L'Unione europea si è dotata di una rete di aree naturali composta da Siti di importanza comunitaria (SIC) che tutelano habitat e specie animali e vegetali significative a livello europeo e Zone di protezione speciale (ZPS) rivolte alla tutela degli uccelli e dei loro habitat. 
Scopo dichiarato dell'Unione Europea è di salvaguardare la biodiversità, mediante attività di conservazione non solo all'interno di queste aree ma in tutto il territorio con misure di tutela delle specie più a rischio. 

Il sistema Natura 2000 promuove l'integrazione della tutela di habitat e specie con le attività socioeconomiche e culturali delle popolazioni che vivono all'interno delle aree costituenti la rete.

La costituzione della rete Natura 2000 è prevista dalla Direttiva 92/43/CEE relativa alla Conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, comunemente denominata Direttiva Habitat.
Le Zone di protezione speciale (ZPS) sono istituite con la Direttiva 79/409/CEE, comunemente conosciuta come Direttiva Uccelli. Il recepimento della Direttiva è avvenuto in Italia attraverso il DPR 357/1997 (modificato ed integrato dal DPR 120/2003).

La Regione ha costituito una propria rete composta di 56 SIC e 8 ZPS che interessano il 18,8% del territorio regionale. Tale sistema si sovrappone, naturalmente, a quello delle aree naturali protette e quindi la Regione opera un coordinamento affinché gli strumenti di gestione di parchi e riserve rispondano anche ai requisiti di rete Natura 2000. Per i SIC e le ZPS sono in corso di predisposizione specifiche norme di conservazione o piani di gestione e inoltre i progetti e i piani che interessano tali aree o possono avere un'incidenza sulle stesse sono soggetti alla procedura di valutazione d'incidenza prevista dall'art. 5 del DPR 357/1997 e dalla DGR 2203/2007.