Consente di finanziare, nell'ambito dell'attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, investimenti strumentali per la
- realizzazione di nuovi stabilimenti
- espansione e miglioramento della produttività di stabilimenti esistenti
- diversificazione della produzione anche attraverso nuovi prodotti e alla modifica significativa del processo produttivo complessivo di stabilimenti esistenti

 

Soggetti finanziabili

Imprese agricole:
- iscritte con la qualifica di imprese agricole o annotate con qualifica di imprese artigiane alla sezione speciale del registro della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura o al registro regionale delle cooperative;
- con unità produttiva situata nel territorio regionale
- che trasformano e commercializzano prodotti agricoli;
- che rispondono alla definizione di piccole e medie imprese di cui all’allegato I del regolamento (CE) n. 70/2001 ed in conformità alla raccomandazione della Commissione C(2003) 361 del 6 maggio 2003;
- che non rientrano nella categoria di imprese in difficoltà di cui agli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea C244 del 01/10/2004.

 

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Ubicazione degli investimenti

Investimenti nell’intero territorio regionale.

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Caratteristiche tecniche delle operazioni

Forme tecniche: Finanziamenti agevolati
Copertura massima: 100% dell’investimento ammesso
Importi : Max 500.000* euro di aiuto (l’importo massimo vale anche come limite di importo dell’aiuto riferibile a più finanziamenti agevolati concessi alla medesima impresa nell’a rco di operatività del regolamento)
Durata (compreso il preammortamento):
Quota Fondo: Max 10 anni
Quota Banca: Almeno pari a quella della quota Fondo, senza limiti max

Preammortamento:
Quota Fondo: Max 24 mesi (scaduti i 24 mesi sarà possibile ottenere, per comprovate motivazioni, una proroga che comporterà per l’impresa il pagamento, relativamente al periodo eccedente i 24 mesi, di interessi pari al tasso minimo sul rifinanziamento principale determinato dal Consiglio Direttivo della Banca Centrale Europea.

Quota Banca: Non inferiore a quella della quota Fondo, senza limiti max

% sul costo dell’investimento ammesso e realizzato:
Quota Fondo: 50%  - tasso applicato alle quote: ZERO
Quota Banca: 50% - tasso applicato alle quote: Euribor 6 mesi + max 4,8 punti di spread annui

* Gli importi sono relativi al valore attuale, alla data della concessione del finanziamento agevolato, della differenza tra gli importi degli interessi calcolati sui debiti residui risultanti dal piano di ammortamento del finanziamento applicando il tasso di riferimento stabilito dalla Commissione delle Comunità europee e gli interessi calcolati sugli stessi debiti residui applicando il tasso agevolato. I tassi di riferimento e di attualizzazione sono quelli stabiliti secondo il metodo di cui alla comunicazione della commissione 2008/C14/02 pubblicata sulla GUUE del 19 gennaio 2008.

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Regime di aiuto

Il Fondo opera in regime “di esenzione”ai sensi del regolamento (CE) n. 800/2008.
Ammissibilità delle spese: Spese per investimenti relativi ad interventi da realizzare successivamente alla presentazione della domanda di finanziamento agevolato.

Misura dell’agevolazione (in termini di ESL)* : MAX 40%

*Equivalente Sovvenzione Lorda (ESL) = il valore attualizzato dell’aiuto espresso in percentuale sull’importo del finanziamento ritenuto ammissibile. Per il calcolo scarica il file dall’apposito link nella pagina del Fondo

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Investimenti agevolabili

Tipologie di spesa ammissibili
- Realizzazione di un nuovo stabilimento;
- Espansione e/o miglioramento della produttività di uno stabilimento esistente;
- Diversificazione della produzione di uno stabilimento;
- Diversificazione della produzione esistente mediante prodotti aggiuntivi o modificazione significativa del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

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Esclusioni (interventi e spese non ammissibili)

- Interventi relativi a fabbricati ad uso abitazione;
- Interventi di mera sostituzione e/o manutenzione ordinaria e straordinaria di beni mobili ed immobili;
- Acquisto di beni strumentali usati ad eccezione del caso in cui beni siano già direttamente connessi con uno stabilimento, l’acquisto sia realizzato nell’ambito dell’a cquisizione di un’azienda ed i beni vengano acquistati da un terzo estraneo all’attività dell’i mprenditore cedente; in questo caso, inoltre, lo stabilimento al quale sono connessi i beni deve risultare chiuso o nelle condizioni di dover chiudere qualora non avvenga la cessione;
- Apporti di lavoro proprio ed apporti in natura;
- Interventi di mera acquisizione di azioni, partecipazioni e /o quote di una società.

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Presentazione della domanda

Termine: Sempre aperto (a sportello)

Modalità: La domanda è presentata agli Uffici regionali ed alla Banca convenzionata prescelta

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Erogazione dei finanziamenti

Termine: Nel caso in cui la Banca prescelta eroghi il finanziamento oltre il trentesimo giorno lavorativo successivo alla data di estinzione del mandato di pagamento della quota regionale del finanziamento agevolato, la banca è tenuta al pagamento al Fondo di interessi calcolati al tasso minimo sul rifinanziamento principale determinato dal Consiglio Direttivo della Banca Centrale Europea.
Nel caso di accertata lentezza nell’impiego della quota di finanziamento regionale, è facoltà dell’Amministrazione regionale stornare la quota medesima.

Modalità: Le erogazioni sono somministrate di regola in due soluzioni di cui la prima non inferiore al 50% e non superiore all’80%, all’atto della concessione del Finanziamento agevolato da parte dell’Amministrazione regionale. La seconda erogazione è somministrata a saldo ad avvenuta ed accertata esecuzione degli investimenti.

Nel caso di erogazione del primo acconto inferiore all’80%, è possibile l’erogazione di un secondo acconto (la sommatoria degli acconti erogati non può comunque superare l’80%).
I finanziamenti possono essere erogati anche in un’unica soluzione, ad avvenuta ed accertata esecuzione degli investimenti.
L’esecuzione degli acconti avviene, come per l’erogazione dei finanziamenti in un’unica soluzione, con il concorso del capitale regionale e di quello bancario.

Rendicontazione: La domanda di accertamento dell’avvenuta esecuzione degli investimenti è presentata dal beneficiario agli Uffici regionali ed alla banca prescelta con allegate le fatture o altra documentazione fiscalmente probatoria delle spese effettivamente sostenute.
Nel caso in cui l’importo degli investimenti sia accertato in misura inferiore a quello preventivamente ritenuto ammissibile ed erogato a finanziamento, il
finanziamento è proporzionalmente ridotto e il beneficiario corrisponde sul capitale regionale percepito in eccesso gli interessi calcolati al tasso applicato alla quota regionale maggiorato del tasso minimo sul rifinanziamento principale determinato dal Consiglio Direttivo della Banca Centrale Europea.  

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Obblighi del beneficiario

Gli investimenti oggetto del finanziamento agevolato sono vincolati all’impiego previsto e non possono essere ceduti per l’intera durata del vincolo. Il vincolo di destinazione, rispetto alla data di accertamento di avvenuta esecuzione dell’intervento, è di cinque anni per i beni immobili.

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