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agricoltura e foreste

PACCHETTO GIOVANI 2016 - I Pacchetto 2017

FAQ - PSR - Pacchetto giovani

In linea generale i soggetti beneficiari della misura 6.1 hanno i requisiti di agricoltore attivo e pertanto svolgono attività ai fini IVA con codice ATECO 01. In riferimento al quesito con il quale si richiede di considerare equivalente al primo insediamento la variazione del codice ATECO da 02 (silvicoltura ed utilizzo di aree forestali) a 01 (coltivazioni agricole e produzioni animali) si ritiene che, qualora si tratti di mera variazione del codice, non sussistano le condizioni di primo insediamento. Tuttavia, nel caso in cui si tratti di attività aggiuntiva o nuova attività, documentata adeguatamente, potrebbe configurarsi il primo avvio di attività agricola da parte dell’impresa. Parimenti è valutabile la casistica di cessazione dell’attività con codice 02 a favore del codice 01.

Gli impegni assunti dagli agricoltori che adottano sistemi di coltivazione/allevamento biologico sono oggetto di compensazione attraverso il pagamento dei premi previsti dalla misura 11, concernente la conversione all’agricoltura bio o il mantenimento della pratica stessa. I premi, commisurati alla superficie oggetto di impegno, sono previsti dal regolamento di attuazione approvato con DPReg 30.3.2016, n.055 e pubblicato sul BUR S.O. n. 17 dell’8 aprile 2016. L’a ttenzione del PSR per il settore biologico si esprime inoltre attraverso criteri di selezione preferenziali che, indicati a livello generale nel Programma, sono poi oggetto di precisazione in fase di approvazione dei bandi delle diverse misure, come ad esempio riscontrabile nel bando per pacchetto giovani.

Premesso che è necessario verificare la tipologia oltre che la forma del contratto d’azienda e i soggetti interessati, ai fini dell’ammissibilità al sostegno previso dal “pacchetto giovani” è necessario che, tra l’altro, venga rispettato quanto disposto dal regolamento “pacchetto giovani”:
- all’articolo 10, comma 1, dove per primo insediamento del giovane, in qualità di capo dell’azienda, si intende la prima assunzione di responsabilità o corresponsabilità civile e fiscale di un’azienda agricola in qualità di
a) Amministratore unico oppure insieme ad altri giovani di società di persone
b) Socio amministratore unico o delegato di società di capitali nonché titolare di quote sufficienti ad assicura la maggioranza assoluta in assemblea ordinaria o straordinaria
- all’articolo 10, comma 6, in cui si specifica che la nuova azienda in cui il giovane si insedia non può derivare dal frazionamento di un’azienda familiare preesistente i cui titolari o soci sono parenti entro il primo grado del richiedente salvo il trasferimento della conduzione dell’intera azienda familiare al giovane. Nello specifico non sussiste frazionamento nel solo caso di cessione totale, ivi compreso il trasferimento della conduzione dei terreni costituenti l'azienda cedente come rilevabili dall'ultimo fascicolo aziendale convalidato, dell'azienda familiare al giovane;
- all’articolo 10, comma 9 in cui si specifica che le condizioni disposte dall’articolo medesimo devono essere mantenute per l’intero periodo di vincolo alla conduzione aziendale di cinque anni dal pagamento finale dell’aiuto, di cui all’articolo 71 del regolamento (UE) 1303/2013;
- all’articolo 21, comma 8, in cui si specifica che per gli interventi realizzati su beni immobili o comunque ad essi inerenti i richiedenti devono essere proprietari o titolari di altro diritto reale coerente con la tipologia di operazione finanziata oppure titolari di diritto personale di godimento con espressa facoltà di eseguire miglioramenti, addizioni e trasformazioni. La disponibilità giuridica dell’immobile è garantita per un periodo almeno pari alla durata del vincolo di destinazione di cinque anni a decorrere dal pagamento finale, di cui all’articolo 71 del regolamento (UE) 1303/2013.

Gli investimenti previsti dal piano aziendale e oggetto di sostegno sono ammissibili, tra l’a ltro, a condizione che migliorino le prestazioni e la sostenibilità globale dell’azienda agricola (art 17 del Regolamento UE 1305/2013). A tale proposito il business plan è strumento di valutazione della cd sostenibilità globale, in quanto requisito di accesso alla misura e non quale elemento premiale.

Non è prevista una valutazione in termini di cv. Il possesso di specifici titoli formativi è elemento rilevante in termini di punteggio per le fattispecie indicate nel bando
La domanda cd semplificata prevista dall’art 52 del bando non prevede allegati. Per contro la domanda “definitiva” che deve essere rilasciata su sistema informatico SIAN entro il 30 giugno prevede una cospicua mole di allegati tra i quali lo stesso business plan. Nella relazione del cd business plan può trovare collocazione ogni elemento utile a descrivere il progetto d’impresa. E’ peraltro da considerare che le informazioni fornite, pur risultando utili ai fini della comprensione, devono primariamente supportare al meglio lo specifico delle condizioni di ammissibilità alle misure previste dal pacchetto (6.1; 4.1.1; 4.1.2), nonché i relativi criteri di selezione.
In via aggiuntiva vale la pena considerare che la programmazione 2014-2020 proseguirà anche con ulteriori bandi sulle diverse misure previste dal PSR già a partire dall’anno in corso.
Il regolamento “pacchetto giovani”, all’articolo 23, comma 1, lettera c) dispone che la congruità e ragionevolezza dei costi sostenuti avviene “per investimenti materiali che prevedono l’a cquisto di impianti attrezzature e macchinari ivi compresi gli impianti tecnologici stabilmente infissi negli edifici, mediante la presentazione di almeno tre preventivi di spesa tra loro comparabili rilasciati, antecedentemente alla presentazione della domanda di aiuto, da ditte fornitrici indipendenti e in concorrenza tra loro, contenenti l’indicazione dettagliata dell’o ggetto della fornitura;” Pertanto, i tre preventivi, fra loro comparabili, devono essere rilasciati da concessionarie differenti, indipendenti e in concorrenza fra loro e avere ad oggetto il medesimo bene mobile ovvero con le medesime caratteristiche anche se il bene è fornito da case costruttrici diverse.
Per essere identificato come giovane agricoltore, ai fini di quanto previsto dall’art 8 comma 2 del regolamento pacchetto giovani, è necessario un requisito di età compresa tra 18 anni (compiuti) e 41 anni (non compiuti) alla data di presentazione della domanda di aiuto.
La denominazione dell’impresa non costituisce un’informazione/parametro rilevante ai fini dell’accesso alla misura 6.1. E’ rilevante, invece, il ruolo rivestito dal giovane imprenditore secondo quanto previsto dagl’art 10 del regolamento che non può limitarsi alla carica di legale rappresentante ma deve rispondere alle caratteristiche di capo azienda secondo quanto previsto all’art 10 comma 1 lettera b)e comma 3. Nello specifico si richiama il fatto che deve trattarsi di amministratore unico oppure insieme ad altri giovani agricoltori e che, in via aggiuntiva, il giovane deve esercitare il controllo efficace e a lungo termine sulla persona giuridica in termini decisione connesse alla gestione, ai benefici e rischi finanziari.
 

 

Le modalità di applicazione del criterio “partecipazioni ad organizzazioni di produttori riconosciute o cooperative” non prevedono che l’OP o la cooperativa abbiano sede in regione.

 L’art. 27 del Regolamento sul Pacchetto Giovani parla genericamente di PEC e non richiede specificamente l’inoltro con la PEC della ditta, ancorché tanto le ditte individuali che le società abbiano l’obbligo di avere la posta certificata. L’esigenza della identificazione del soggetto richiedente è comunque rispettata, poiché l’istanza deve essere sottoscritta e corredata dalla copia di documento di identità del richiedente. Si ritiene pertanto che la documentazione possa essere inviata a mezzo PEC del CAA allegando, in aggiunta alla documentazione richiesta, una delega alla trasmissione al CAA da parte del beneficiario.

 

Il punteggio relativo al miglioramento delle qualità delle produzioni, nel caso di cui trattasi biologiche, sono così assegnati:
- punteggio relativo alla produzione: le operazioni relative alla produzione biologica sono finanziariamente prevalenti rispetto al costo totale delle operazioni inerenti alla produzione
- punteggio relativo alla trasformazione: le operazioni relative alla trasformazione del prodotto biologico sono finanziariamente prevalenti rispetto al costo totale delle operazioni inerenti alla trasformazione.

 

Come indicato nell’allegato D al regolamento, il punteggio relativo alla “sostituzione di impianti di irrigazione esistenti da classe media M con altri impianti che garantiscono un miglioramento del grado di efficienza superiore o uguale al 17%“ è assegnato se il PA e il pacchetto prevedono la realizzazione dei relativi interventi a valere sulla tipologia di intervento 4.1.2 ed ivi ammissibili. Nel caso di cui trattasi il punteggio non può essere assegnato atteso che l’intervento prospettato non risponde al requisito di ammissibilità, del tipo di intervento 4.1.2, del costo minimo della domanda di aiuto.

Per accedere alle misure del Pacchetto Giovani l’art. 10 del regolamento prevede che il giovane si insedi come capo dell’azienda (cioè abbia corresponsabilità civile e fiscale). Tale condizione si realizza, in caso di società semplice, quando il giovane sia amministratore, unico o con altri giovani agricoltori, della stessa. La corresponsabilità deve essere presente per tutti i giovani agricoltori che richiedono l’accesso alla misura. In ogni caso deve spettare ai giovani agricoltori il controllo dell’azienda. Nell’atto costitutivo inviato la condizione posta dall’art. 10 risulta rispettata, in quanto l’amministrazione ordinaria e straordinaria spetta ai tre soci giovani e non al socio non giovane. In tale atto nulla si dice in merito alla possibilità di firma disgiunta da parte dei soci, né in riferimento all’ordinaria né alla straordinaria amministrazione. Si ritiene, peraltro, che le condizioni richieste dall’art. 10 del regolamento siano rispettate anche nel caso in cui sia prevista la possibilità di firma disgiunta da parte dei soci giovani.

Il tipo di intervento 4.1.1 – miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle imprese agricole, del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, ammette a finanziamento operazioni, in beni mobili e immobili, finalizzate alla produzione di prodotti agricoli elencati nell’allegato I al Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea l e alla prima lavorazione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, di prevalente provenienza aziendale, appartenenti in entrata e in uscita all’allegato I al Trattato. La birra non rientra tra i prodotti agricoli elencati nell’allegato I al Trattato. Pertanto, il giovane agricoltore, nel rispetto delle condizioni di ammissibilità previsti dal regolamento “pacchetto giovani”, può accedere al premio e agli aiuti ivi previsti per le sole operazioni finalizzate alla produzione del prodotto agricolo e alla “maltazione” mentre le operazioni relative alla trasformazione e commercializzazione del prodotto agricolo in birra non possono essere ammesse a finanziamento. Per le operazioni relative alla trasformazione e alla commercializzazione il giovane potrà accedere agli aiuti previsti dal PSR 2014-2020 a valere sul tipo di intervento 6.4.3 per lo sviluppo di prodotti che in uscita non sono prodotti elencati nell’allegato I al Trattato quali la birra. A valere sul tipo di intervento 6.4.3 l’aiuto in conto capitale è concesso a titolo di “de minimis”, ai sensi del regolamento (UE) 1407/2013, in percentuale variabile dal 50% al 60% a seconda del tipo di accesso al Programma. Il bando per la presentazione delle domande di aiuto sarà, presumibilmente, pubblicato nel corso del terzo trimestre dell’anno. In alternativa alle soluzioni suindicate il giovane potrà accedere agli aiuti previsti dal tipo di intervento 4.2 - investimenti per la trasformazione, la commercializzazione e lo sviluppo di prodotti agricoli del PSR - finalizzata a sostenere le imprese agroalimentari per operazioni relative alla prima lavorazione, alla trasformazione, alla commercializzazione o allo sviluppo dei prodotti agricoli, di prevalente provenienza extra aziendale, di cui all’Allegato I che, in uscita, possono essere anche prodotti non elencati nell’a llegato I al Trattato. L’aiuto, espresso in conto capitale, è pari al 30% per le micro e piccole imprese e al 20% per le medie imprese. Il bando per la presentazione delle domande di aiuto sarà, presumibilmente, pubblicato entro il mese di luglio 2016.

Il regolamento “pacchetto giovani” all’articolo 15 dettaglia:
-alla lettera f) le operazioni inerenti all’efficientamento energetico ammissibili all’aiuto
-alla lettera g) gli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili ammissibili all’aiuto indicando, tra l’altro, anche acquisto e installazione di accumulatori dell’energia prodotta.
Pertanto l’acquisto di accumulatori di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici, anche esistenti, non si configura come operazione inerente all’efficientamento energetico.
L’acquisto di accumulatori di energia prodotta da un impianto fotovoltaico esistente, dedicato all’autoconsumo, rappresenta un costo ammissibile a valere sul “pacchetto giovani” per il quale possono essere attributi i punteggi previsti dal criterio “Migliore situazione nell’impiego di combustibili fossili per il riscaldamento nei processi produttivi ivi compresa la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili” fatti salvi eventuali vincoli con il gestore unico per l’immissione in rete dell’energia prodotta derivanti dall’eventuale contratto stipulato a seguito della realizzazione dell’impianto fotovoltaico. In relazione al secondo quesito, premesso che gli accumulatori di energia prodotta sono previsti all’art 15 lettera g) e non alla lettera f), in linea generale gli interventi di cui all’articolo 15 lettera f) non fanno capo al criterio “Migliore situazione nell’impiego di combustibili fossili per il riscaldamento nei processi produttivi ivi compresa la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili” bensì, in linea generale, al criterio “Efficientamento energetico nei processi produttivi edifici ed impianti”.

Si precisa che l’articolo 15, lettera f) prevede l’ammissibilità a finanziamento di operazioni di “efficientamento energetico mediante l’isolamento termico degli involucri degli edifici agricoli produttivi funzionali all’attività aziendale esistente, comprese le serre, relativi strumenti di regolazione, ristrutturazione di impianti termici ed elettrici esistenti, finalizzati alla riduzione del consumo di energia in azienda”. Pertanto, si conferma la corretta interpretazione per l’attribuzione dei punteggi, fatta salva la verifica che l’operazione relativa all’impianto di illuminazione sia coerente con quanto previsto dal regolamento “Pacchetto giovani”.

Sulla base delle indicazioni fornite, la ristrutturazione di un fabbricato senza aumento di superficie, a livello di fabbricato e di operazione, comporta l’applicazione del criterio “ Riduzione dell’uso del suolo” e l’assegnazione del relativo punteggio.

Ad una “rete di impresa” che svolge attività attinente al settore di investimento del giovane, possono partecipare anche aziende che non presenteranno domanda a valere sul “pacchetto giovani”.

ultimo aggiornamento: Mon Feb 05 12:06:03 CET 2018