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censimento dei locali storici

Valorizzazione delle attività commerciali di piccola e media dimensione - Censimento dei locali storici ai sensi dell’articolo 87 della legge regionale 29/2005

Indice dei contenuti
 

L'iniziativa

Nell’ambito delle iniziative previste dalla legge regionale 5 dicembre 2005, n. 29 in materia di qualificazione e di tutela della funzione economica e sociale della piccola e media distribuzione, con particolare riguardo al mantenimento della vitalità delle aree urbane, è stato avviato, a partire dal mese di agosto 2006, il primo censimento dei locali storici della regione Friuli Venezia Giulia.

Con la delibera della Giunta regionale 28 luglio 2006, n. 1798 sono stati individuati i criteri e i requisiti richiesti per l’individuazione di tali locali, facendo riferimento nella fattispecie ad esercizi pubblici, esercizi commerciali e farmacie in attività da almeno sessanta anni che abbiano valore storico, artistico, ambientale o che costituiscano testimonianza storica, culturale e tradizionale, che siano localizzati all’interno di un edificio di comprovato pregio architettonico, nonché siano in possesso di arredi e strumenti di valore storico-artistico.


A tal fine i Comuni sono tenuti ad inviare copia della documentazione di censimento a:
Regione (Direzione centrale lavoro, formazione, commercio e pari opportunità > Servizio commercio)
C.C.I.A.A. competente per territorio.

In assenza di locali storici sul proprio territorio, le Amministrazioni comunali rilasciano relativa dichiarazione alla predetta struttura regionale.

Ai sensi dell’articolo 87, comma 7, della legge regionale 29/2005, così come modificato dall'articolo 2, comma 52, della legge regionale 24/2009 (Legge finanziaria regionale 2010), detto censimento è soggetto a revisione periodica entro il mese di marzo e il mese di settembre di ogni anno.

Le Associazioni per la tutela dei locali storici, o aventi finalità di tutela del patrimonio culturale, possono segnalare al Comune competente e alla Regione i locali meritevoli di censimento, nonché collaborare alla formazione dei documenti di rilevazione.

Assistenza tecnica

Per l'assistenza tecnica necessaria i Comuni possono contattare il sottoindicato nominativo:

Ilaria Scialino - telefono 040 377 5035 - mail ilaria.scialino@regione.fvg.it e s.commercio@regione.fvg.it

I locali storici del Friuli Venezia Giulia fanno parte del patrimonio culturale censito a cura dell’Unità di gestione del Catalogo regionale dei beni culturali di Villa Manin che, a tale fine, collabora con la Direzione centrale lavoro, formazione, commercio e pari opportunità.


Si rendono disponibili in rete le  linee guida alla compilazione del materiale di censimento che rappresentano, per i Comuni, una sorta di vademecum della documentazione da produrre alla Regione.

La documentazione del censimento

Nel corso delle operazioni descritte è stata raccolta, per ogni locale, la documentazione di censimento così come approvata dalla DGR n. 1798/2006 (scheda tipo, relazione tecnica e relativi documenti grafici e iconografici per l’attestazione dell’effettiva anzianità dei locali censiti e per l’illustrazione delle caratteristiche d’epoca sia degli elementi esterni sia interni degli stessi).
La sintesi critica dei dati raccolti consentirà, pertanto, di creare una base conoscitiva sui caratteri tecnico-costruttivi e formali dei locali storici, delle loro componenti fondamentali (vetrine, insegne, arredi, attrezzature, strumenti), ma anche di mettere a punto corrette linee guida di natura operativa per i futuri interventi di tutela e valorizzazione di questo patrimonio.
La documentazione e l’iconografia storica, costituiscono e costituiranno, inoltre, un patrimonio prezioso per la ricostruzione di una storia del commercio regionale, consentendo l'individuazione di inediti e preziosi itinerari culturali.

Lo stato dell’arte dell'attività di rilevazione - elenco locali storici a maggio 2012

I Comuni, con il sostegno della Regione e la collaborazione dei professionisti incaricati dell'assistenza tecnica nonchè il supporto del Centro regionale di catalogazione e restauro dei beni culturali di Villa Manin, in seguito alle preliminari fasi di rilievo e di verifica sul territorio, hanno provveduto a segnalare alla Direzione centrale attività produttive gli esercizi pubblici e commerciali in possesso dei requisiti richiesti.

Al momento è in fase di istruttoria il materiale relativo alle edizioni 2010-2011 del censimento, mentre risulta conclusa l’attività riguardante gli anni precedenti.

Si ricorda che - ai sensi dell’articolo 87, comma 7, della legge regionale 29/2005 - i Comuni della regione possono adottare entro il mese di marzo e di settembre di ogni anno apposita deliberazione per la revisione annuale del censimento. 

La partecipazione della Regione alle spese di censimento dei Comuni

L’Amministrazione regionale promuove l’attività di rilevazione partecipando alle spese di censimento sostenute dai Comuni nella misura massima del 50% ai sensi di quanto disposto dall'articolo 92 della legge regionale 29/2005, nonché del relativo regolamento di esecuzione emanato con decreto del presidente della Regione 11 dicembre 2006, n. 373/Pres, pubblicato sul bollettino ufficiale regionale 27 dicembre 2006, n. 52.
Con decreto del direttore centrale sostituto alle attività produttive 18 aprile 2007, n. 960/COMM, pubblicato sul bollettino ufficiale regionale 26 aprile 2007, n. 17 è stato approvato lo schema della domanda per la concessione di detti contributi.

Qualifica di "Locale Storico del Friuli Venezia Giulia" e uso del marchio

I locali storici censiti in base alle schede compilate e restituite dai Comuni, a seguito di un percorso di verifica e validazione del materiale del censimento, potranno avvalersi di un marchio di "Locale Storico del Friuli Venezia Giulia" che ne consentirà l'immediato riconoscimento.

 

Con la delibera della Giunta regionale 23 febbraio 2009, n. 376 è stata approvata l'adozione del marchio di "Locale Storico del Friuli Venezia Giulia" e il relativo manuale d'uso così come proposto dall'Agenzia TurismoFVG. In ottemperanza a detto manuale d'uso sono state inoltre realizzate le targhe da collocare all'esterno dell'esercizio; ai titolari delle attività economiche censite sono state consegnate le targhe "oro" e "argento" in occasione di due eventi pubblici tenutisi rispettivamente presso l'Auditorium della sede di Udine della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia il 9 marzo 2009 e presso la sede del Consiglio Regionale a Trieste il 25 gennaio 2010.


Il riconoscimento della qualifica di "Locale Storico del Friuli Venezia Giulia" agli esercizi censiti è comunicato tempestivamente agli stessi dall'Amministrazione regionale per il tramite dei Comuni che hanno condotto la rilevazione.

La promozione degli interventi di tutela e valorizzazione

Ad avvenuta approvazione della documentazione di censimento, i locali storici intenzionati ad effettuare interventi di tutela, restauro e valorizzazione dei locali stessi potranno accedere alle forme di sostegno, indicate all’articolo 89, comma 2, della legge regionale 29/2005 e disciplinate nel regolamento emanato con decreto del Presidente della Regione 30 ottobre 2007, n. 0351/Pres, nella misura del 30% della spesa effettivamente sostenuta da parte della Regione e con l’aggiunta di un ulteriore facoltativo 50% da parte del Comune in cui è ubicato l’intervento.

Di seguito si riassumono le modalità di riparto del finanziamento regionale, che si applicano unicamente in caso di presenza sul territorio comunale di due o più locali storici (intesi come attività censite dal Comune e riconosciute ai sensi dell’articolo 87, comma 1, della legge regionale 29/2005 dalla Regione):

  1. il Comune predispone e chiude entro il 31 marzo di ogni anno un bando per la selezione dei progetti destinatari del contributo regionale presenti sul proprio territorio, dando notizia alla Regione dell’avvio del bando e del suo esito
  2. il Comune presenta alla Regione entro il 31 luglio di ogni anno domanda per accedere alle risorse regionali destinate alla contribuzione del 30%
  3. la Regione opera il riparto delle risorse disponibili a bilancio tra tutti i Comuni che hanno emanato i bandi secondo i criteri di cui all’articolo 7 del decreto del Presidente della Regione 30 ottobre 2007, n. 0351/Pres.


ultimo aggiornamento: Thursday 14 June 2012

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