Alla luce delle innovazioni introdotte per i Fondi SIE  (Fondi Strutturali e di Investimento Europei) 2014 -2020 emerge la possibilità di alimentare finanziariamente il Fondo attraverso risorse del FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale). In particolare, l’a rt.38 del  titolo IV del Reg. (UE) n. 1303/2013  indica la possibilità che l’Autorità di Gestione fornisca un contributo finanziario a favore di strumenti finanziari preesistenti e concepiti per perseguire obiettivi che sono in linea con le finalità del FEASR  rientrando quindi nella possibile sfera di intervento del PSR (Programma di Sviluppo Rurale).
I parametri dettati dal Regolamento 1303/2013 delineano quali ambiti di convergenza tra il Fondo ed il PSR gli investimenti per la produzione primaria, la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, la creazione di sistemi agro-energetici, gli investimenti per le imprese di utilizzazione boschiva. Conseguentemente, le misure del PSR che prevedono, in alternativa al sostegno in conto capitale, il possibile ricorso al Fondo di rotazione sono le seguenti:
- MIGLIORAMENTO DELLE PRESTAZIONI E DELLA SOSTENIBILITÀ GLOBALE DELLE IMPRESE AGRICOLE
- INVESTIMENTI PER LA TRASFORMAZIONE, LA COMMERCIALIZZAZIONE E LO SVILUPPO DI PRODOTTI AGRICOLI.
Il Rapporto di valutazione ex ante (VEA) dello strumento finanziario del Fondo di rotazione per interventi nel settore agricolo evidenzia la coerenza del suo impianto normativo con quello comunitario relativo agli strumenti finanziari a supporto degli investimenti delle imprese per il periodo di programmazione 2014-2020 e quindi la fattibilità di ricorso al FEASR per alimentare il Fondo.