Le realtà commerciali di uomini e mezzi che compongono la variegata rete distributiva regionale pongono esigenze diverse, alle quali la Regione cerca di rispondere in maniera mirata ed efficace, nel disegno complessivo della rete distributiva. Innovazione, competitività, politiche di sviluppo e di marketing territoriale ed urbano, formazione sono i punti fondamentali da focalizzare e da centrare, specie quando la velocità dei cambiamenti ed il continuo rinnovamento sono fattori chiave della competitività territoriale.
La cumulabilità del credito d’imposta previsto dalla legge 296/2006 con i contributi per ricerca e sviluppo, già prevista per i canali contributivi regionali, è stata confermata anche per i contributi comunitari concessi sulla programmazione 2007/2013.
In base alla circolare n. 1 del 4/6/2009 dell’Autorità di Gestione infatti, si è stabilito che il credito d’imposta, salvo che non sia diversamente disposto nelle rispettive basi giuridiche, è cumulabile con le misure di aiuto alle attività di ricerca e sviluppo, poiché risulta essere una misura “neutra” che non genera, a livello comunitario, alcuna misura di sostegno in quanto non colloca alcuna impresa in posizione differenziata o agevolata rispetto al mercato comunitario di riferimento.
Non si pone pertanto il problema di cumulabilità con altri strumenti contributivi che rientrano nella categoria degli aiuti di Stato.
La legge regionale 11/2009 anti-crisi ha introdotto significative novità nell’ambito della normativa che disciplina la concessione di incentivi per la realizzazione di progetti di ricerca e innovazione.
Per quanto concerne in particolare il settore del commercio e dei servizi, viene estesa la possibilità di richiedere l’erogazione in via anticipata del contributo concesso, già prevista dall’articolo 19 del DPReg. 0273/Pres./2007 per le imprese.
Tutte le imprese rientranti in graduatoria possono richiedere l’erogazione in via anticipata del contributo già concesso nella misura massima del 70%, previa presentazione di garanzia fideiussoria, oppure fino al 30%, previa presentazione della rendicontazione di spesa, in questo ultimo caso senza ulteriori garanzie (in deroga all’art. 39 della LR 7/2000 sul procedimento amministrativo). Entrambe le opportunità sono offerte anche alle imprese che abbiano già concluso il progetto e presentato la relativa rendicontazione.
Per i progetti già ammessi a contributo, lo SCHEMA di GARANZIA FIDEIUSSORIA è disponibile sul sito regionale, nella sezione modulistica riferita specificamente alla tipologia progettuale realizzata.
Vedi anche:
- Regolamento sulle disposizioni per il credito di imposta inerente le attività di ricerca e di sviluppo >
- Circolare dell’Agenzia delle entrate n. 46/E >
- Legge 296/2006 (legge finanziaria 2007), art. 1, cc. 280-284 >