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Agricoltura e foreste

Fri May 04 11:07:00 CEST 2018

Convegno, 25 maggio 2018: La filiera del pioppo in regione autonoma Friuli Venezia Giulia. Stato dell’arte e prospettive a quattro anni dall’accordo interregionale di Venezia

Stato dell’arte e prospettive a 4 anni dall’accordo interregionale di Venezia

I soggetti firmatari dell’accordo interregionale di Venezia del 29 gennaio 2014 (Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia), Coldiretti, Confederazione Italiana agricoltori, Confagricoltura, Assocarta, Associazione Pioppicoltori Italiani, FederlegnoArredo, Unità di ricerca per le produzioni legnose fuori foresta (CRA-PLF, oggi CREA), hanno concordato con la necessità di sostenere ed incentivare lo sviluppo della pioppicoltura sostenibile in considerazione della valenza economica, produttiva, ambientale e sociale di questa filiera. Come indicato nell’“Accordo”, la pioppicoltura riveste importanza quale fonte di materia prima strategica per far fronte ai fabbisogni dell’industria del legno, della carta e dell’energia rinnovabile.
Proseguendo con le azioni volte all’incremento delle superfici destinate alla pioppicoltura, promuovendo l’utilizzo di questo legname, sostenendo innovazione e ricerca, si contribuisce a ridurre la crescente dipendenza del manifatturiero dalla importazione di materie prime legnose e nel contempo si aiuta l’ambiente riducendo le emissioni e aumentando l’assorbimento di gas a effetto serra (CO2).
Assieme a tutti i soggetti della filiera è necessario continuare ad adoperarsi per un’azione di riconoscimento degli aspetti ambientali, paesaggistici e produttivi della pioppicoltura traguardando ora la nuova programmazione 2021-2028; incremento della produzione legnosa di pioppo, tracciabilità e sostenibilità ambientale, nonché sinergie tra produttori di materia prima e trasformatori le sfide del prossimo futuro.