelle relazioni illustrative e ai preventivi di spesa approvati, comunicando tempestivamente al Servizio competente le eventuali variazioni, come precisato nell’ articolo 40 del Regolamento.

Gli obblighi per i beneficiari dei contributi sono elencati in particolare nell’ articolo 45 del Regolamento

Le attestazioni del rispetto degli obblighi e dei vincoli devono essere presentate annualmente, tramite PEC all’indirizzo salute@certregione.fvg.it , dall' 1 gennaio al 28 febbraio, utilizzando gli appositi modelli disponibili nella sezione modulistica, alla voce “Attestazione degli obblighi e dei vincoli”.

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